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Provvedimento

Deliberazione n. 451 del 04/08/2025

Deliberazione del 4 agosto 2025 - Attività ispettiva curata dall’Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di Finanza, limitatamente al periodo luglio/dicembre 2025

Garante Privacy451

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante approva la programmazione dell’attività ispettiva per il periodo luglio-dicembre 2025, definendo i principali ambiti di controllo e prevedendo almeno 35 accertamenti, anche tramite la Guardia di Finanza. Le priorità riguardano data breach su banche dati pubbliche, trattamenti in ambito assicurativo, sistemi whistleblowing, trasporto pubblico locale, riconoscimento biometrico in banca, trattamenti statistici con registri di patologia, dossier sanitario e telemarketing energetico. È prevista una relazione mensile al Collegio e una relazione finale sull’andamento delle attività.

Programmazione dell’attività ispettiva del Garante per il semestre luglio-dicembre 2025, anche con il supporto della Guardia di Finanza

Programmazione dell’attività ispettiva del Garante per il secondo semestre 2025

Il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato, con deliberazione del 4 agosto 2025 n. 451, la programmazione dell’attività ispettiva limitatamente al periodo luglio/dicembre 2025. Il provvedimento non individua un destinatario specifico né contiene contestazioni sanzionatorie, ma stabilisce le priorità di controllo dell’Ufficio, anche mediante il supporto della Guardia di Finanza.

Contesto normativo e finalità della deliberazione

La deliberazione richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, gli artt. 157 e 158 del Codice e l’art. 58 del Regolamento in materia di poteri di indagine. Sono richiamati inoltre il regolamento del Garante n. 1/2000, i regolamenti n. 1/2019 e n. 2/2019, il protocollo d’intesa con la Guardia di Finanza del 30 marzo 2021 e la precedente deliberazione di programmazione n. 808 del 19 dicembre 2024, riferita al semestre gennaio-giugno 2025.

L’Autorità evidenzia la necessità di individuare periodicamente principi e criteri che orientino l’attività ispettiva, anche per definire le priorità in relazione alle risorse disponibili, dando pubblicità alle scelte operate.

Ambiti di intervento per il periodo luglio-dicembre 2025

L’attività ispettiva viene indirizzata verso le seguenti aree:

  • accertamenti relativi ai data breach che hanno interessato negli ultimi mesi banche dati pubbliche di particolare rilievo e delicatezza, con verifica dei sistemi di sicurezza e dei profili di accessibilità;
  • trattamenti svolti in ambito assicurativo per fini di preventivazione;
  • utilizzo degli applicativi più diffusi per l’acquisizione e la gestione delle segnalazioni whistleblowing;
  • trattamenti effettuati nell’ambito dei servizi di trasporto pubblico locale;
  • trattamenti con riconoscimento biometrico per l’identificazione dei clienti dei servizi bancari;
  • trattamenti di dati in ambito statistico con specifico riferimento alla tenuta dei registri di patologia;
  • prosecuzione delle attività concernenti i trattamenti dei dati personali contenuti nel c.d. dossier sanitario;
  • prosecuzione delle attività ispettive sull’illecito trattamento di dati ai fini di telemarketing nel settore energetico.

Intensità dell’attività ispettiva e soggetti coinvolti

La programmazione prevede almeno 35 accertamenti ispettivi riferiti ai punti da a) a h), da svolgersi anche a mezzo della Guardia di Finanza. La deliberazione precisa che restano salve ulteriori attività istruttorie di carattere ispettivo d’ufficio, nonché quelle avviate in relazione a segnalazioni o reclami.

Obblighi di informazione interna e monitoraggio

L’Ufficio del Garante è tenuto a informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati appartenenti alle categorie programmate e, al termine del semestre, a riferire sull’andamento complessivo delle attività ispettive e delle attività istruttorie a carattere ispettivo comunque svolte. Il richiamo è all’art. 9, comma 4, lettera e), del regolamento n. 1/2000, come modificato dalla deliberazione n. 374 del 25 giugno 2015.

Natura del provvedimento

Si tratta di un atto di programmazione interna dell’attività di controllo, con funzione organizzativa e di indirizzo, privo di effetti sanzionatori immediati. Il suo rilievo pratico consiste nell’indicare i settori nei quali è ragionevole attendersi l’avvio di verifiche e ispezioni nel secondo semestre 2025.

Punti principali

Oggetto della deliberazione

Il provvedimento non riguarda una singola violazione o un singolo destinatario, ma la programmazione dell’attività ispettiva del Garante per il secondo semestre 2025, con possibilità di intervento anche per mezzo della Guardia di Finanza.

Ambiti prioritari di controllo

Le ispezioni sono indirizzate a otto macro-aree: data breach che hanno coinvolto banche dati pubbliche rilevanti; trattamenti assicurativi per fini di preventivazione; applicativi per la gestione delle segnalazioni whistleblowing; servizi di trasporto pubblico locale; riconoscimento biometrico per l’identificazione dei clienti bancari; trattamenti statistici con riferimento ai registri di patologia; dossier sanitario; telemarketing illecito nel settore energetico.

Volume e modalità degli accertamenti

La deliberazione prevede almeno 35 accertamenti ispettivi nei settori indicati alle lettere da a) a h), da svolgersi anche avvalendosi della Guardia di Finanza. Restano possibili ulteriori attività istruttorie ispettive d’ufficio o su reclamo e segnalazione.

Monitoraggio e reporting interno

L’Ufficio è tenuto a informare mensilmente il Collegio sui soggetti ispezionati rientranti nelle categorie programmate e a riferire al termine del semestre sull’andamento complessivo delle attività ispettive e istruttorie a carattere ispettivo, ai sensi dell’art. 9, comma 4, lettera e), del regolamento n. 1/2000.

Come è indicizzato

Materieispezionipubblica amministrazionedata breachwhistleblowingtrasporti pubbliciservizi bancaridati sanitaritelemarketing

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