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Legge

L.R. Calabria 18/2004

Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e finanziario (collegato alla manovra

Normativa regionaleL.R. Calabria 18/2004Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Calabria n. 18/2004 reca misure finanziarie e ordinamentali su personale, edilizia agevolata, promozione economica, assistenza sanitaria, cultura e diritto allo studio. Molte disposizioni erano limitate a esercizi o trienni specifici (2004-2007/2009) e una parte rilevante è stata poi abrogata; restano alcune norme ancora indicate come vigenti nel testo coordinato e diversi articoli sono oggi privi di utilità pratica.

Provvedimento ordinamentale e finanziario collegato all’assestamento di bilancio 2004 della Regione Calabria

Provvedimento ordinamentale e finanziario collegato alla manovra di assestamento 2004

La legge regionale Calabria n. 18 dell’11 agosto 2004 contiene disposizioni di carattere finanziario e normativo collegate all’assestamento di bilancio per l’anno 2004. Il testo consolidato mostra una disciplina in larga parte superata o abrogata, con alcuni interventi circoscritti a specifici esercizi, trienni o programmi già conclusi.

Disposizioni finanziarie e interventi a sostegno dell’occupazione

La legge interviene su vari capitoli di spesa e su misure di sostegno occupazionale e di stabilizzazione del personale. In particolare:

  • fissa al 31 dicembre 2014 il termine finale per l’attuazione del piano di stabilizzazione previsto dalla normativa richiamata;
  • autorizza la compensazione, per gli anni 2003 e 2004, delle somme da erogare agli enti convenzionati con risorse non utilizzate assegnate in base alla precedente legge regionale del 1996;
  • incrementa di euro 3.000.000,00 lo stanziamento destinato a progetti per l’occupazione e lavori di interesse pubblico di competenza regionale eseguiti da Comuni e Comunità montane;
  • estende ai lavoratori ex-corsisti ENEL impiegati in attività di pubblica utilità i benefici previsti dalla legge regionale 19 novembre 2003, n. 20.

Edilizia agevolata e prima abitazione

Una parte rilevante della disciplina riguarda l’utilizzo di fondi per l’edilizia agevolata già attribuiti alla Regione Calabria e non utilizzati. Tali risorse sono destinate, entro un limite massimo di 75 milioni di euro, a interventi in conto capitale a favore di soggetti privati che non abbiano già ottenuto analoghi benefici e che siano in possesso dei requisiti fissati dal bando regionale approvato nel 2003. Gli interventi sono finalizzati all’acquisto e al recupero della prima abitazione.

Ripartizione di risorse da concessioni idrocarburi

Per gli anni 2002 e 2003, una quota del 50% del valore delle aliquote derivanti dalle concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi nel territorio di Crotone e nelle aree marine prospicienti è devoluta, salvo diversi accordi tra Regione e comuni interessati:

  • per l’80% al Comune di Crotone;
  • per il 10% al Comune di Isola di Capo Rizzuto;
  • per il 5% al Comune di Strongoli;
  • per il 5% al Comune di Cirò Marina. Le risorse devono essere impiegate per sviluppo dell’occupazione e delle attività economiche, incremento industriale e miglioramento ambientale nei territori interessati.

Misure per cultura, scuola, patrimonio bibliotecario e beni culturali

La legge prevede diversi interventi in materia culturale e di diritto allo studio:

  • autorizza un contributo annuo al Comune di Santa Severina per il triennio 2007-2009 a sostegno dell’attività didattico-culturale della L.A.L.E.O.;
  • modifica la disciplina del diritto allo studio universitario, prevedendo il versamento della tassa regionale direttamente all’ARDIS territorialmente competente e la decorrenza delle modifiche dall’esercizio 2005;
  • autorizza la Giunta regionale a istituire un organismo per la gestione del patrimonio bibliotecario, dei servizi connessi e di contributi per analisi, studi, ricerche e promozione dei beni culturali;
  • amplia i destinatari di contributi regionali in favore di fondazioni, associazioni culturali senza fini di lucro e ONLUS impegnate nella cultura della legalità, prevenzione della devianza e recupero dei soggetti ristretti;
  • inserisce il Politecnico “Scientia e Ars” di Vibo Valentia tra i soggetti destinatari di specifici interventi.

Interventi su imprese, artigianato, mutualismo e sviluppo locale

Il provvedimento contiene anche norme di sostegno economico e organizzativo:

  • autorizza la costituzione di una società consortile mista pubblico-privata per la gestione e lo sviluppo del centro fieristico di Cosenza, in coerenza con la normativa di settore;
  • consente alla FINCALABRA S.p.A. di aumentare il capitale sociale utilizzando fondi già assegnati non finalizzati a contributi o interessi, nonché altre risorse destinate a prestiti partecipativi, venture capital e fondi di garanzia, purché non provenienti dal POR 2000-2006;
  • consente il rinnovo delle convenzioni relative agli aiuti alle PMI dei settori industria, turismo, commercio e artigianato fino alla scadenza dei termini UE di rendicontazione del POR Calabria 2000-2006;
  • introduce un contributo per la costruzione e manutenzione dei colombai sociali delle Associazioni di Mutuo Soccorso, fino al 50% della spesa documentata e comunque entro 25.000 euro.

Disposizioni sul personale regionale e sull’Avvocatura

In materia di organizzazione amministrativa, la legge:

  • attribuisce alla Giunta la possibilità di delegare al dirigente responsabile dell’Avvocatura regionale gli atti di costituzione in giudizio della Regione nelle liti attive e passive, mentre per la costituzione di parte civile e per i giudizi costituzionali il dirigente propone il provvedimento alla Giunta;
  • consente incarichi annuali rinnovabili di dirigente di servizio a dipendenti regionali qualificati, per garantire la funzionalità dei dipartimenti fino alla copertura dei posti vacanti;
  • modifica denominazioni interne di strutture organizzative e termini procedimentali;
  • disciplina comandi e trasferimenti da altri enti pubblici entro il limite del 3% delle dotazioni organiche di Consiglio e Giunta;
  • stabilisce l’inquadramento del personale proveniente dall’Agenzia dell’Impiego e di quello richiamato dall’ordinanza sul territorio regionale, con salvaguardia di anzianità e trattamento economico maturato.

Misure in materia di sanità e assistenza

Il titolo sanitario, in gran parte abrogato, contiene ancora nel testo consolidato alcune disposizioni di rilievo storico e settoriale:

  • assegnazione di posti letto RSA per disabili per completare la fase sperimentale del progetto SAID, senza tenere conto del parametro territoriale;
  • riconversione dell’accreditamento dell’istituto Papa Giovanni XXIII, anche in deroga ai limiti di fabbisogno del piano regionale per la salute, con adeguamento della struttura entro 18 mesi;
  • possibilità di cessione a privati delle attività socio-sanitarie accreditate della fondazione, previa concertazione sindacale;
  • affidamento a un unico soggetto attuatore, società a totale capitale pubblico, della gestione dell’Anagrafe zootecnica regionale, con cessazione dei rapporti preesistenti alla stipula del nuovo contratto.

Regime temporale e obsolescenza

Molte disposizioni hanno efficacia limitata o sono legate a programmi già chiusi, come il POR Calabria 2000-2006, i trienni 2007-2009 e gli esercizi finanziari 2004-2005. Il testo segnala inoltre numerose abrogazioni successive, e diversi articoli risultano espressamente abrogati. Per questo la legge appare oggi in larga parte superata, pur conservando nel testo coordinato alcune norme residuali ancora formalmente richiamate.

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