Deliberazione n. 465 del 04/08/2025
Provvedimento del 4 agosto 2025
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook/Meta e Google, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso senza consenso tramite piattaforme digitali. In via cautelare era stata ingiunta l’immediata adozione di misure per impedirne la diffusione e prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, per finalità probatorie, per dodici mesi. Il provvedimento del 4 agosto 2025 si limita a ratificare l’operato urgente del dirigente competente.
Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook/Meta e Google per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato come revenge porn
Ratifica di misure urgenti contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato, con provvedimento del 4 agosto 2025, due determinazioni d’urgenza adottate il 1° agosto 2025 nei confronti di Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Google Italy s.r.l., Google LLC e Google Ireland. L’intervento riguarda una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale audio, immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinato a rimanere privato, del quale si temeva la diffusione senza consenso su piattaforme digitali.
Quadro normativo richiamato
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
- l’art. 144-bis del Codice privacy, che disciplina le segnalazioni in materia di c.d. revenge porn e impone al Garante di decidere entro 48 ore;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente l’adozione d’urgenza da parte del dirigente competente con successiva ratifica dell’Autorità.
Origine del procedimento
La persona interessata ha rappresentato al Garante di trovarsi in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis e ha chiesto un intervento presso le piattaforme Facebook e Youtube indicate nella segnalazione. Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina speciale, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo è intervenuto in via urgente.
Provvedimenti urgenti adottati il 1° agosto 2025
Con le determinazioni nn. 252 e 253/2025 sono state disposte due misure principali:
- l’immediata adozione, da parte dei destinatari, di misure idonee a impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione sulle rispettive piattaforme, con trasmissione del materiale in formato hash;
- la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, ai soli fini probatori, per 12 mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica finale
Nel provvedimento del 4 agosto 2025 il Garante, riunito in composizione collegiale, ha ratificato i provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente. Il testo non riporta sanzioni, contestazioni ulteriori o prescrizioni diverse da quelle già disposte in via urgente, ma si limita alla conferma formale dell’intervento cautelare volto a prevenire la diffusione del materiale segnalato.
Punti principali
Presupposto normativo e competenza del Garante
Il provvedimento richiama l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni di soggetti che abbiano fondato motivo di ritenere che materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato possa essere oggetto di invio, pubblicazione o diffusione tramite piattaforme digitali senza consenso. La norma prevede altresì che il Garante decida entro 48 ore dalla segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Segnalazione dell’interessato e attivazione urgente
Una persona interessata ha segnalato di rientrare nell’ambito applicativo dell’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità nei confronti delle piattaforme Facebook e Youtube indicate nella segnalazione. Verificata la compatibilità del caso con la previsione normativa, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato due determinazioni d’urgenza il 1° agosto 2025.
Misure urgenti ordinate alle piattaforme
Con le determinazioni nn. 252 e 253 del 1° agosto 2025 sono state ingiunte a Facebook Italy, Meta Platforms Ireland Limited, Google Italy s.r.l., Google LLC e Google Ireland misure immediate volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash. Alle medesime società è stata inoltre prescritta la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito il 4 agosto 2025, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 i provvedimenti urgenti nn. 252/2025 e 253/2025 adottati dal dirigente competente. Il testo non contiene ulteriori valutazioni nel merito né misure sanzionatorie.
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