L.R. Liguria 7/2026
MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 7 DICEMBRE 2006, N. 41 (RIORDINO DEL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge aggiorna la l.r. 41/2006 sul servizio sanitario ligure: ridefinisce ATS Liguria, Conferenza dei Sindaci, CRAS e assetto dell’AOM/IRCCS Policlinico San Martino, disciplina il subentro dell’AOM nell’ospedale San Carlo dal 1° luglio 2026 e il trasferimento del personale dal 1° gennaio 2027. Prevista invarianza finanziaria ed entrata in vigore immediata.
Modifiche al riordino del servizio sanitario regionale e all’assetto dell’AOM Liguria
Modifiche al riordino del servizio sanitario regionale ligure
La legge interviene sulla l.r. 41/2006 per aggiornare l’assetto del servizio sanitario regionale della Liguria, con particolare riguardo a ATS Liguria, alla governance dei sindaci, alla centrale acquisti sanitaria e alla configurazione dell’Azienda ospedaliera metropolitana (AOM) e dell’IRCCS ospedale Policlinico San Martino.
Assetto delle aziende sanitarie e definizioni
La nozione di “aziende sanitarie” viene ridefinita comprendendo:
- ATS Liguria;
- le aziende ospedaliere-universitarie;
- gli IRCCS di cui alla l.r. 7/2006;
- l’Azienda ospedaliera metropolitana (AOM), articolata in IRCCS ospedale Policlinico San Martino, ospedale Galliera, ospedale Villa Scassi, ospedale San Carlo e ospedale Erzelli, secondo le modalità richiamate dalla legge.
Conferenza dei Sindaci di ATS Liguria
La disciplina della Conferenza dei Sindaci di ATS Liguria viene riformulata per precisarne funzioni e composizione. Essa esprime i bisogni sociosanitari delle comunità locali e corrisponde alle esigenze sanitarie della popolazione attraverso una rappresentanza composta:
- dai Presidenti delle cinque Conferenze dei Sindaci delle ASL;
- da due ulteriori rappresentanti eletti da ciascuna Conferenza dei Sindaci di ASL tra i propri componenti.
Il Presidente della Conferenza dei Sindaci di ATS Liguria è eletto a maggioranza dal Comitato di rappresentanza tra i Presidenti delle Conferenze dei Sindaci delle ASL.
Atti dell’ATS Liguria soggetti ad approvazione regionale
Sono soggetti ad approvazione della Giunta regionale, previo parere non vincolante della Conferenza dei Sindaci espresso dal Comitato di rappresentanza e nel rispetto dei tempi e delle modalità della normativa nazionale, i seguenti atti del direttore generale di ATS Liguria:
- piano strategico aziendale;
- bilancio di previsione economico annuale e bilancio di esercizio;
- piano attuativo annuale.
Conferenze dei Sindaci delle ASL
La composizione delle Conferenze dei Sindaci delle ASL viene precisata, stabilendo che esse sono costituite dai Sindaci dei comuni compresi nell’ambito territoriale di ciascuna ASL.
Centrale regionale d’acquisto e funzioni di Liguria Salute
La centrale regionale d’acquisto per la sanità (CRAS) è qualificata come centrale di committenza anche per le procedure di affidamento dei lavori relativi ai nuovi ospedali individuati dalla programmazione regionale. In attesa del conseguimento della qualificazione della CRAS quale centrale di committenza, tali procedure restano alla SUAR.
Sono inoltre previste ulteriori funzioni attribuibili dalla Giunta regionale.
L’area Liguria Salute opera:
- in dipendenza funzionale dalla direzione regionale competente in materia di sanità, alla quale deve assicurare attuazione degli indirizzi, degli standard operativi e degli obiettivi regionali;
- quale soggetto avvalso del soggetto aggregatore regionale, sulla base di apposita convenzione.
Organi consultivi e tecnico-sanitari delle aziende
Viene aggiornato il consiglio dei sanitari, che è qualificato come organismo elettivo con funzioni di consulenza tecnico-sanitaria, presieduto dal direttore sanitario. La composizione deve garantire:
- prevalenza dei medici;
- presenza di altri operatori sanitari laureati;
- maggioranza della componente medica ospedaliera se nell’azienda è presente un presidio ospedaliero;
- rappresentanza del personale infermieristico e tecnico-sanitario;
- presenza del medico veterinario nella componente medica.
Configurazione dell’AOM e dell’IRCCS Policlinico San Martino
L’AOM è definita come configurazione di più ospedali comprendente il Policlinico San Martino, Villa Scassi, Galliera, San Carlo ed Erzelli. La qualifica di IRCCS, nelle aree di oncologia e neurologia, resta riferita unicamente alla sede dell’IRCCS ospedale Policlinico San Martino sita in Genova.
