L.R. Sicilia 9/2021
Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2021.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge di stabilità regionale Sicilia 2021 riduce spese correnti, rifinanzia numerose autorizzazioni di spesa e introduce misure su personale, enti locali, sanità, infrastrutture, turismo e imprese. Molti interventi sono limitati al triennio 2021-2023 o a singoli esercizi 2021/2022/2025, con alcune proroghe e norme transitorie legate al Covid-19.
Legge di stabilità regionale siciliana 2021 con misure finanziarie, personale, enti locali, sanità, infrastrutture e sostegni economici
Legge di stabilità regionale siciliana 2021
Il provvedimento, applicabile nel territorio della Regione Siciliana, contiene la manovra di stabilità per il 2021 e una serie molto ampia di misure correttive e programmatiche. Interviene su finanza regionale, personale, enti locali, sanità, infrastrutture, attività produttive, turismo, cultura e coesione, con numerose autorizzazioni di spesa limitate a esercizi determinati e diverse disposizioni emergenziali collegate alla crisi Covid-19.
Monitoraggio della spesa corrente e attuazione dell’Accordo con lo Stato
Per il periodo 2021-2029 il Presidente della Regione, su proposta dell’Assessore all’economia e previa delibera della Giunta e parere della Commissione Bilancio, può limitare gli impegni di spesa corrente per garantire il rientro dal disavanzo e la riduzione strutturale della spesa. Il monitoraggio degli impegni è trimestrale dal 15 giugno 2021 e l’Assessorato economia trasmette relazioni semestrali all’ARS sullo stato di attuazione degli accordi Stato-Regione a partire dall’intesa del 19 dicembre 2018.
Riduzione delle spese e incremento delle entrate patrimoniali
La legge prevede una riduzione del 5% annuo, dall’1 luglio 2021 al 30 giugno 2024, dei canoni di locazione passiva in corso, con conferma del valore economico al 30 giugno 2024 fino alla scadenza del rapporto o comunque fino al 31 dicembre 2029. Dal 1° gennaio 2022 i canoni di locazione attiva e le concessioni demaniali e patrimoniali non governative, escluso il demanio marittimo, sono incrementati del 20%. È inoltre autorizzata la prosecuzione delle dismissioni patrimoniali onerose fino al 31 dicembre 2029 e va rideterminata, entro sei mesi, la misura dei canoni per le concessioni demaniali marittime. Le misure si applicano anche agli enti e società del gruppo amministrazione pubblica regionale.
Contenimento e razionalizzazione della spesa pubblica
Le società a partecipazione regionale e gli enti regionali devono predisporre entro il 30 aprile 2021 un piano di rientro con riduzione delle spese correnti del 3% rispetto al 2019; il mancato rispetto può comportare la revoca degli organi amministrativi. Tutti i contributi a enti pubblici e privati sono soggetti a rendicontazione entro il primo semestre dell’anno successivo, salvo i contributi Covid-19. La Regione può revisionare contratti e convenzioni in essere al 1° gennaio 2021 e rinegoziare l’indebitamento in essere al 31 dicembre 2020 entro limiti stringenti. Sono inoltre ridotti alcuni compensi e indennità regionali nella misura del 30% e del 20%.
Centralizzazione degli acquisti e controlli contabili
Vengono modificate le regole sugli acquisti centralizzati: per beni e servizi la soglia rilevante è fissata in importi decrescenti per gli acquisti superiori a 1.000.000 euro nel 2021, 750.000 nel 2022, 500.000 nel 2023 e 275.000 nel 2024. Le procedure in violazione sono nulle e generano responsabilità amministrativa e disciplinare. Dal 1° luglio 2021 le Ragionerie centrali registrano gli atti e svolgono controlli contabili e a campione sulla legalità della spesa.
Tributo speciale sui rifiuti
La disciplina del tributo speciale per il conferimento dei rifiuti solidi è modificata attribuendo al dipartimento regionale dell’acqua e dei rifiuti l’istruttoria dei rimborsi; è abrogato il comma 18 dell’articolo 2 della legge regionale 6/1997.
Fondo per l’emergenza imprese Sicilia
Una quota di 25 milioni del Fondo Jeremie FESR è destinata allo strumento finanziario “Fondo di Fondi Emergenza Imprese Sicilia”, tramite convenzione con la BEI. Gli oneri di gestione della convenzione gravano sul medesimo fondo.
