Risposta n. 57 del 17/01/2023
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeDisciplina IVA: individuazione del debitore d'imposta nell'acquisto intracomunitario di merci tra soggetto passivo tedesco e soggetto passivo italiano con intervento della stabile organizzazione italiana della società tedesca
Il quesito
Se la stabile organizzazione italiana di una società tedesca debba essere ritenuta "coinvolta" nella cessione di beni spediti dalla casa madre in Germania al cliente finale in Italia (trasporto curato dal cliente o dalla casa madre) e, in caso di coinvolgimento, se la stabile organizzazione sia soggetto passivo e debitore d'imposta in Italia; in alternativa, se la stabile organizzazione, pur non coinvolta, possa interporsi come rappresentante fiscale della casa madre rilevando un acquisto intracomunitario assimilato e una successiva cessione domestica con reverse charge a carico del cliente italiano.
Soluzione prospettata dal contribuente
La Società istante ritiene che la stabile organizzazione possa essere considerata coinvolta (ai sensi degli artt. 11 e 53 del Reg. 282/2011) e dunque effettuare un acquisto intracomunitario e una successiva cessione domestica; in alternativa, se non coinvolta, propone che la stabile organizzazione si interponga come rappresentante fiscale rilevando un acquisto intracomunitario assimilato ai sensi dell'art. 38, comma 3, lett. b) del DL 331/93 e quindi proceda alla cessione domestica con imposta assolta dal cliente mediante reverse charge.
Il parere dell’Agenzia
L'Agenzia osserva che la qualificazione IVA dipende dalla valutazione di fatto del ruolo concreto svolto dalla stabile organizzazione. Richiama i criteri dell'art. 192-bis Direttiva e dell'art. 53 del Regolamento 282/2011: la stabile organizzazione deve avere permanenza, struttura adeguata e intervenire effettivamente con risorse tecniche/umane nell'operazione (oltre a mere attività amministrative o marketing). Dall'istruttoria la stabile organizzazione pare intervenire concretamente (negoziazione, contenuti tecnici), perciò si conferma l'orientamento che, se la stabile organizzazione partecipa, essa rileva l'acquisto intracomunitario e adempie tramite reverse charge e poi effettua la cessione interna con applicazione dell'IVA. Se invece non interviene, l'acquisto intracomunitario ricade sull'acquirente finale italiano che è debitore mediante reverse charge. Non è condivisibile l'ipotesi di assolvimento tramite rappresentante fiscale della medesima stabile organizzazione, poiché le modalità di rappresentanza previste non si applicano all'acquisto intracomunitario descritto.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Agenzia delle Entrate
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 37 del 17/01/2023
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 38 del 17/01/2023
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 39 del 17/01/2023
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 40 del 17/01/2023
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 41 del 17/01/2023
- Interpello · 17 gen 2023Risposta n. 42 del 17/01/2023
Cerchi altro? Cerca gratis in Agenzia delle Entrate →