Le funzioni sanitarie assistenziali dell’ospedale Villa Scassi e dell’ospedale San Carlo sono assunte dall’AOM rispettivamente dal 1° gennaio 2026 e dal 1° luglio 2026.
Per l’IRCCS Policlinico San Martino, nell’ambito dell’AOM, sono perseguiti in modo integrato e complementare assistenza, cura, formazione e ricerca, prevalentemente traslazionale, nelle aree di oncologia e neurologia.
Governo, organizzazione e raccordo assistenza-ricerca nell’IRCCS
La disciplina dell’IRCCS nell’ambito AOM viene rafforzata prevedendo che:
- la Giunta regionale, al momento della nomina del direttore generale, attribuisca ulteriori obiettivi specifici per il raccordo tra assistenza e ricerca e per l’attuazione del piano triennale delle linee di ricerca approvato dal Ministero della salute;
- il direttore scientifico operi in diretta collaborazione con il direttore generale per garantire l’integrazione tra attività assistenziale e attività di ricerca;
- il direttore operativo della sede e i direttori dei plessi ospedalieri siano espressamente ricompresi nella struttura di direzione dell’IRCCS/AOM.
L’assetto organizzativo dell’AOM deve assicurare lo svolgimento complementare e integrato delle funzioni assistenziali, formative, scientifiche e di ricerca nelle discipline di oncologia e neurologia e in quelle complementari svolte presso la sede riconosciuta.
Il direttore generale nomina il direttore operativo della sede, cui si applica la disciplina prevista per tale figura, e i direttori dei plessi ospedalieri. L’assetto organizzativo e gli atti rilevanti devono essere trasmessi entro cinque giorni dall’adozione per l’approvazione alla Regione e al Ministero della salute, previo parere del consiglio di indirizzo e verifica.
Trasferimento del San Carlo all’AOM e successione nei rapporti giuridici
Dal 1° luglio 2026 l’AOM succede nel patrimonio, nelle attività e nei rapporti giuridici attivi e passivi dell’ospedale Evangelico internazionale (OEI) relativi alle funzioni svolte presso l’ospedale San Carlo, salvo il contenzioso, che resta in capo all’OEI. La legge costituisce titolo per la trascrizione e per gli ulteriori adempimenti connessi al trasferimento dei beni.
Personale e rapporti di lavoro collegati al San Carlo
Il personale in servizio presso o a favore dell’ospedale San Carlo al 30 giugno 2026, con contratto subordinato a tempo indeterminato o determinato, è trasferito all’AOM dal 1° gennaio 2027 senza soluzione di continuità, secondo l’articolo 31 del d.lgs. 165/2001.
Nel periodo 1° luglio-31 dicembre 2026 tale personale opera in comando presso l’AOM e gli oneri sostenuti dall’OEI sono rimborsati dall’AOM. Per i rapporti di lavoro in essere al 30 giugno 2026 non rientranti in tali tipologie, il subentro è rimesso a specifiche intese tra AOM e OEI in base ai rispettivi fabbisogni. L’AOM subentra inoltre nei contratti di collaborazione libero-professionale in essere al 30 giugno 2026.
Procedure di gara e contenzioso sulle nuove strutture ospedaliere
Con deliberazione della Giunta regionale sono individuate le procedure di affidamento dei lavori per i nuovi ospedali per le quali, dal conseguimento della qualificazione della CRAS come centrale di committenza, la funzione di centrale di committenza continua a essere esercitata dalla Regione nei confronti di aziende sanitarie, IRCCS, Ente ospedaliero Ospedali Galliera e OEI.
Restano a carico della Regione:
- il contenzioso e i relativi oneri derivanti dalle procedure di gara individuate;
- il contenzioso e i relativi oneri relativi all’esecuzione dei contratti conseguenti a tali procedure.
Coordinamento dei riferimenti normativi
Tutti i riferimenti della l.r. 41/2006 all’“IRCCS Azienda ospedaliera metropolitana (IRCCS AOM)” devono intendersi riferiti all’Azienda ospedaliera metropolitana (AOM). I riferimenti all’ospedale Policlinico San Martino devono intendersi riferiti all’IRCCS ospedale Policlinico San Martino.
Disposizioni finanziarie e entrata in vigore
L’attuazione della legge non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale.
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa regionale, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa regionale
- Legge · 25 giu 2026L.R. Liguria 8/2026
- Legge · 12 giu 2026L.R. Liguria 6/2026
- Legge · 31 lug 2026L.R. Liguria 11/2026
- Legge · 31 lug 2026L.R. Liguria 9/2026
- Legge · 31 lug 2026L.R. Liguria 10/2026
- Legge · 18 mag 2026L.R. Liguria 4/2026
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa regionale →