Deliberazione n. 719 del 14/11/2024
Provvedimento del 14 novembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. A seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice, il dirigente competente aveva ordinato alla piattaforma Instagram di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale segnalato e di conservarne l’eventuale acquisizione in chiaro per finalità probatorie per dodici mesi. Il Collegio conferma la misura urgente ai sensi dell’art. 33-bis del regolamento interno del Garante.
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica del provvedimento d’urgenza ex art. 144-bis Codice per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn su Instagram
Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited: ratifica di un provvedimento urgente in materia di revenge porn
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della disciplina sul c.d. revenge porn. Il caso riguarda una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, relativa al possibile invio, cessione, pubblicazione o diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Origine della segnalazione e quadro normativo
L’Autorità richiama l’art. 144-bis del Codice, introdotto per attribuire al Garante la competenza a ricevere segnalazioni da chiunque abbia fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici sessualmente espliciti possano essere diffusi senza consenso. La norma prevede un intervento rapido dell’Autorità, che deve decidere ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione.
Intervento urgente del dirigente competente
A seguito della verifica di compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato la determinazione n. 547 dell’11 novembre 2024. In via d’urgenza, il provvedimento ha:
- ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescritto la conservazione dell’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- richiesto che la conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica collegiale del provvedimento
Il Garante, riunito il 14 novembre 2024, ha preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000. Il Collegio ha quindi ratificato il provvedimento n. 547/2024, adottato d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, confermando le misure dirette a impedire la diffusione del materiale segnalato e a garantirne l’eventuale conservazione probatoria nel rispetto della riservatezza degli interessati.
Profili pratici
Il provvedimento evidenzia il meccanismo di intervento rapido previsto per le segnalazioni in materia di revenge porn sulle piattaforme digitali e conferma la possibilità per il Garante di imporre, anche in via d’urgenza, misure tecniche immediate di blocco della diffusione e obblighi di conservazione limitata del materiale, finalizzati esclusivamente alla prova e subordinati a cautele idonee a evitare l’identificazione diretta degli interessati.
Punti principali
Origine del procedimento e base normativa
Il procedimento origina da una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che consente al Garante di intervenire rapidamente quando vi sia il fondato motivo di ritenere che registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, possano essere inviati, ceduti, pubblicati o diffusi tramite piattaforme digitali senza consenso. Il Garante richiama inoltre l’obbligo di decidere entro quarantotto ore dalla ricezione della segnalazione.
Provvedimento d’urgenza del dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 547 dell’11 novembre 2024. Il provvedimento ha ingiunto a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulla piattaforma Instagram, trasmesso in formato hash.
Conservazione del materiale a fini probatori
La determinazione urgente ha anche prescritto alla medesima società di conservare l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalla piattaforma, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione doveva avvenire mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Collegio, riunito il 14 novembre 2024, ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento del Garante n. 1/2019, come introdotto dalla deliberazione n. 33 del 27 gennaio 2022. La ratifica conferma quindi l’efficacia delle misure urgenti disposte nei confronti del gestore della piattaforma.
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