Salta al contenuto
Legge

L.R. Molise 23/2013

Diffusione ed utilizzo dei defibrillatori semiautomatici nella regione Molise

Normativa regionaleL.R. Molise 23/2013Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge promuove in Molise la diffusione dei DAE in luoghi ad alta frequentazione e disciplina formazione BLSD, autorizzazione all’uso, registri, informazione e controlli. Prevede gratuità della formazione, autorizzazione nominativa rinnovabile ogni 18 mesi e finanziamenti per il triennio 2013-2015. Entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione.

Diffusione e uso dei defibrillatori semiautomatici (DAE) e formazione BLSD in Molise

Diffusione e utilizzo dei defibrillatori semiautomatici in Molise

La legge regionale del Molise disciplina la promozione, la distribuzione e l’impiego dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) sul territorio regionale, insieme alla formazione BLSD per i soccorritori non medici. L’intervento è finalizzato a incrementare la tempestività della defibrillazione precoce e a migliorare le possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.

Finalità e ambito di intervento

La Regione riconosce la fibrillazione ventricolare come causa rilevante di decessi e individua nella defibrillazione precoce il mezzo più efficace per aumentare la sopravvivenza. La disciplina riguarda l’intero territorio regionale e si applica alla diffusione dei DAE, alla formazione dei soggetti che li utilizzano e all’organizzazione dei corsi BLSD, in coerenza con le linee guida e con gli accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni e con la normativa internazionale vigente.

Pianificazione della collocazione dei DAE

La Giunta regionale definisce i criteri per individuare le strutture cui destinare con priorità i defibrillatori finanziati dalla Regione. L’assegnatario del DAE deve individuare, nel proprio assetto organizzativo, persone da formare gratuitamente all’uso del dispositivo e comunicarne il nominativo alla Regione.

La priorità di collocazione è riconosciuta in particolare a:

  • luoghi di aggregazione cittadina;
  • aree a grande frequentazione;
  • strutture ad alto afflusso turistico o comunque con elevata presenza di pubblico;
  • contesti in cui sia ritenuto più alto il rischio di arresto cardiaco, tenendo conto della distanza dalle sedi del sistema di emergenza.

Formazione BLSD e soggetti formatori

La Regione definisce il piano formativo per il BLSD e i criteri di accreditamento dei centri abilitati a erogare la formazione alla rianimazione cardiopolmonare di base e al corretto uso del DAE.

Possono erogare la formazione:

  • il servizio di emergenza territoriale 118;
  • i centri di formazione accreditati presso altre strutture del Servizio sanitario regionale;
  • gli ordini professionali sanitari;
  • le organizzazioni medico-scientifiche nazionali senza scopo di lucro;
  • la Croce Rossa Italiana;
  • le associazioni di volontariato internazionali, nazionali e regionali;
  • gli enti operanti nell’emergenza sanitaria di rilievo nazionale dotati di una struttura formativa.

La formazione è gratuita sia per i soggetti formatori sia per i soggetti formati.

Autorizzazione all’uso del DAE e registro dei soccorritori

La Centrale operativa 118, per conto dell’ASReM, rilascia l’autorizzazione nominativa all’uso del DAE in ambiente extraospedaliero. L’autorizzazione è gratuita e deve essere rinnovata ogni diciotto mesi.

La Regione riconosce come titolo valido per ottenere l’autorizzazione i corsi BLSD erogati dai soggetti accreditati, purché la formazione sia adeguatamente attestata da istruttori accreditati. Presso l’assessorato regionale alla salute è istituito il registro dei soccorritori e degli istruttori BLSD, contenente i dati anagrafici degli autorizzati, la data di rilascio e di scadenza dell’autorizzazione e l’indicazione dell’ente o associazione di appartenenza.

Comunicazione, informazione e sensibilizzazione

La Regione predispone piani di comunicazione e informazione per sensibilizzare la popolazione sulle potenzialità e sull’uso del DAE, anche tramite la rete dei presidi sanitari presenti sul territorio.

Monitoraggio, controlli e manutenzione

La Giunta regionale disciplina il monitoraggio delle azioni previste dalla legge in relazione ai principi e agli obiettivi dell’intervento. La Regione, tramite ASReM e presidi ospedalieri, effettua la verifica e il controllo di qualità delle prestazioni, anche istituendo un registro epidemiologico.

La Giunta definisce inoltre le modalità per accertare:

  • la conformità dei DAE alla normativa vigente;
  • la funzionalità delle apparecchiature;
  • la manutenzione e la revisione periodica.

Può essere attivato un elenco dei DAE con indicazione del modello e della sede di collocazione.

Disposizioni finanziarie

Gli oneri della legge sono quantificati in 30.000 euro per ciascuno degli esercizi finanziari 2013, 2014 e 2015. Per il 2013 la copertura è assicurata mediante quota parte dello stanziamento iscritto all’UPB n. 814, capitolo 34408 del bilancio regionale; per gli esercizi successivi si provvede con le rispettive leggi di bilancio.

Adeguamento a linee guida statali e decorrenza

La disciplina regionale si adegua alle linee guida statali sulla dotazione e sull’impiego dei defibrillatori semiautomatici emanate ai sensi dell’articolo 7, comma 11, del decreto-legge n. 158 del 2012, convertito dalla legge n. 189 del 2012. La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Molise.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.