L.R. Campania 17/2018
Diffusione delle tecniche salvavita e dei concetti di prevenzione primaria quali la disostruzione delle vie aeree e la rianimazione cardiopolmonare [...]
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge promuove in Campania la formazione e l’informazione su disostruzione delle vie aeree, rianimazione cardiopolmonare, uso del DAE e primo soccorso, con particolare attenzione a scuole, famiglie, minori e ambito pediatrico. Prevede campagne, corsi BLSD/BLS, premialità nei bandi e una relazione annuale della Giunta. Stanziamenti previsti per il triennio 2018-2020.
Diffusione delle tecniche salvavita e della prevenzione primaria nelle scuole e nei contesti con minori
Diffusione delle tecniche salvavita e della prevenzione primaria in Campania
La legge promuove, nell’ambito delle competenze socio-sanitarie regionali, la diffusione di tecniche salvavita e di prevenzione primaria in ambiente extra-ospedaliero. L’intervento è rivolto soprattutto al mondo scolastico, ai soggetti che hanno in custodia minori e ai contesti frequentati da bambini e ragazzi.
Finalità e contenuti delle attività promosse
La Regione Campania favorisce percorsi formativi e informativi sulle principali manovre di emergenza, con particolare riferimento a:
- disostruzione delle vie aeree;
- rianimazione cardiopolmonare con uso del defibrillatore semiautomatico (DAE);
- tecniche di primo soccorso;
- conoscenza delle funzioni vitali e delle tecniche salvavita anche in ambito pediatrico.
Sono previste anche campagne di sensibilizzazione nelle istituzioni scolastiche, rivolte a personale docente e non docente, educatori, genitori e studenti. La legge richiama inoltre la possibilità di inserire tali contenuti nei corsi di preparazione al parto.
Destinatari prioritari
La disciplina è rivolta principalmente ai soggetti che hanno in custodia minori e a coloro che operano in ambienti frequentati dagli stessi. Il testo valorizza quindi scuole, servizi educativi e contesti in cui è essenziale la capacità di intervenire tempestivamente in caso di soffocamento o arresto cardiaco.
Strumenti operativi e competenze regionali
Per attuare le finalità della legge, la Regione provvede a:
- organizzare campagne di informazione presso scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado;
- stipulare protocolli di intesa con Ministeri competenti, Ufficio scolastico regionale, ASL, istituzioni scolastiche e formative, Croce Rossa Italiana e soggetti del volontariato e dell’associazionismo impegnati nella tutela dell’infanzia;
- promuovere percorsi informativi e formativi affidati a centri BLSD accreditati dalla Regione;
- promuovere campagne di comunicazione verso i dirigenti scolastici per favorire eventi formativi certificati e la partecipazione del personale scolastico;
- sensibilizzare le scuole affinché, durante gli orari di mensa, sia presente almeno un soggetto con conoscenze teoriche e pratiche sulle manovre pediatriche di disostruzione e sulla prevenzione del soffocamento da cibo;
- prevedere l’esposizione di tabelle illustrative sulle corrette manovre di disostruzione e sui cibi maggiormente responsabili di ostruzioni se non tagliati in modo appropriato;
- approvare un programma annuale degli interventi formativi e informativi.
Premialità e corsi certificativi nelle scuole
La Regione prevede una specifica premialità nei bandi e nell’erogazione di contributi a favore di:
- scuole dell’infanzia;
- asili nido;
- scuole dell’obbligo.
La premialità riguarda gli istituti che realizzano percorsi informativi e formativi sulle tecniche salvavita, sulla disostruzione delle vie aeree, sulla rianimazione cardiopolmonare e sul primo soccorso, tenuti da personale sanitario e da centri di formazione riconosciuti BLSD. I percorsi sono destinati a personale docente e non docente, famiglie e minori.
La Regione promuove inoltre l’attivazione, in tutte le istituzioni scolastiche del territorio regionale, di corsi certificativi BLS e BLSD per gli studenti delle classi finali.
Monitoraggio e relazione annuale
La Giunta regionale deve presentare al Consiglio regionale, entro il 30 novembre di ogni anno, una relazione sullo stato di attuazione della legge e sui risultati degli interventi. La relazione deve indicare in particolare:
- numero dei corsi realizzati e grado di soddisfazione;
- misura in cui le iniziative hanno soddisfatto il fabbisogno;
- grado di diffusione territoriale;
- criticità riscontrate e interventi adottati.
Clausola di salvaguardia e vincoli sanitari
L’applicazione della legge non può contrastare con il Piano di rientro dal disavanzo sanitario, con i programmi operativi collegati e con le funzioni del Commissario ad acta per la prosecuzione del Piano. Le misure vanno quindi lette entro i limiti del quadro di rientro sanitario vigente.
Aspetti finanziari e decorrenza
Gli oneri sono quantificati in 100.000 euro per il 2018 e in 100.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, mediante prelevamento dalla Missione 20, Programma 01, Titolo 1 e corrispondente incremento della Missione 13, Programma 07, Titolo 1.
La legge è entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione Campania.
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