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Messaggio

Messaggio numero 13789 del 1-4-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio fornisce le modalità tecnico-operative per gestire le domande di rateizzazione dei crediti agricoli, da trattare in venti rate trimestrali. Indica quali partite possono essere sospese e selezionate, le procedure informatiche da utilizzare, la gestione dei versamenti e dei casi particolari, oltre alle istruzioni per il piano di ammortamento e i riferimenti per eventuali problemi amministrativi o tecnici.

Recupero crediti agricoli: procedura di rateizzazione ex art. 4 legge n. 350/2003

Recupero crediti agricoli: procedura di rateizzazione ex art. 4 legge n. 350/2003

Il documento illustra le modalità tecnico-operative per la gestione delle pratiche di rateizzazione dei crediti agricoli previste dall’art. 4 della legge n. 350/2003. Le istruzioni integrano la procedura di rateizzazione in venti rate trimestrali già richiamata nelle precedenti circolari e messaggi.

Ambito di applicazione e sospensione delle partite

All’atto della presentazione della domanda, tutte le partite di credito maturate fino al 30.9.2003 devono essere sospese. Per la sospensione va utilizzato il codice motivazione "16".

Sono invece esclusi dalla selezione tutti i crediti successivi al 30.9.2003, anche se eventualmente proposti nell’elenco delle partite debitorie.

Acquisizione della domanda

La domanda di rateizzazione deve essere acquisita in ambiente AS 400 nell’esistente procedura di gestione delle domande di rateizzazione ordinaria, opportunamente implementata, mediante il sottomenu di acquisizione con l’opzione 3 "DOMANDE ART. 4 LEGGE 350/03".

In fase di acquisizione vengono forniti a video gli elementi necessari per compilare correttamente il modello F24 da utilizzare per il pagamento delle rate previste dal piano di ammortamento. Il codice "2" inserito all’interno del numero progressivo distingue questa domanda da quelle presentate con modalità ordinarie.

La domanda acquisita deve essere validata e trasmessa al centro; tale attività è indicata come indispensabile per poter proseguire con le fasi successive.

Gestione della rateazione: selezione delle partite debitorie

In assenza di indicazioni diverse del richiedente, l’operatore può selezionare, a propria discrezione, tutti i crediti aventi le seguenti caratteristiche:

  • crediti in fase amministrativa, per i quali la sede non abbia ancora avviato alcuna attività, come avviso bonario o iscrizione a ruolo;
  • crediti infasati, cioè iscritti a ruolo con infasamento in tutti gli stati previsti (infasato, eseguito, timbrato, cartellato, notificato), purché sia presente il provvedimento di sospensione;
  • crediti inseriti in altra domanda di dilazione in fase amministrativa, purché sia stato effettuato l’annullamento delle partite dalla dilazione di provenienza mediante l’opzione "11. Cancellazione partite";
  • crediti oggetto di domanda di condono con codice C o K, che devono essere lavorati prioritariamente tramite prenotazione della definizione in estratto conto.

Scheda istruttoria e istruttoria regionale

La scheda istruttoria da inviare alla Sede Regionale deve essere gestita analogamente alle domande di altra natura. Deve essere compilato il nuovo campo che individua la natura della domanda, cioè la legge 350/2003.

L’invio alla Sede Regionale e la gestione degli esiti restano manuali, in attesa del rilascio della trasmissione telematica. In sede di acquisizione manuale degli esiti, il numero delle rate concesse da inserire è quello comunicato dalla Sede Regionale; la procedura calcola poi il numero delle rate residue in scadenza a partire dalla data di elaborazione del piano di ammortamento.

Le Sedi Regionali devono comunicare il numero totale delle rate concesse, senza considerare, come avviene per le dilazioni ordinarie, il tempo trascorso tra la data della domanda e quella della delibera.

Se la domanda viene respinta, la sospensione di eventuali crediti iscritti a ruolo deve essere revocata immediatamente.

Piano di ammortamento e interessi

Come già richiamato nella circolare n. 42/2005, non è previsto il versamento di acconti per queste dilazioni.

Il piano di ammortamento è calcolato sul totale dei contributi selezionati e sulle somme aggiuntive al tasso degli interessi legali, indicato nel documento come pari al 2,5%, calcolate fino alla data di presentazione della domanda. Le rate definitive, costanti e con cadenza trimestrale, includono gli interessi di dilazione al tasso legale vigente al momento della domanda, anch’esso indicato nel documento come 2,5%.

Eventuali versamenti già effettuati vengono utilizzati a scomputo del debito da dilazionare.

