Salta al contenuto
Decreto ministeriale MEF

DECRETO 25 giugno 2026 - Ministero dell'economia e delle finanze

Ridefinizione di alcuni ambiti delle competenze conferite in delega al Sottosegretario on. avv. Federico Freni.

Decreti del MEFCod. G.U. 26A03578

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il decreto disciplina le funzioni delegate al Sottosegretario Federico Freni: rappresentanza del Ministro in Parlamento, trattazione di specifiche materie, firma degli atti di competenza e partecipazione a missioni internazionali. Stabilisce gli atti esclusi dalla firma delegata, le modalità di coordinamento e le ipotesi di estensione, sostituzione, urgenza e avocazione. Non prevede un termine finale di efficacia.

Delega di funzioni al Sottosegretario Federico Freni presso il Ministero dell’economia e delle finanze

Delega di funzioni al Sottosegretario Federico Freni

Il decreto definisce le funzioni affidate al Sottosegretario Federico Freni presso il Ministero dell’economia e delle finanze, nel rispetto degli indirizzi del Ministro. La delega riguarda l’attività parlamentare, la trattazione di materie specifiche e la firma di atti, con esclusioni e possibilità di estensione o avocazione.

Rappresentanza e attività parlamentare

Il Sottosegretario è delegato a rispondere alle interrogazioni a risposta scritta e a intervenire presso Camera e Senato, in rappresentanza del Ministro, per le interrogazioni a risposta orale e gli altri interventi necessari durante i lavori parlamentari. Deve attenersi alle direttive e agli indirizzi specifici del Ministro. È inoltre incaricato di seguire, in aula e in commissione, i lavori parlamentari nelle materie di propria competenza. In linea generale, gli impegni parlamentari corrispondono alle deleghe conferite.

In caso di impedimento, il Sottosegretario concorda la propria sostituzione con il Vice Ministro o con un altro Sottosegretario e ne informa l’Ufficio legislativo. Materie e impegni possono variare quando, per sovrapposizione di impegni o altre cause, la rappresentanza del Ministro in Parlamento è affidata a un altro Sottosegretario.

Materie affidate

Oltre alle funzioni parlamentari, il Sottosegretario è delegato a trattare, secondo gli indirizzi del Ministro e previa intesa con quest’ultimo su tutti gli aspetti rilevanti, le questioni riguardanti:

  • revisione della spesa pubblica;
  • finanza delle regioni;
  • spesa sociale e previdenziale;
  • personale del Ministero dell’economia e delle finanze;
  • partecipazione ai tavoli di lavoro del Ministero delle imprese e del made in Italy sulle crisi di impresa;
  • attuazione delle misure di rientro dai disavanzi sanitari e del Patto per la salute;
  • rapporti con l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato;
  • interventi finanziari a sostegno dell’economia;
  • attività di competenza del Ministero relative alla strategia nazionale per l’intelligenza artificiale.

Firma degli atti e missioni internazionali

Il Sottosegretario può firmare, nel rispetto degli indirizzi del Ministro e previa intesa con quest’ultimo su tutti gli aspetti rilevanti, gli atti relativi alle materie di propria competenza. È inoltre delegato a partecipare a missioni internazionali nei medesimi ambiti.

Atti esclusi dalla delega di firma

Restano esclusi gli atti che leggi o regolamenti riservano alla firma del Ministro o dei dirigenti e, in particolare:

  • atti e provvedimenti di particolare importanza politica, amministrativa o economica; programmi e atti connessi a direttive generali; modifiche dell’ordinamento e delle attribuzioni dei dipartimenti o degli enti e società sottoposti a controllo o vigilanza ministeriale; atti da sottoporre al Consiglio dei ministri o ai comitati interministeriali;
  • decreti di nomina degli organi di amministrazione ordinaria e straordinaria e di controllo degli enti o società vigilati o controllati dal Ministero; nomine e designazioni legislative di rappresentanti ministeriali presso enti, società, collegi, commissioni e comitati, nonché proposte e atti concernenti gli enti contemplati dalla legge 24 gennaio 1978, n. 14;
  • provvedimenti di costituzione di commissioni e comitati relativi agli atti esclusi;
  • atti inerenti alle funzioni istituzionali esercitate nei confronti di altre amministrazioni statali quando comportino accreditamento di funzionari o definitive contestazioni di pubblica finanza;
  • atti e determinazioni riservati all’organo di indirizzo politico-amministrativo dal decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;
  • determinazioni sulle relazioni dei responsabili degli uffici che richiedano la risoluzione di questioni di rilievo generale o il coordinamento tra dipartimenti;
  • nomine, promozioni e decisioni disciplinari riguardanti funzionari con qualifica dirigenziale;
  • assegnazioni finanziarie ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • rapporti con organi costituzionali o ausiliari del Governo e risposte agli organi di controllo sui provvedimenti del Ministro;
  • atti amministrativi generali nelle materie di cui agli articoli 4 e 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Coordinamento e variazioni della delega

Tutti i provvedimenti destinati alla firma del Ministro o dei Sottosegretari devono essere trasmessi all’Ufficio di Gabinetto, che cura il coordinamento necessario all’attuazione del decreto. Su specifica indicazione del Ministro, la delega può essere estesa di volta in volta anche a materie non espressamente elencate.

In caso di assenza o impedimento del Ministro, la delega si estende anche agli atti normalmente esclusi, purché ricorrano congiuntamente l’urgenza improrogabile e l’assenza di una norma primaria che riservi la competenza esclusivamente al Ministro. Il Ministro può in ogni momento avocare alla propria firma singoli atti delegati e riservarsi la risposta alle interrogazioni parlamentari scritte e orali.

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 7 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Decreti del MEF, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.