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Decreto dirigenziale n. 112 del 09/03/2023

Importo residuale delle risorse da attribuire, per i mesi da aprile ad ottobre 2023, a titolo di anticipazione, per l’anno 2023, pari all’80% dello stanziamento del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, a favore delle Regioni a statuto ordinario

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti112

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto dispone l’impegno di spesa, sul capitolo 1315 PG 1, della residua quota dell’anticipazione 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, limitatamente ai mesi da aprile a ottobre 2023. Le risorse, pari a 2.830.312.989,29 euro, sono ripartite tra le Regioni a statuto ordinario secondo quote predeterminate. Il provvedimento richiama il quadro normativo di riferimento, la determinazione dello stanziamento netto disponibile per il TPL dopo le riduzioni per Venezia, Osservatorio e sharing mobility, e prevede che l’erogazione avvenga con successivi decreti dirigenziali a cadenza mensile.

Impegno e riparto dell’anticipazione del Fondo nazionale TPL 2023 per il periodo aprile-ottobre 2023 a favore delle Regioni a statuto ordinario

Impegno delle risorse TPL 2023 per aprile-ottobre a favore delle Regioni a statuto ordinario

Il decreto dirigenziale disciplina l’impegno della quota residuale dell’anticipazione 2023 del Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, destinata alle Regioni a statuto ordinario. Il provvedimento si colloca nell’ambito dell’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012 e dei criteri di riparto fissati dai DPCM attuativi del Fondo, come successivamente modificati.

Base normativa e finalità

Il decreto richiama il quadro organizzativo e contabile del MIT, la legge n. 196/2009, il d.lgs. n. 165/2001, la legge di bilancio 2023, il DPCM di organizzazione del Ministero e le direttive ministeriali e dipartimentali per l’anno 2023. Sul piano sostanziale, la finalità è quella di dare attuazione al meccanismo di anticipazione dell’80% del Fondo TPL spettante alle Regioni a statuto ordinario, in coerenza con la disciplina speciale del trasporto pubblico locale e con la programmazione della spesa statale per l’esercizio 2023.

Determinazione dello stanziamento e delle decurtazioni

Il decreto indica che lo stanziamento complessivo sul capitolo 1315 per il 2023 è pari a 5.092.554.000,00 euro. Tale importo viene ridotto per effetto di specifiche destinazioni vincolate:

  • 19 milioni di euro per il sostegno al servizio di trasporto urbano di navigazione lagunare della città di Venezia, ai sensi dell’art. 1, comma 816, della legge n. 234/2021;
  • la quota destinata al funzionamento dell’Osservatorio di cui all’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, quantificata nel decreto come 4.200.000,00 euro;
  • la quota dello 0,3% del Fondo destinata, per gli anni 2022-2024, a progetti di sperimentazione di servizi di sharing mobility, quantificata per il 2023 in 15.223.662,00 euro dal decreto interministeriale n. 417 del 28 dicembre 2022.

All’esito di tali riduzioni, lo stanziamento disponibile per il finanziamento dei servizi di trasporto pubblico locale anche ferroviario per il 2023 è indicato in 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazione dell’80% e quota già erogata

Il decreto richiama il decreto interministeriale n. 25 del 15 febbraio 2023, con cui alle Regioni a statuto ordinario è stata concessa un’anticipazione dell’80% del Fondo, per un importo complessivo di 4.043.304.270,40 euro, da ripartire secondo la tabella allegata al medesimo decreto. Richiama inoltre il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023, con il quale sono stati impegnati ed erogati 1.212.991.281,11 euro per il periodo gennaio-marzo 2023.

