Decreto dirigenziale n. 18 del 05/03/2025
Fondo complementare al PNRR - Approvazione della modifica al Piano degli interventi di cui all'Allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52 già rimodulati con decreto n. 88 del 22 maggio 2023, richiesta dalla Regione Valle d'Aosta.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto approva la modifica del Piano degli interventi della Regione Valle d’Aosta già finanziato nell’ambito delle risorse del Fondo complementare al PNRR destinate alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. La rimodulazione consente di utilizzare economie, ribassi d’asta e accantonamenti per coprire in parte nuove opere di manutenzione straordinaria su ulteriori alloggi ARER, senza aumentare il finanziamento statale già assegnato. Restano a carico della Regione Valle d’Aosta e/o dei soggetti attuatori gli eventuali maggiori oneri.
Approvazione della modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica della Regione Valle d’Aosta, con utilizzo di economie e ribassi d’asta
Modifica al Piano degli interventi per la riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica – Regione Valle d’Aosta
Il decreto dirigenziale approva la modifica del Piano degli interventi della Regione Valle d’Aosta nell’ambito delle risorse del Fondo complementare al PNRR destinate alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica. L’atto interviene in attuazione del decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, e del DPCM 15 settembre 2021 che disciplina riparto, ammissione e modalità di attuazione degli interventi.
Quadro normativo e disciplina del finanziamento
Il provvedimento richiama:
- l’articolo 1, comma 2, lettera c), punto 13, del decreto-legge n. 59 del 2021, che assegna alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica 2 miliardi di euro complessivi per il periodo 2021-2026;
- l’articolo 1, comma 7, che regola il monitoraggio degli interventi e l’utilizzo dei sistemi informatici di monitoraggio;
- il comma 7-bis, che prevede la revoca del finanziamento in caso di mancato rispetto del cronoprogramma o di mancata alimentazione dei sistemi di monitoraggio, se non risultano assunte obbligazioni giuridicamente vincolanti;
- il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 15 luglio 2021;
- il DPCM 15 settembre 2021, che definisce gli indicatori di riparto su base regionale, i termini di presentazione dei Piani e le modalità di erogazione.
Sono inoltre richiamate le disposizioni sul CUP di cui all’articolo 11, commi 2-bis e 2-ter, della legge 16 gennaio 2003, n. 3, come modificate dal decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, nonché il decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229 in materia di monitoraggio delle opere pubbliche.
Presupposti amministrativi della rimodulazione
Il DPCM 15 settembre 2021 ha fissato al 15 gennaio 2022 il termine per la presentazione dei Piani degli interventi da parte delle Regioni e Province autonome. Il comma 5 dell’articolo 3 prevede che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, d’intesa con il Dipartimento Casa Italia, approvi con decreto i Piani presentati, indicando per ciascun intervento il soggetto attuatore e il relativo CUP.
Con decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, sono stati approvati i Piani degli interventi ammessi a finanziamento, oltre agli elenchi di ulteriori interventi ammissibili senza vincolo di finanziamento. Successivamente, con decreto dirigenziale 22 maggio 2023, n. 88, è stata approvata una prima rimodulazione del Piano della Regione Valle d’Aosta, consistente nella riallocazione di economie sugli interventi finanziati, anche in considerazione del fatto che l’ARER di Aosta aveva già realizzato con risorse proprie gli interventi inseriti nell’elenco B.
Richiesta della Regione Valle d’Aosta e istruttoria
Con nota del 15 gennaio 2025 la Regione Valle d’Aosta ha chiesto di utilizzare somme derivanti da ribassi d’asta e accantonamenti, quantificate in euro 458.790,23, per coprire parzialmente ulteriori opere di manutenzione straordinaria su nuovi alloggi di proprietà ARER di nuova individuazione.
