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Provvedimento

Deliberazione n. 369 del 31/08/2023

Provvedimento del 31 agosto 2023

Garante Privacy369

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal vice segretario generale nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC, nell’ambito della procedura speciale prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di c.d. revenge porn. A seguito di una segnalazione dell’interessata, l’Autorità ha disposto misure immediate per impedire la diffusione del materiale sessualmente esplicito e, in caso di acquisizione in chiaro da parte delle piattaforme, la sua conservazione per finalità probatorie per dodici mesi. Il provvedimento finale ha natura di ratifica delle misure urgenti già adottate.

Ratifica di provvedimenti d'urgenza nei confronti di Facebook/Meta e Telegram per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC nell’ambito della procedura speciale prevista per i casi di c.d. revenge porn. La decisione interviene a seguito di una segnalazione dell’interessata ex art. 144-bis del Codice privacy, finalizzata a impedire la diffusione tramite piattaforme digitali di materiale destinato a rimanere privato.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative alla possibile diffusione di contenuti sessualmente espliciti senza consenso e a decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al Dirigente del Dipartimento competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale segnalato, salvo successiva ratifica.

Segnalazione e avvio del procedimento

La persona interessata ha segnalato all’Autorità una situazione riconducibile all’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante rispetto alle piattaforme Instagram, Facebook e Telegram. L’Autorità ha verificato la compatibilità del caso con la disciplina applicabile e ha attivato il potere urgente previsto dal regolamento interno.

Provvedimenti urgenti adottati il 4 agosto 2023

Con le determinazioni n. 116 e n. 117 del 4 agosto 2023, il vice segretario generale ha ingiunto a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC:

  • di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione, sulle rispettive piattaforme, del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
  • di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • di comunicare tempestivamente all’Autorità l’eventuale acquisizione del materiale in chiaro.

Ratifica del Garante

Nella riunione del 31 agosto 2023 il Garante, esaminata la documentazione e le osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza n. 116/2023 e n. 117/2023 adottati dal vice segretario generale. Il provvedimento conferma quindi le misure immediate di prevenzione della diffusione e la conservazione probatoria temporanea del materiale, senza indicare sanzioni pecuniarie.

Punti principali

Origine della segnalazione e ambito applicativo

La decisione nasce da una segnalazione presentata dall’interessata, che ha rappresentato di rientrare nelle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Instagram, Facebook e Telegram per prevenire l’eventuale diffusione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.

Provvedimenti urgenti adottati il 4 agosto 2023

Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina del revenge porn, il vice segretario generale ha adottato d’urgenza le determinazioni n. 116 e 117/2023, ordinando a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.

Conservazione probatoria del materiale eventualmente acquisito

Alle stesse società è stata prescritta la conservazione, ai soli fini probatori, di eventuale materiale oggetto della segnalazione acquisito in chiaro dalla piattaforma per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, con misure idonee a impedirne la diretta identificabilità e con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica finale del Garante

Nella riunione del 31 agosto 2023 il Garante ha ratificato, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, i provvedimenti d’urgenza n. 116/2023 e n. 117/2023 adottati nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited e Telegram FZ-LLC.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpubblica amministrazionemisure di sicurezzadiritti dell'interessato

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