Oggetto dell’impegno disposto dal decreto

Con l’art. 1 viene autorizzato l’impegno, sul capitolo 1315 PG 1 del bilancio MIT, della somma di 2.830.312.989,29 euro a valere sull’esercizio finanziario 2022, quale importo residuale dell’anticipazione per i mesi da aprile a ottobre 2023. Il testo precisa che tale somma rappresenta la restante quota da attribuire alle Regioni a statuto ordinario a titolo di anticipazione dell’80% dello stanziamento del Fondo TPL.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’art. 2 ripartisce l’importo impegnato tra le Regioni a statuto ordinario secondo le seguenti quote indicate nel decreto:

  • Abruzzo: 76.127.806,63 euro
  • Basilicata: 43.865.464,79 euro
  • Calabria: 330.264.499,40 euro
  • Campania: 121.125.283,41 euro
  • Emilia-Romagna: 313.284.319,48 euro
  • Lazio: 208.856.212,99 euro
  • Liguria: 115.465.223,44 euro
  • Lombardia: 491.293.205,62 euro
  • Marche: 61.411.650,70 euro
  • Molise: 20.093.212,90 euro
  • Piemonte: 278.191.947,65 euro
  • Puglia: 228.949.425,89 euro
  • Toscana: 249.891.647,79 euro
  • Umbria: 57.449.608,72 euro
  • Veneto: 234.043.479,88 euro

Il totale corrisponde a 2.830.312.989,29 euro.

Erogazione e adempimenti successivi

L’art. 3 stabilisce che l’erogazione delle somme avverrà con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2023. Il pagamento sarà effettuato mediante accredito sui conti correnti intestati alle Regioni presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia.

Profili operativi per gli enti destinatari

Per le Regioni a statuto ordinario il decreto conferma un flusso finanziario programmato e mensile, ancorato all’anticipazione del Fondo TPL. Per gli operatori del settore e per le amministrazioni regionali, il provvedimento assume rilievo soprattutto per la quantificazione delle risorse disponibili, per la scansione temporale dei trasferimenti e per la continuità del sostegno ai contratti di servizio del trasporto pubblico locale, anche ferroviario.

Punti principali

Quadro normativo e base finanziaria

Il decreto si fonda sull’art. 16-bis del d.l. n. 95/2012, che istituisce il Fondo nazionale per il concorso finanziario dello Stato agli oneri del trasporto pubblico locale, anche ferroviario, nelle Regioni a statuto ordinario, e sui criteri di riparto definiti dai DPCM 11 marzo 2013, 7 dicembre 2015 e 26 maggio 2017. Sono richiamate inoltre le direttive ministeriali e dipartimentali per il 2023, la legge di bilancio 2023 e la disciplina contabile e di trasparenza.

Quantificazione delle risorse disponibili per il 2023

Lo stanziamento iniziale sul capitolo 1315 è indicato in 5.092.554.000,00 euro. Da tale importo vengono sottratti 19 milioni di euro per il sostegno al trasporto urbano di navigazione lagunare di Venezia, la quota per il funzionamento dell’Osservatorio prevista dall’art. 1, comma 300, della legge n. 244/2007, e la quota destinata alla sperimentazione di servizi di sharing mobility pari a 15.223.662,00 euro. Il residuo destinato al finanziamento del TPL per il 2023 è pari a 5.054.130.338,00 euro.

Anticipazione già disposta e quota residua oggetto del decreto

Con il decreto interministeriale n. 25 del 15 febbraio 2023 è stata concessa alle Regioni a statuto ordinario un’anticipazione dell’80% del Fondo per un importo complessivo di 4.043.304.270,40 euro. Con il D.D. n. 98 del 2 marzo 2023 sono state impegnate ed erogate le somme relative ai mesi da gennaio a marzo 2023 per 1.212.991.281,11 euro. Il presente decreto impegna la quota restante, pari a 2.830.312.989,29 euro, riferita ai mesi da aprile a ottobre 2023.

Riparto tra le Regioni a statuto ordinario

L’importo di 2.830.312.989,29 euro è ripartito tra le Regioni a statuto ordinario secondo le quote indicate nell’art. 2 del decreto. Sono riportati importi specifici per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria e Veneto, fino al totale complessivo oggetto di impegno.

Modalità di erogazione

L’art. 3 prevede che l’erogazione delle risorse avvenga con successivi decreti dirigenziali, con cadenza mensile da aprile a ottobre 2023, mediante accredito sui conti correnti intestati alle Regioni presso le Tesorerie Provinciali della Banca d’Italia.

Come è indicizzato

Materietrasporto pubblico localefinanziamenti e contributitrasporto regionale e ferroviarioamministrazione e contabilità pubblica

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