Salta al contenuto
Circolare

Circolare Inail n. 33 del 31 ottobre 2024

Ricognizione della normativa in materia di sanzioni e procedimenti disciplinari contenuta nel nuovo Accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con gli specialisti ambulatoriali interni, allegato al verbale d’intesa Inail/Sumai e Cisl medici, sottoscritto il 10 ottobre 2024, che ha recepito l’Accordo collettivo nazionale sottoscritto il 7 febbraio 2024, entrato in vigore il 4 aprile 2024.

INAIL

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare rende nota la ricognizione della normativa disciplinare contenuta nel nuovo Accordo collettivo nazionale (7/2/2024, in vigore dal 4/4/2024) recepito dall'INAIL con il verbale del 10/10/2024 e la deliberazione CdA n.132 del 3/10/2024. Individua destinatari, competenze per gestione e irrogazione delle sanzioni, regole sulla sospensione cautelare e la nuova modalità di consulenza sanitaria nell'istruttoria disciplinare. Disposizioni integrate con il d.lgs. 165/2001, codice di comportamento e normativa vigente; la procedura si applica ai fatti successivi al 10/10/2024.

Ricognizione della normativa su sanzioni e procedimenti disciplinari per gli specialisti ambulatoriali interni (Accordo collettivo nazionale recepito nel verbale Inail/Sumai e Cisl medici del 10/10/2024)

Punti principali

Quadro normativo

Richiamati GDPR, Codice civile, leggi e decreti rilevanti (tra cui d.lgs. 165/2001, d.lgs. 116/2016, d.lgs. 75/2017), il Codice di comportamento INAIL e l'Accordo collettivo nazionale del 7/2/2024 recepito dall'INAIL con delibera CdA n.132/2024.

Destinatari

La disciplina si applica ai medici specialisti ambulatoriali interni in regime di parasubordinazione che erogano prestazioni specialistiche dirette (diagnostiche, terapeutiche, preventive, riabilitative e medico-legali).

Innovazione procedurale

L'art.7 prevede che l'Ufficio disciplinare e contenzioso si avvalga della consulenza del Sovrintendente sanitario centrale o suo delegato, eventualmente uno specialista ambulatoriale, per i procedimenti disciplinari relativi all'attività professionale.

Competenze per l'irrogazione delle sanzioni

Il Dirigente dell'Ufficio disciplinare e contenzioso è competente per sanzioni dal rimprovero scritto fino alla sospensione da 1 a 6 mesi; il Direttore della Direzione centrale risorse umane è competente per la revoca dell'incarico.

Procedura in caso di revoca accertata in flagranza

Se la condotta punibile con revoca è accertata in flagranza, il Responsabile di Struttura può sospendere cautelarmente e avviare il procedimento con contestazione scritta e convocazione; l'Ufficio disciplinare conclude il procedimento secondo la procedura prevista.

Sospensione cautelare

Il Responsabile di Struttura può sospendere nei casi previsti dall'art.6, comma 2 (lettere a, b e d) e deve sospendere obbligatoriamente se è in corso un provvedimento restrittivo della libertà personale (lettera c), dandone comunicazione all'Ufficio disciplinare. Il Direttore centrale risorse umane può disporre sospensione cautelare se il procedimento disciplinare riguarda fatti oggetto di procedimento penale.

Pubblicità, vigenza e decorrenza

La circolare e la ricognizione sono pubblicate tramite la procedura 'Pubblicazione atti' e sul sito istituzionale; la nuova disciplina si applica ai fatti disciplinarmente rilevanti avvenuti dopo la sottoscrizione del verbale di intesa del 10/10/2024.

Riferimenti e allegati

La ricognizione integra le disposizioni dell'Accordo (art.7 e allegati 4 e 5) con d.lgs. 165/2001 e il Codice di comportamento INAIL (det. Presidenza n.15/2015); è allegato 1 alla circolare.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da INAIL, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.