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Messaggio

Messaggio numero 5658 del 27-06-2014

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina l’esito delle istanze per l’incentivo, l’attribuzione del codice autorizzazione 4N, le modalità di fruizione per datori di lavoro UniEmens e agricoli, i limiti di importo e i controlli successivi.

Istruzioni sull’ammissione e fruizione dell’incentivo previsto dai decreti direttoriali n. 264/2013 e n. 390/2013

Incentivo previsto dai decreti direttoriali n. 264/2013 e n. 390/2013

Il documento fornisce le istruzioni operative successive alla circolare n. 32 del 13 marzo 2014 in merito al beneficio riconosciuto dai Decreti direttoriali del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali n. 264 del 19 aprile 2013 e n. 390 del 3 giugno 2013. Vengono illustrate le modalità di ammissione, di consultazione degli esiti, di fruizione dell’incentivo e i controlli successivi.

Presentazione delle istanze e criteri di ammissione

Il termine per l’invio delle istanze è scaduto il 12 aprile 2014. Sono stati ammessi al beneficio i datori di lavoro che hanno presentato l’istanza e le relative dichiarazioni di responsabilità tramite il modulo "LICE", disponibile nel Cassetto previdenziale Aziende o nel Cassetto previdenziale Aziende agricole.

L’ammissione è stata determinata secondo l’ordine cronologico dell’assunzione, proroga o trasformazione, nei limiti delle risorse complessivamente stanziate dai decreti direttoriali richiamati.

Graduatoria ed esito delle domande

La graduatoria delle istanze accolte è pubblicata nel Cassetto previdenziale Aziende e nel Cassetto previdenziale Aziende agricole, nella sezione relativa al modulo LICE, accessibile tramite i percorsi "Comunicazioni on line" e "Invio Nuova Comunicazione". Le Sedi possono consultarla anche sul sito intranet seguendo il percorso Direzione generale > Entrate > Area Normativa e contenzioso amministrativo aziende con dipendenti.

L’ammissione al beneficio è comunicata ai singoli datori di lavoro con un avviso apposto in calce al modulo di istanza inviato. Al modulo è allegato il piano di fruizione dell’incentivo, elaborato sulla base delle informazioni contenute nell’istanza. Per i rapporti a tempo determinato degli operai agricoli (OTD), il datore di lavoro deve determinare autonomamente, in base alle giornate effettivamente lavorate nel singolo mese, la quota mensile da indicare nella denuncia DMAG secondo le indicazioni del paragrafo 2.2 della circolare 32/2014. Le istanze non accolte sono contrassegnate da esito negativo.

Datori di lavoro che operano con il sistema UniEmens

Per i datori di lavoro ammessi al beneficio, i sistemi informativi centrali hanno attribuito alle posizioni contributive il codice di autorizzazione "4N", con il significato di "Datore di lavoro ammesso al bonus previsto dai decreti direttoriali del Ministero del lavoro n. 264 del 19 aprile 2013 e n. 390 del 3 giugno 2013".

Il codice 4N è attribuito per i mesi di maggio, giugno, luglio e agosto 2014, così da consentire la fruizione del beneficio tramite le denunce contributive UniEmens dei medesimi mesi.

I datori di lavoro autorizzati devono verificare nel Cassetto previdenziale che le posizioni contributive interessate risultino aggiornate con il codice 4N. Se il codice non risulta attribuito, il datore di lavoro deve inviare una segnalazione alla Sede attraverso la funzione "Contatti" del Cassetto previdenziale.

La Sede verifica l’ammissione consultando l’esito riportato in calce al modulo LICE, visibile nel fascicolo elettronico aziendale. Se l’esito è positivo e non emergono ragioni ostative, la Sede attribuisce manualmente il codice 4N per i periodi di giugno, luglio e agosto 2014 e ne dà comunicazione al datore di lavoro. Se invece ritiene che il beneficio non spetti, informa il datore di lavoro tramite il Cassetto previdenziale e la Direzione centrale entrate all’indirizzo info.diresco@inps.it.

La Sede deve attribuire manualmente il codice di autorizzazione anche quando, alla data dell’autorizzazione, la posizione contributiva risulti sospesa o cessata.

I datori di lavoro autorizzati che operano con UniEmens possono fruire del beneficio mediante conguaglio con i contributi previdenziali dovuti per maggio, giugno, luglio e agosto 2014, esponendo l’importo a credito secondo le modalità già indicate nella circolare 32/2014.

Datori di lavoro agricoli

I datori di lavoro agricoli ammessi al beneficio, per usufruirne tramite compensazione con i contributi previdenziali dovuti, devono attenersi alle istruzioni operative già indicate al punto 2.3 della circolare 32/2014 e disponibili con la denuncia DMAG relativa al secondo trimestre 2014.

Limiti dell’incentivo e casi di più istanze sullo stesso lavoratore

Se sono state accolte più istanze relative allo stesso lavoratore, il datore di lavoro deve evitare di superare il bonus complessivo di:

  • € 1.140, se tutte le istanze accolte si riferiscono a rapporti di lavoro a tempo determinato;
  • € 2.280, se almeno una delle istanze accolte riguarda un rapporto a tempo indeterminato.

Per le assunzioni a tempo determinato a scopo di somministrazione, il limite di € 1.140 va riferito ai rapporti di lavoro che riguardano il medesimo utilizzatore.

Esempi applicativi

Il documento riporta due esempi per chiarire il criterio di calcolo:

  • in caso di assunzione a tempo determinato di 4 mesi seguita da proroga di altri 4 mesi, con istanze accolte per entrambi i rapporti, il beneficio fruibile non deve superare complessivamente € 1.140, pari a € 190 per sei mesi;
  • in caso di assunzione a tempo determinato di 4 mesi seguita da trasformazione a tempo indeterminato, con istanze accolte per entrambi i rapporti, il beneficio fruibile non deve superare complessivamente € 2.280, pari a € 190 per dodici mesi.

Variazioni dell’orario e cessazione anticipata del rapporto

In caso di riduzione dell’orario di lavoro rispetto a quanto originariamente dichiarato nel modulo LICE, compresa l’ipotesi di assunzione a tempo pieno e successiva trasformazione in part time, il datore di lavoro deve ridurre autonomamente in misura proporzionale l’importo del bonus spettante.

Analogamente, se il rapporto di lavoro cessa prima della data di scadenza indicata nell’istanza, il datore di lavoro deve fruire del beneficio in misura inferiore rispetto a quella concessa.

Controlli successivi e recupero delle somme indebitamente percepite

In applicazione del principio di autocertificazione, l’INPS ha inizialmente riconosciuto e reso fruibili gli incentivi sulla base di quanto dichiarato dal datore di lavoro nei moduli di istanza.

Successivamente le Sedi effettueranno controlli sulla veridicità delle attestazioni, sulla sussistenza dei requisiti di accesso, nonché sulla durata e sull’importo del beneficio. Il documento precisa che ulteriori indicazioni potranno essere fornite in seguito.

Le somme eventualmente indebitamente percepite saranno oggetto di recupero. Tale recupero potrà consentire l’accoglimento di ulteriori istanze, per effetto della rideterminazione delle risorse disponibili.

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