LEGGE 3 maggio 1982, n. 203
Norme sui contratti agrari.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge che riforma i contratti agrari: stabilisce la durata minima degli affitti a coltivatore diretto (15 anni, con casi particellari ridotti a 6 anni), norme transitorie per contratti in corso, rinnovo tacito, diritto di prelazione del conduttore, recesso e risoluzione per grave inadempienza, definizione ed equiparazioni del coltivatore diretto, determinazione dell'equo canone tramite commissioni tecniche provinciali e coefficienti, disciplina dei miglioramenti e relative indennità, conversione dei contratti associativi (mezzadria, colonia, compartecipazione) in affitto con termini e condizioni; abroga il regime di proroga. Prevede limiti temporanei (es. conversioni entro 4 anni, conguagli entro 18 mesi). Alcuni commi sono stati dichiarati incostituzionali dalla Corte Costituzionale.
Disciplina dei contratti agrari e degli affitti di fondi rustici
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo completo dei 64 articoli, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Normativa italiana, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Normativa italiana
- Legge · 29 apr 1982LEGGE 29 aprile 1982, n. 187
- Legge · 27 apr 1982LEGGE 27 aprile 1982, n. 186
- Legge · 26 apr 1982LEGGE 26 aprile 1982, n. 214
- Legge · 19 apr 1982LEGGE 19 aprile 1982, n. 165
- Legge · 14 apr 1982LEGGE 14 aprile 1982, n. 164
- Legge · 29 mag 1982LEGGE 29 maggio 1982, n. 297
Cerchi altro? Cerca gratis in Normativa italiana →