L.R. Sardegna 9/2014
Norme urgenti in materia di opere pubbliche, dighe di competenza regionale e disposizioni varie
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Sardegna 19 maggio 2014, n. 9 dispone interventi e stanziamenti urgenti per opere pubbliche, cimiteri, dighe regionali, parco di Porto Conte, centro intermodale di Sassari, servizi degli operatori ambientali e alcune modifiche normative. Prevede anche un’interpretazione autentica e la decorrenza dalla pubblicazione nel BURAS, quindi dal 22 maggio 2014.
Norme urgenti su opere pubbliche, dighe regionali e misure varie
Norme urgenti in materia di opere pubbliche, dighe regionali e disposizioni varie
La legge regionale disciplina una serie di misure urgenti della Regione Sardegna in materia di lavori pubblici, infrastrutture, ambiente, servizi territoriali e assetti organizzativi. Il provvedimento contiene autorizzazioni di spesa per l’anno 2014 e, per alcuni interventi, anche per il 2015, oltre a modifiche puntuali a leggi regionali precedenti e una norma di interpretazione autentica.
Interventi urgenti per opere pubbliche e mitigazione del rischio idrogeologico
La legge autorizza, per il solo anno 2014, una spesa di 40 milioni di euro per la progettazione e l’attuazione di interventi urgenti destinati:
- alla mitigazione del rischio idrogeologico nei comuni della Sardegna a più alto rischio;
- alla sicurezza e al ripristino di infrastrutture per opere pubbliche danneggiate.
Il programma degli interventi è approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’Assessore competente ai lavori pubblici e previo parere della Commissione consiliare competente.
Cimiteri: ulteriori risorse per ampliamento o costruzione
Per le finalità già previste dalla normativa finanziaria 2013 in materia di ampliamento o costruzione di cimiteri, è autorizzata un’ulteriore spesa pari a:
- 800.000 euro per il 2014;
- 1.800.000 euro per il 2015.
Si tratta di una misura finanziaria aggiuntiva destinata a rafforzare gli interventi già programmati.
Aggiornamento della disciplina sugli aiuti de minimis in agricoltura e in generale
La legge modifica la disciplina regionale richiamando i nuovi regolamenti europei in materia di aiuti di importanza minore. In particolare:
- innalza il massimale da 7.500 euro a 15.000 euro;
- sostituisce il riferimento al regolamento CE n. 1535/2007 con quello al regolamento CE n. 1408/2013 per gli aiuti de minimis nel settore agricolo;
- sostituisce il riferimento al regolamento CE n. 1998/2006 con quello al regolamento CE n. 1407/2013 per gli aiuti de minimis in generale.
Dighe di competenza regionale: contributi e proroga dei termini
Per la messa in sicurezza delle dighe di competenza regionale è autorizzata una spesa di 600.000 euro per il 2014.
La legge proroga inoltre al 30 giugno 2015 il termine previsto dalla legge regionale 4 agosto 2011, n. 17. Fino a tale data sono estinti gli eventuali provvedimenti sanzionatori pendenti.
Servizio idrico integrato
La norma integra la disciplina regionale sul servizio idrico integrato, specificando che tra le risorse considerate rientrano anche i trasferimenti comunque finalizzati all’attuazione di aiuti per il salvataggio e di piani di ristrutturazione, purché autorizzati dalla Commissione europea.
Edilizia residenziale pubblica: parere consiliare sulla rideterminazione del reddito
Nella procedura relativa alla rideterminazione del reddito, il parere della competente Commissione del Consiglio regionale deve essere reso entro 30 giorni dalla richiesta; decorso tale termine, il parere si intende acquisito. La previsione introduce quindi un meccanismo di silenzio-assenso procedimentale sul parere consiliare.
Centro intermodale passeggeri di Sassari
L’attuazione dell’intervento denominato “Centro intermodale passeggeri della Città di Sassari”, finanziato con risorse liberate del POR FESR 2000/2006, è delegata al Comune di Sassari quale stazione appaltante, in subentro all’ARST Spa, previo nulla osta dell’Assessorato regionale competente.
Le risorse di 3 milioni di euro già previste per altre finalità sono destinate alla caratterizzazione ed eventuale bonifica dell’area interessata, secondo la procedura del codice dell’ambiente. L’Amministrazione regionale è autorizzata a variare i relativi impegni contabili in favore del Comune di Sassari.
Parco naturale regionale di Porto Conte
Per il parco naturale regionale di Porto Conte è autorizzato un incremento di spesa di 200.000 euro per il 2014.
Prosecuzione dei servizi degli operatori ambientali e servizi di disinfestazione
La legge interviene sulle misure urgenti in materia di lavoro e servizi ambientali, sopprimendo un richiamo normativo non più necessario e sostituendo la disciplina della prosecuzione dei servizi di disinfestazione.
Fino all’attuazione della riforma organica delle autonomie locali, le amministrazioni provinciali sono autorizzate a garantire la prosecuzione dei servizi di disinfestazione svolti dal personale richiamato dalla legge regionale 7 agosto 2009, n. 3. Gli oneri, valutati in 8.970.000 euro, sono coperti mediante utilizzo delle autorizzazioni di spesa già previste per gli anni 2014-2016 e delle corrispondenti voci per gli anni successivi.
Interpretazione autentica sul personale della Società Bonifiche Sarde
La legge chiarisce in via autentica che l’utilizzo del personale dipendente della Società Bonifiche Sarde da parte dell’Ente foreste avviene tramite l’istituto del distacco disciplinato dall’articolo 30 del decreto legislativo n. 276 del 2003.
Copertura finanziaria e variazioni di bilancio
Gli oneri complessivi derivanti dagli articoli relativi a cimiteri, dighe e parco di Porto Conte sono quantificati in:
- 1.600.000 euro per il 2014;
- 1.800.000 euro per il 2015.
La copertura avviene in parte mediante il Fondo speciale per spese in conto capitale e in parte mediante la riduzione di altre autorizzazioni di spesa. La legge dispone inoltre specifiche variazioni di bilancio 2014-2016 sulle pertinenti unità previsionali di base.
Entrata in vigore
La legge entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione autonoma della Sardegna, quindi dal 22 maggio 2014.
Obsolescenza della disciplina
Il provvedimento è legato in larga misura a stanziamenti e interventi riferiti agli esercizi 2014 e 2015, nonché a misure transitorie o puntuali su specifici interventi e procedimenti. Per questa ragione, pur potendo conservare rilievo ricostruttivo o interpretativo, esso è oggi in larga parte superato sul piano applicativo.
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