Deliberazione n. 559 del 12/09/2024
Provvedimento del 12 settembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato. L’intervento mira a impedire la diffusione del materiale sulle piattaforme Facebook e Instagram e a imporre, per eventuale materiale acquisito in chiaro, una conservazione temporanea a fini probatori con misure idonee a limitarne l’identificabilità. Il provvedimento è adottato e ratificato nel quadro della procedura speciale prevista per le segnalazioni di c.d. revenge porn.
Ratifica del Garante nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale riconducibile a una segnalazione ex art. 144-bis Codice (revenge porn)
Ratifica di provvedimento urgente contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per le segnalazioni di c.d. revenge porn. L’intervento riguarda materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, la cui possibile diffusione sulle piattaforme Facebook e Instagram è stata segnalata dall’interessato.
Quadro normativo di riferimento
Il provvedimento richiama:
- il Regolamento (UE) 2016/679;
- il d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, come modificato dal d.lgs. 10 agosto 2018, n. 101;
- l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante la competenza a ricevere segnalazioni relative a registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati e a decidere entro quarantotto ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
- l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza misure volte a impedire l’eventuale diffusione del materiale, con successiva ratifica dell’Autorità.
Segnalazione dell’interessato
La persona interessata ha rappresentato di trovarsi in una delle ipotesi contemplate dall’art. 144-bis del Codice e ha chiesto l’intervento del Garante nei confronti delle piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione è stata ritenuta compatibile con la fattispecie normativa richiamata.
Misure urgenti adottate il 29 agosto 2024
Con determinazione n. 438 del 29 agosto 2024, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto in via d’urgenza che:
- Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited adottassero immediatamente misure per impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- la medesima società conservasse l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalle piattaforme, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, esclusivamente a fini probatori;
- tale conservazione avvenisse con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- le misure adottate fossero comunicate tempestivamente all’Autorità.
Ratifica del provvedimento d’urgenza
Preso atto della documentazione in atti e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, il Collegio ha ratificato il provvedimento n. 438/2024 adottato in via d’urgenza. Il contenuto sostanziale del provvedimento resta dunque quello di un ordine di prevenzione della diffusione e di conservazione limitata del materiale, in funzione di tutela immediata dell’interessato e di salvaguardia di eventuali esigenze probatorie.
Punti principali
Presupposto della segnalazione
La persona interessata ha segnalato al Garante di rientrare in una delle ipotesi previste dall’art. 144-bis del Codice, chiedendo l’intervento dell’Autorità sulle piattaforme Facebook e Instagram per prevenire l’invio, la cessione, la pubblicazione o la diffusione di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato.
Intervento urgente del dirigente competente
Con determinazione n. 438 del 29 agosto 2024, il dirigente facente funzioni del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo, verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis del Codice, ha ordinato a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash.
Conservazione del materiale per finalità probatorie
La determinazione ha inoltre prescritto che l’eventuale materiale oggetto di segnalazione acquisito in chiaro dalle piattaforme fosse conservato, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati, con obbligo di tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza n. 438/2024 adottato il 29 agosto 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.
Come è indicizzato
Testo integrale
Continua a leggere gratis
Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.
7 giorni di prova · Nessuna carta di credito
Hai già un account? Accedi
La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Garante Privacy, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
Altri documenti di Garante Privacy
- Provvedimento · 12 set 2024Prescrizioni del Garante n. 548 del 12/09/2024
- Provvedimento · 12 set 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 553 del 12/09/2024
- Provvedimento · 12 set 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 550 del 12/09/2024
- Provvedimento · 12 set 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 544 del 12/09/2024
- Provvedimento · 12 set 2024Ordinanza ingiunzione o revoca n. 546 del 12/09/2024
- Provvedimento · 12 set 2024Prescrizioni del Garante n. 551 del 12/09/2024
Cerchi altro? Cerca gratis in Garante Privacy →