Riscossione regionale
È abrogato il previgente assetto di Riscossione Sicilia S.p.A. e le funzioni di riscossione sono delegate all’Agenzia delle Entrate e svolte da Agenzia delle Entrate-Riscossione secondo un futuro accordo. Fino alla nuova disciplina la Regione continua ad applicare la normativa vigente al 1° gennaio 2021. Per il 2021 è previsto un contributo massimo di 18 milioni a Riscossione Sicilia S.p.A. per la notifica delle cartelle; la società può riversare arretrati in forma dilazionata e non può effettuare assunzioni fino al passaggio del personale.
Personale regionale e organizzazione amministrativa
La dotazione organica è ulteriormente ridotta nel triennio 2022-2024 con percentuali differenziate per categorie e dirigenza. Sono ridefinite le facoltà assunzionali fino al 2029, con divieto di assunzione a tempo indeterminato di personale dirigenziale per il triennio 2021-2023, esteso anche agli enti di cui alla legge regionale 10/2000. È prevista la possibilità di cumulo delle risorse assunzionali per accelerare il ricambio generazionale.
Concorsi, rigenerazione amministrativa e personale a termine
La Regione può svolgere concorsi per personale non dirigenziale con procedure semplificate e digitali. È inoltre autorizzata, dal 1° marzo 2021, l’assunzione fino a 300 unità a tempo determinato per rafforzare la capacità amministrativa collegata alla politica di coesione, con possibilità di distacco presso comuni ed enti locali per almeno il 20% del personale. Sono previste procedure di stabilizzazione per il personale ex dipartimento foreste e per il personale ex Arra, con specifici oneri pluriennali.
ASU e stabilizzazioni
Ai lavoratori inseriti nell’elenco ASU si applicano le norme statali della legge 178/2020; è consentita la stabilizzazione anche part-time e la fuoriuscita volontaria dal bacino con indennità fino a cinque anni dell’assegno ASU. È prorogato al 31 ottobre 2021 il termine previsto dalla normativa precedente. La legge prevede contributi annuali per ciascun soggetto stabilizzato e ulteriori misure per favorire il pensionamento dei lavoratori con requisiti minimi. È inoltre consentita la riapertura del bacino per chi aveva optato per la fuoriuscita senza percepire l’indennità.
Quiescenza, fondi pensione e trattamenti economici
Sono finanziate le misure di accesso al trattamento di quiescenza dei dipendenti regionali, incluse le forme di “quota 100” recepite a livello regionale, e la messa a riposo di chi aveva già presentato istanza ai sensi delle norme regionali precedenti, comunque entro il 31 maggio 2021. Sono previste coperture a favore del Fondo Pensioni Sicilia per il pagamento di pensioni, assegni, sussidi e altre prestazioni, nonché l’utilizzo di avanzi di amministrazione per coprire gli oneri conseguenti a precedenti norme su personale e quiescenza.
Sanità e personale sanitario
Sono aumentati i limiti del comando di personale sanitario, con possibilità di comando di ulteriori unità dalle aziende sanitarie per attività contabili della gestione sanitaria accentrata. Vengono introdotti interventi su specialisti ambulatoriali veterinari, con incremento delle ore di incarico fino ad almeno 30 settimanali per chi sia titolare da almeno 5 anni, e la possibilità di passaggio a branche diverse. Sono previste tariffe per verifiche di accreditamento istituzionale e per tecniche di PMA e preservazione della fertilità, destinate a finanziare l’organismo tecnicamente accreditante.
Misure sanitarie specifiche e assistenza
La legge autorizza la terapia genica Zolgensma per atrofia muscolare spinale fino a 21 kg, anche oltre i sei mesi di età, e istituisce tre centri regionali di riferimento per i test NIPT con esclusione della compartecipazione al costo per le donne residenti in Sicilia. Sono previste agevolazioni per la prescrizione di farmaci antinfiammatori per pazienti con endometriosi e un contributo per Remesa per la prevenzione di malattie zoonotiche. È inoltre avviata la possibilità di progetti per la produzione di cannabis terapeutica.
Enti locali: risorse ordinarie e contributi straordinari
Sono stanziate rilevanti somme del Fondo autonomie locali per comuni, liberi Consorzi e Città metropolitane. La legge prevede riserve e contributi straordinari per comuni in difficoltà legate al fenomeno migratorio, per il Comune di Comiso, per gli enti in dissesto, per i comuni che hanno concluso stabilizzazioni di personale, per i comuni con riconoscimenti turistici o ambientali e per quelli che superano il 65% di raccolta differenziata. Sono inoltre disciplinati contributi per comunità alloggio per disabili psichici, trasporto dei rifiuti via mare dalle isole minori e altri sostegni mirati.
