Ordinanza del 17/01/2017 n. 35 - Comm. Trib. Reg. per la Lombardia
MISURE CAUTELARI - Fumus bonis iuris - Non richiesto - Periculum in mora - Sussiste.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa sospensione cautelare può essere concessa considerando esclusivamente la gravità e l’irreparabilità del danno derivante dall’esecuzione, senza necessità di valutare il fumus boni iuris. Il periculum in mora può risultare dalla situazione patrimoniale e debitoria della società, nonché dall’entità del debito oggetto della richiesta di sospensione.
Sospensione cautelare: rilevanza del solo periculum in mora
Sospensione cautelare e presupposti applicabili
Il documento enuncia un principio in materia di misure cautelari, con particolare riferimento alla sospensione cautelare dell’esecuzione. Ai fini della concessione della sospensione, la valutazione deve concentrarsi sulla gravità e sull’irreparabilità del danno che potrebbe derivare dall’esecuzione del provvedimento o dell’atto contestato.
Esclusione della necessità del fumus boni iuris
Per la decisione sulla sospensione cautelare non è richiesto l’accertamento del fumus boni iuris, ossia di una plausibile fondatezza della pretesa o del ricorso. Il presupposto rilevante indicato è quindi esclusivamente quello cautelare del periculum in mora.
Valutazione del periculum in mora
La sussistenza del periculum in mora deve essere verificata considerando il rischio che l’esecuzione arrechi un danno grave e irreparabile. A tal fine assumono rilievo le condizioni economico-finanziarie della società interessata e, in particolare:
- la situazione patrimoniale della società;
- la situazione debitoria complessiva;
- l’entità del debito per il quale viene richiesta la sospensione.
La valutazione deve pertanto essere concreta e riferita alla capacità della società di sopportare l’esecuzione senza subire conseguenze pregiudizievoli non adeguatamente riparabili in seguito. Quanto maggiore è l’incidenza del debito rispetto alla situazione patrimoniale e debitoria della società, tanto più può risultare integrato il rischio cautelare richiesto per la sospensione.
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