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Decreto ministeriale MEF

DECRETO 15 giugno 2026 - Ministero dell'economia e delle finanze

Finanziamento nazionale degli aiuti a favore delle organizzazioni di produttori nel settore ortofrutticolo, di cui all'articolo 53 del regolamento (UE) 2021/2115 del 2 dicembre 2021, annualità 2026, ai sensi della legge 16 aprile 1987, n. 183. (Decreto n. 4/2026).

Decreti del MEFCod. G.U. 26A04035

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Per l’annualità 2026 autorizza a carico del Fondo di rotazione nazionale un finanziamento di 2.654.196,21 euro per l’aiuto finanziario nazionale alle organizzazioni di produttori ortofrutticoli aventi diritto, operanti nelle regioni con basso livello di aggregazione. Disciplina erogazioni su richiesta informatizzata dell’AGEA, controlli, adeguamento in caso di riduzioni UE, restituzione delle quote nazionali e rendicontazione finale.

Finanziamento nazionale 2026 per le organizzazioni di produttori ortofrutticoli

Finanziamento nazionale alle organizzazioni di produttori ortofrutticoli

Il decreto dispone il cofinanziamento nazionale dell’aiuto finanziario previsto dall’articolo 53 del regolamento (UE) 2021/2115 per le organizzazioni di produttori ortofrutticoli aventi diritto e operanti nelle regioni con basso livello di aggregazione. Il finanziamento riguarda esclusivamente l’annualità 2026 ed è posto a carico del Fondo di rotazione per l’attuazione delle politiche comunitarie, istituito dalla legge n. 183 del 1987.

Importo e modalità di erogazione

Per il 2026 è assegnato un finanziamento nazionale pubblico pari a 2.654.196,21 euro. Le erogazioni sono effettuate secondo le modalità previste dalla normativa vigente, sulla base delle richieste di rimborso informatizzate inoltrate dall’AGEA.

Controlli e adeguamento delle risorse

Il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste – Dipartimento della politica agricola comune e dello sviluppo rurale PIUE V, l’AGEA e gli organismi pagatori regionali verificano la sussistenza dei presupposti e dei requisiti di legge, anche in capo ai beneficiari. Verificano inoltre che i finanziamenti europei e nazionali siano utilizzati entro le scadenze previste e nel rispetto della normativa dell’Unione europea e nazionale.

Se la Commissione europea riduce le risorse, il Ministero comunica la variazione al Fondo di rotazione affinché sia adeguata la corrispondente quota nazionale. Se devono essere restituite alla Commissione risorse dell’Unione, a qualunque titolo, il Ministero e l’AGEA si attivano anche per restituire al Fondo di rotazione le corrispondenti quote nazionali già erogate.

Rendicontazione finale

Al termine dell’intervento, il Ministero comunica al Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGRUE la situazione finale sull’utilizzo delle risorse nazionali e l’eventuale ammontare delle somme da disimpegnare sull’autorizzazione di spesa a carico del Fondo di rotazione.

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