Gestione dei versamenti e cambio di attribuzione

Se il contribuente ha già presentato una domanda di rateizzazione ordinaria, i pagamenti eventualmente effettuati sono considerati acconti della nuova domanda. In tal caso, fermo restando che entrambe le domande e i versamenti devono essere acquisiti, validati e trasmessi al centro, i versamenti possono essere spostati sulla nuova rateizzazione con la funzione di cambio attribuzione.

La procedura indica che tale operazione consente di attribuire a una nuova domanda i versamenti effettuati per una domanda di rateizzazione ordinaria, per la totalità dei versamenti o per ciascuno di essi. Solo successivamente a queste operazioni deve essere cancellata la domanda di provenienza dei versamenti.

Nel caso di domanda di rateizzazione relativa a crediti iscritti a ruolo, i versamenti possono essere inseriti manualmente, avendo cura di non considerare gli importi versati a titolo di interessi di mora e/o gli aggi trattenuti dal Concessionario della riscossione. Accanto all’importo inserito deve essere valorizzata la lettera "Q" nell’apposito campo; deve essere considerato solo l’importo versato a titolo di imposta.

Prima di elaborare definitivamente il piano di ammortamento, l’operatore deve richiedere al contribuente copia di tutte le quietanze e/o dei modelli F35 relativi ai versamenti effettuati al Concessionario.

Casi particolari relativi ai versamenti

Il documento segnala che alcuni versamenti effettuati al Concessionario potrebbero essere già transitati come esiti nell’estratto conto e aver ridotto il carico per contributi, identificabili in procedura "LACDCM" dal codice "ESA.CONT". In presenza di tale circostanza, è richiesto di prestare massima attenzione nell’acquisizione manuale delle quietanze; in caso di dubbi sulla corretta attribuzione degli importi, l’attività deve essere sospesa in attesa di un successivo messaggio di chiarimento.

Rate di pagamento, decorrenza e scadenze

La cadenza delle rate è trimestrale. La scadenza della prima rata è fissata all’ultimo giorno del terzo mese successivo a quello di presentazione della domanda.

La scadenza del primo pagamento è invece fissata all’ultimo giorno del primo trimestre utile rispetto alla data di elaborazione. Il primo pagamento comprende, oltre alla rata costante in scadenza, anche tutte le altre rate maturate dalla data della domanda, come richiamato dalla circolare n. 42 del 14.3.2005.

I versamenti effettuati dopo la data di presentazione della domanda riducono l’importo totale oggetto di rateizzazione e, se successivi alla domanda, comportano una riduzione del primo pagamento.

Visualizzazione degli interessi di dilazione

Lo sviluppo del calcolo degli interessi di dilazione può essere visualizzato e/o stampato tramite:

  • Gestione stampe utenti;
  • file "SDLCM031".

Esiti negativi e adempimenti conseguenti

Se la Sede non accetta il piano di ammortamento, deve:

  • revocare la sospensione di eventuali crediti iscritti a ruolo;
  • iscrivere a ruolo tutte le partite di credito ancora in fase amministrativa;
  • elaborare e inviare eventuali avvisi bonari ancora non gestiti, con validità di atti interruttivi della prescrizione.

Per le domande di dilazione su cartella esattoriale, se il piano di ammortamento è già stato infasato, la domanda viene revocata e, dopo il timbro del provvedimento, le partite devono essere nuovamente sospese con il codice "16". Solo dopo la conclusione dei pagamenti della nuova rateizzazione si può procedere allo sgravio totale delle partite iscritte a ruolo e sospese.

Pagamento delle rate

Il pagamento delle rate deve essere effettuato utilizzando la codeline del modello F24 elaborata in fase di acquisizione della domanda.

Riferimenti per assistenza

Per problemi di carattere amministrativo sono indicati i seguenti riferimenti:

  • DCEC Girolamo Giovinazzo, 06/59054548;
  • DCEC Paola Guidi, 06/59054873.

Per problemi di carattere tecnico sono indicati:

  • DCSIT Antonietta Bellanova, 06/59057043;
  • SIR Torino Giorgio Marcon, 011/5658965;
  • SIR Torino Gino Fragapane, 011/5658963;
  • SIR Sicilia Stefano Pisana, 091/6562590/518;
  • SIR Sicilia Gioacchino Tardi, 091/6562590/518;
  • SIR Sicilia Angelo Vecchio, 091/6562590/518;
  • SIR Sicilia Filippo Tarantino, 091/6562590/518.

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