La proposta è stata valutata favorevolmente dal Dipartimento Casa Italia, che il 17 gennaio 2025 ha espresso formale intesa. La Direzione generale, con nota del 21 gennaio 2025, ha quindi chiesto alla Regione il provvedimento di approvazione della riprogrammazione delle economie e il nuovo elenco A, così da poter predisporre il decreto di rimodulazione. Con nota del 20 febbraio 2025 la Regione ha trasmesso la deliberazione della Giunta regionale 18 febbraio 2025, n. 148, di approvazione della rimodulazione del Piano degli interventi ammessi a finanziamento.
Importi, copertura finanziaria e nuovo assetto degli interventi
Il costo complessivo delle opere è indicato in euro 465.000,00. La copertura è così articolata:
- euro 458.790,23 a valere sulle economie derivanti da ribassi d’asta e accantonamenti;
- euro 6.209,77 a carico di risorse dell’ARER.
Il decreto precisa che il finanziamento statale assegnato alla Regione Valle d’Aosta resta pari a euro 2.703.657,43 e che la modifica interviene sul Piano già approvato e rimodulato, senza incremento delle risorse pubbliche statali assegnate.
Dispositivo
L’articolo 1 approva la modifica al Piano degli interventi di cui all’allegato A del decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, come già rimodulato con il decreto n. 88 del 22 maggio 2023. Viene ribadito che dal decreto non possono derivare ulteriori oneri a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rispetto a quanto già assegnato e ripartito dal DPCM 15 settembre 2021.
L’articolo 1 stabilisce inoltre che eventuali maggiori oneri restano a carico della Regione Valle d’Aosta e/o dei soggetti attuatori.
Pubblicazione e controlli
L’articolo 2 dispone la trasmissione del decreto agli organi di controllo per la registrazione e la sua pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Punti principali
Base normativa e quadro finanziario
Il decreto si fonda sul decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, che destina 2 miliardi di euro alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica per il periodo 2021-2026. Richiama inoltre il DPCM 15 settembre 2021, che ha definito indicatori di riparto, modalità e termini di ammissione a finanziamento, modalità di erogazione e riparto delle risorse tra Regioni e Province autonome.
Pianificazione e precedenti approvativi
Richiama il termine del 15 gennaio 2022 per la presentazione dei Piani degli interventi regionali e il successivo decreto direttoriale 30 marzo 2022, n. 52, con cui sono stati approvati i Piani ammessi a finanziamento e gli elenchi di interventi ulteriori non vincolati a finanziamento. Viene richiamato anche il decreto dirigenziale 22 maggio 2023, n. 88, che aveva già approvato una precedente rimodulazione del Piano della Valle d’Aosta.
Richiesta di rimodulazione della Regione Valle d’Aosta
La Regione Valle d’Aosta, con nota 15 gennaio 2025, ha chiesto di impiegare somme derivanti da ribassi d’asta e accantonamenti, quantificate in euro 458.790,23, per contribuire alla copertura di ulteriori opere di manutenzione straordinaria su nuovi alloggi di proprietà ARER. Il Dipartimento Casa Italia ha espresso formale intesa il 17 gennaio 2025 e la Direzione generale ha chiesto il provvedimento approvativo del nuovo elenco A.
Importi e copertura finanziaria
Il costo complessivo delle ulteriori opere è pari a euro 465.000,00. La copertura è assicurata per euro 458.790,23 con le economie/ribassi e per euro 6.209,77 con risorse dell’ARER di Aosta. Il decreto precisa che il finanziamento statale assegnato resta fermo in euro 2.703.657,43.
Effetti della modifica e limiti di spesa
La modifica del Piano degli interventi è approvata senza incremento degli oneri a carico della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento Casa Italia e del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rispetto a quanto già assegnato e ripartito. Eventuali ulteriori o maggiori costi restano a carico della Regione Valle d’Aosta e/o dei soggetti attuatori.
Pubblicazione e controlli
Il decreto è trasmesso agli organi di controllo per la registrazione e pubblicato sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
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