Risoluzione n. 84 del 3/07/2017
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa risoluzione istituisce due nuovi codici tributo per consentire ai soggetti finanziatori di utilizzare in compensazione, tramite modello F24, i crediti d’imposta relativi al recupero delle rate di finanziamento agevolato previste per il sisma del centro Italia e per gli eventi calamitosi. Disciplina anche le modalità di restituzione delle somme in caso di revoca o estinzione anticipata dei finanziamenti, richiamando i codici da usare e sopprimendo dal 20 luglio 2017 il codice 5060 per il sisma Abruzzo.
Istituzione dei codici tributo 6878 e 6879 per la compensazione in F24 dei crediti d’imposta sui finanziamenti agevolati post-sisma e post-calamità
Istituzione dei codici tributo per i crediti d’imposta sui finanziamenti agevolati
La risoluzione disciplina l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, dei crediti d’imposta maturati in relazione a finanziamenti agevolati concessi per fronteggiare danni derivanti da eventi sismici e calamitosi. Vengono istituiti due nuovi codici tributo e precisate le modalità di compilazione del modello F24, nonché le regole per la restituzione delle somme in caso di revoca o estinzione anticipata dei finanziamenti.
Quadro normativo di riferimento
Il documento richiama due distinti regimi normativi:
- l’articolo 5, commi 3 e 5, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, relativo ai contributi per gli eventi sismici del centro Italia;
- l’articolo 1, commi 422 e 424, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, relativo ai contributi per danni al patrimonio privato e alle attività economiche e produttive a seguito di eventi calamitosi.
In entrambi i casi, il credito d’imposta matura in capo al beneficiario del finanziamento agevolato ed è fruibile esclusivamente in compensazione, per ciascuna scadenza di rimborso, per un importo pari alla somma di sorte capitale, interessi dovuti e spese strettamente necessarie alla gestione del finanziamento.
Credito d’imposta per il sisma del centro Italia: codice tributo 6878
Per dare attuazione alle disposizioni relative ai finanziamenti agevolati previsti per il sisma del centro Italia, la risoluzione istituisce il codice tributo:
- 6878 – "Credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento agevolato – sisma centro Italia – art. 5, comma 5, d.l. 17 ottobre 2016, n. 189".
Il documento richiama inoltre il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 4 novembre 2016, che aveva già stabilito le modalità di fruizione del credito. Il soggetto finanziatore recupera le somme tramite compensazione ex articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, senza applicazione dei limiti di cui all’articolo 34 della legge n. 388/2000 e all’articolo 1, comma 53, della legge n. 244/2007.
È ammessa anche la cessione del credito ai sensi dell’articolo 43-ter del d.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, oppure dell’articolo 1260 del codice civile; il cessionario utilizza il credito alle medesime condizioni del cedente.
Credito d’imposta per gli eventi calamitosi: codice tributo 6879
Per il regime previsto dalla legge n. 208/2015, la risoluzione istituisce il codice tributo:
- 6879 – "Credito di imposta per il recupero da parte dei soggetti finanziatori della rata di finanziamento agevolato – eventi calamitosi – art. 1, comma 424, legge 28 dicembre 2015, n. 208".
Anche in questo caso il credito è fruibile esclusivamente in compensazione secondo le modalità definite dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 6 febbraio 2017. Il soggetto finanziatore può recuperare le somme mediante compensazione senza i limiti ordinari previsti dalla normativa generale, ed è prevista altresì la cessione del credito con utilizzo da parte del cessionario alle stesse condizioni del cedente.
Compilazione del modello F24
Per entrambi i codici tributo 6878 e 6879, il modello F24 deve essere compilato come segue:
- il codice va indicato nella Sezione Erario;
- l’importo va esposto nella colonna "importi a credito compensati";
- nel campo "anno di riferimento" va indicato l’anno cui si riferisce la rata di rimborso del finanziamento, nel formato "AAAA".
Restituzione degli importi in caso di revoca o estinzione anticipata
Se i finanziamenti agevolati sono successivamente revocati, in tutto o in parte, oppure oggetto di estinzione anticipata, i soggetti finanziatori devono restituire gli importi utilizzando gli stessi codici tributo previsti per il recupero del credito d’imposta.
In tal caso:
- l’importo da restituire va indicato nella colonna "importi a debito versati" del modello F24;
- nel campo "anno di riferimento" va indicato l’anno in cui è stato emesso il provvedimento di revoca oppure si è verificata la diversa causa di estinzione anticipata, sempre nel formato "AAAA".
Ambito di applicazione anche ad altri finanziamenti agevolati
Le istruzioni sulla restituzione sono dichiarate applicabili non solo ai finanziamenti oggetto della presente risoluzione, ma anche ai finanziamenti concessi in relazione agli eventi sismici del mese di maggio 2012, già disciplinati da:
- articolo 3-bis del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, con codice tributo 6840;
- articolo 11, comma 10, del d.l. 10 ottobre 2012, n. 174, con codice tributo 6841.
Per tali fattispecie viene richiamata la risoluzione n. 41/E del 28 giugno 2013.
Sospensione del codice tributo 5060 e modalità residue di restituzione
A decorrere dal 20 luglio 2017 viene soppresso il codice tributo 5060, denominato "Restituzione da parte dei soggetti finanziatori, importi residui del c/ vincolato a seguito di revoca totale o parziale ovvero di altre cause estinzione anticipata del finanziamento agevolato concesso in seguito agli eventi sismici del 6.04.2009 Abruzzo".
Per la restituzione delle somme relative a tale fattispecie, la risoluzione precisa che devono essere utilizzati i codici tributo 6820 e 6821, istituiti con risoluzione n. 287/E del 23 dicembre 2009.
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