Associazionismo comunale, zona rossa, accoglienza migranti ed emergenze
Sono previsti contributi per unioni di comuni e convenzioni associative, per i comuni dichiarati zona rossa fino all’entrata in vigore della legge, per i comuni con strutture di accoglienza migranti e per i comuni colpiti dagli incendi del 2020. È istituito un fondo contro il conferimento abusivo di rifiuti nelle strade extraurbane e un contributo per i comuni in squilibrio strutturale di bilancio che rimodulano il piano di riequilibrio.
Lavoro, politiche sociali, istruzione e formazione
La legge interviene sulla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili, sul bullismo e cyberbullismo, sulla vigilanza delle strutture di accoglienza, sulla sicurezza di anziani, minori e disabili, sui contributi per partorienti delle isole minori, sugli interventi a favore degli studenti con disabilità, sulla mobilità delle persone con handicap e invalidità civile e sulla promozione di progetti di inclusione per anziani e disabili. Vengono inoltre disciplinati credito certificato e semplificazioni nella formazione professionale, inclusi revisori legali, riconoscimento di incarichi e durata dei percorsi.
Istruzione e diritto allo studio
La Regione istituisce un fondo di rotazione per anticipare le somme necessarie alla progettazione di immobili scolastici e residenze universitarie, raddoppia per il 2021 i valori economici del finanziamento per gli istituti scolastici delle isole minori e destina risorse al trasporto alunni. Sono inoltre modificati alcuni meccanismi di trasferimento di competenze e di finanziamento dell’edilizia universitaria e scolastica.
Cultura, spettacolo, turismo e sport
È istituito un Fondo di solidarietà dei parchi archeologici alimentato dal 10% degli incassi dei parchi per il triennio 2021-2023. Sono prorogati termini per iniziative culturali e sono previsti contributi per siti UNESCO, fondazioni culturali, teatri di tradizione, società sportive, trasferte delle squadre siciliane, e rimborsi per le trasferte sportive. È istituita la Rete dei cammini e dei sentieri siciliani e la Regione riconosce il Koshido Budo come disciplina sportiva e proposta educativa di origine siciliana.
Turismo e imprese turistiche
Dal 1° luglio 2021 le competenze sugli aiuti alle imprese turistiche passano all’Assessorato del turismo per le procedure non ancora avviate. Sono previste misure per i porti turistici delle isole minori, per i comuni sede di porto di transito, per il rimborso dei pedaggi autostradali ai residenti della provincia di Messina e per il sostegno alle imprese del noleggio con conducente.
Infrastrutture, territorio, ambiente e urbanistica
La legge finanzia interventi sul canale Galermi, sulla manutenzione stradale, su demolizioni e messa in sicurezza del demanio marittimo, sulla redazione dei PUDM e degli strumenti urbanistici, sul contrasto al lavoro irregolare nei cantieri, sul porto turistico di Licata, sul porto rifugio di Gela, sul risanamento costiero a Messina e sul fondo di rotazione per la demolizione delle opere abusive. Sono anche previste agevolazioni per l’acquisto di auto elettriche tramite rottamazione di veicoli Euro 0-3.
Agricoltura, forestazione e demanio forestale
Sono modificate le norme sul demanio forestale, è istituito l’Organismo pagatore regionale per le erogazioni in agricoltura e sono previsti interventi per il personale dei consorzi di bonifica, per il consorzio agrario provinciale di Caltanissetta, per il Consorzio Ites e per l’Asca. Per il settore forestale sono fissati stanziamenti pluriennali molto rilevanti, con copertura anche su risorse della politica di coesione.
Attività produttive e sostegno alle imprese
Sono previsti interventi per le PMI tramite il Fondo Jeremie, per le cooperative dei tassisti, per il fondo mutualistico regionale della cooperazione, per le imprese dell’area industriale di Dittaino, per le agenzie di viaggio, per le imprese fotografiche, dell’intrattenimento, degli eventi, della ristorazione, del wedding, della moda e di altri settori colpiti dal Covid-19. Gli aiuti sono subordinati ai regimi UE applicabili e ai limiti del quadro temporaneo Covid o del de minimis.
Norme finali, abrogazioni e decorrenza
La legge contiene numerose abrogazioni e modifiche a leggi regionali precedenti, incluse alcune norme del 2020 e del 2021. Salvo diversa previsione, le disposizioni si applicano dall’1 gennaio 2021; la legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana.
Limiti temporali e regime transitorio
Molte misure sono espressamente limitate al 2021 o al triennio 2021-2023; alcune si estendono al 2024, 2025, 2029 o 2038. Numerose disposizioni prevedono proroghe di termini per iniziative già finanziate o per i titoli edilizi e concessori in relazione all’emergenza Covid-19. Il provvedimento è quindi in larga parte congiunturale e programmatorio, con efficacia pratica concentrata su esercizi già conclusi o in scadenza ravvicinata.
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