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Legge

L.R. Basilicata 16/2012

“Assestamento del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014”.

Normativa regionaleL.R. Basilicata 16/2012Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge assesta il bilancio 2012-2014 della Regione Basilicata, aggiornando residui, avanzo/disavanzo, fondo di cassa e autorizzazioni al debito, e dispone numerose variazioni di entrata e spesa. Contiene anche norme settoriali su sanità, personale, enti locali, ambiente, agricoltura, trasporti e riduzione della spesa, molte con effetti limitati agli anni 2012-2016 o comunque a fattispecie ormai concluse.

Assestamento del bilancio regionale Basilicata 2012 e misure collegate su sanità, finanza e settore pubblico

Assestamento del bilancio 2012 e quadro generale

La legge interviene sull’assestamento del bilancio di previsione 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014 della Regione Basilicata. Ridetermina residui, saldo finanziario e fondo di cassa, aggiorna autorizzazioni al ricorso al mercato finanziario e introduce numerose variazioni contabili e settoriali, con effetti prevalentemente riferiti all’esercizio 2012 e al triennio 2012-2014.

Aggiornamento dei residui, dell’avanzo/disavanzo e del fondo di cassa

Il provvedimento aggiorna i residui attivi e passivi iscritti nel bilancio 2012 sulla base delle risultanze definitive del rendiconto 2011. Ridetermina inoltre l’avanzo di amministrazione al 31 dicembre 2011 da euro 446.532.256,13 a euro 567.589.841,86 e quantifica il disavanzo effettivo in euro 101.096.090,66. Il fondo di cassa al 31 dicembre 2011 è aggiornato da euro 400.000.000,00 a euro 699.731.900,72.

Indebitamento e ricorso al mercato finanziario

La legge rinnova per il 2012 l’autorizzazione al ricorso al mercato finanziario per euro 38.766.448,76, collegata a impegni assunti nel 2011 non coperti da contratti di prestito entro la chiusura dell’esercizio. Ridetermina anche in euro 15.059.108,90 l’autorizzazione destinata al finanziamento di spese di investimento indicate negli allegati al bilancio 2011 e porta il limite massimo di indebitamento a euro 140.184.869,75. Vengono inoltre aggiornati gli importi relativi a specifiche autorizzazioni di spesa e gli oneri di ammortamento sono posti a carico delle apposite unità di bilancio per quota capitale e interessi.

Variazioni di bilancio e sostituzione di allegati

Sono autorizzate variazioni allo stato di previsione dell’entrata e delle uscite del bilancio 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014, secondo gli allegati richiamati dalla legge. Sono sostituiti o approvati diversi allegati tecnici e tabelle relativi a fondi e spese già previsti dalla legge finanziaria 2011.

Adeguamento alla contabilità armonizzata e fondi vincolati

In attuazione del D.Lgs. 118/2011 e del DPCM 28 dicembre 2011, la Regione istituisce nel bilancio 2012 e nel pluriennale 2012-2014 il Fondo pluriennale vincolato e il Fondo crediti di dubbia esigibilità. È previsto che sul fondo pluriennale vincolato non si possano assumere impegni né effettuare pagamenti e che il suo utilizzo avvenga tramite variazione di bilancio deliberata dalla Giunta. Le risorse stanziate per residui perenti non sono impegnabili direttamente ma richiedono prelievo e reiscrizione con variazione di bilancio.

Enti strumentali e sistema informativo contabile

Gli enti strumentali regionali in contabilità finanziaria devono utilizzare, dal 1° gennaio 2013, lo stesso sistema informativo contabile della Regione Basilicata in modalità ASP. La Giunta regionale deve definire con propria deliberazione i criteri applicativi entro 90 giorni.

Modifiche al bilancio 2011 e sperimentazione contabile

La legge integra la disciplina del bilancio 2011 autorizzando la Giunta ad apportare variazioni al bilancio pluriennale 2012-2014 ai fini della sperimentazione dei nuovi sistemi contabili. Modifica inoltre la legge finanziaria 2012 aggiornando alcuni contributi ad agenzie regionali e le norme su politiche per l’inserimento di lavoratori diversamente abili.

Disposizioni sul personale e sull’organizzazione del SSR

La disciplina sanitaria è ampia e in parte temporalmente limitata. Vengono ridefiniti i bilanci preventivi, i bilanci economici e i bilanci di esercizio delle aziende sanitarie regionali, con termini di adozione e approvazione da parte della Giunta. Per il personale del SSR sono fissati limiti assunzionali per gli anni 2015 e 2016, con varie esclusioni, e sono previste regole su turn over, prestazioni aggiuntive e riduzione della spesa per missioni. Molte misure sono collegate a obiettivi finanziari e organizzativi ormai conclusi.

Tetti di spesa per strutture private accreditate

Per il periodo dal 2012 al 31 dicembre 2014 sono bloccati i tetti di spesa e i volumi di attività assegnati alle strutture private accreditate, con riduzioni percentuali rispetto ai consuntivi 2011 e con abbattimento tariffario del 20% per prestazioni eccedenti i tetti programmati. Le aziende sanitarie provinciali devono adeguare i contratti in essere.

Interventi sociali, occupazionali e contributi straordinari

La legge prevede contributi e interventi a favore di imprese sociali, enti locali in difficoltà finanziaria, Comune di Matera, ATER di Potenza, Consorzio di Bonifica Bradano e Metaponto, Consorzio per lo Sviluppo Industriale di Potenza e altri soggetti pubblici. Molti interventi sono finanziati con specifiche UPB del bilancio 2012-2014 e sono legati a piani, regolamentazioni o criteri successivamente demandati alla Giunta.

Agricoltura, ambiente, energia e territorio

Sono introdotte semplificazioni per l’istruttoria del PSR Basilicata, norme sull’applicazione di regole sui fascicoli aziendali e sulla disponibilità dei terreni, nonché disposizioni su smaltimento delle carcasse animali e contributi connessi. In materia di idrocarburi e VIA sono previsti, ma poi dichiarati illegittimi dalla Corte costituzionale, limiti e procedure di audizione pubblica.

Riorganizzazione di enti, parchi, professioni e servizi

La legge interviene su numerose discipline settoriali: parchi naturali, parco delle chiese rupestri, comitato consultivo delle professioni, scuole di sci, strutture di supporto agli organi politici regionali, comunità montane soppresse, aree programma e unioni di comuni. In diversi casi si tratta di aggiornamenti organizzativi o di regime transitorio.

Riduzione della spesa, pubblicazioni e altre misure temporali

Sono previste misure di contenimento della spesa pubblica, tra cui la dismissione del parco auto regionale, l’abbonamento telematico al Bollettino Ufficiale dal 1° gennaio 2013 e la riduzione del 50% della spesa per stampa e distribuzione di pubblicazioni dal 1° gennaio 2013. Alcune disposizioni hanno durata limitata a periodi specifici o sono oggi non più operative.

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