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Legge

L.R. Valle d'Aosta 22/2023

Nuove disposizioni per il reclutamento dei segretari degli enti locali della Valle d’Aosta.

Normativa regionaleL.R. Valle d'Aosta 22/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge disciplina, in Valle d'Aosta, il nuovo concorso-corso per l’accesso all’Albo regionale dei segretari, i requisiti, le prove, il tirocinio, la graduatoria triennale e l’iscrizione all’Albo. Abroga varie norme precedenti e si applica dal giorno successivo alla pubblicazione (22 novembre 2023), con conferimento degli incarichi operativo dalle prossime elezioni comunali.

Reclutamento e conferimento degli incarichi dei segretari degli enti locali valdostani

Reclutamento dei segretari degli enti locali della Valle d'Aosta

La legge riorganizza in Valle d'Aosta il sistema di accesso all’Albo regionale dei segretari degli enti locali e il successivo conferimento degli incarichi. Essa interviene sulla selezione, sulla formazione, sul tirocinio, sulla graduatoria e sulle modalità di iscrizione all’Albo, coordinandosi con la disciplina regionale previgente.

Finalità e ambito di applicazione

Il provvedimento è adottato in attuazione dello Statuto speciale valdostano e della competenza regionale in materia di ordinamento degli enti locali e di organizzazione amministrativa. La disciplina riguarda esclusivamente gli enti locali della Valle d'Aosta e l’Agenzia regionale dei segretari degli enti locali della Valle d'Aosta, che gestisce l’Albo.

Accesso all’Albo regionale

L’accesso all’Albo avviene mediante un concorso-corso articolato in tre momenti: prova selettiva per esami, corso di formazione e periodo di tirocinio. Possono partecipare:

  • i soggetti in possesso di laurea magistrale in giurisprudenza, scienze politiche, economia o titoli equiparati/equipollenti;
  • i soggetti in possesso di laurea magistrale che abbiano maturato almeno cinque anni di esperienza, negli ultimi dieci, come segretario di ente locale della Valle d’Aosta.

Programmazione dei posti e bando

Il consiglio di amministrazione dell’Agenzia individua periodicamente i posti di segretario da mettere a concorso, fino a un numero massimo pari a quello in essere alla data di entrata in vigore della legge. Il bando del concorso-corso, che indica anche il numero dei posti, è approvato dal consiglio di amministrazione.

Il bando può inoltre riservare una quota non superiore al 30% dei posti a candidati che:

  • possiedano i requisiti generali di partecipazione;
  • siano stati incaricati presso un ente locale valdostano come segretari;
  • abbiano maturato almeno tre anni di servizio effettivo, negli ultimi cinque anni, nella medesima funzione alla data di scadenza del termine per le domande.

Svolgimento del concorso-corso

Le modalità operative sono fissate dal bando nel rispetto della legge. Prima delle prove è previsto l’accertamento della conoscenza della lingua francese o italiana secondo la disciplina del regolamento regionale sul personale del comparto unico.

Le prove concorsuali consistono in:

  • tre prove scritte;
  • una prova orale;
  • una terza prova scritta a contenuto attitudinale, finalizzata ad accertare capacità, attitudini e motivazioni individuali.

La commissione di concorso è nominata dal consiglio di amministrazione dopo la scadenza del bando e per l’intero procedimento; per la terza prova scritta è integrata da un esperto in psicologia del lavoro. Le prove sono valutate in decimi e ciascuna è superata con almeno 7/10. Il punteggio utile alla graduatoria deriva dalla media delle valutazioni delle prove scritte e dell’orale.

I candidati collocati in graduatoria al termine delle prove accedono al corso di formazione.

Corso di formazione e tirocinio

Il corso di formazione dura quattro mesi e richiede una frequenza minima obbligatoria:

  • non inferiore all’80% delle ore previste;
  • ridotta al 60% per chi ha completato l’ultimo corso di formazione per segretari svolto ai sensi della legge regionale 14/2019.

Terminato il corso, i candidati che hanno rispettato la frequenza minima sono ammessi a un tirocinio pratico di due mesi presso uno o più enti locali della Regione, secondo le modalità stabilite dal consiglio di amministrazione. Sono esentati dal tirocinio i candidati che abbiano già svolto le funzioni di segretario di ente locale per almeno un anno nel quinquennio precedente la scadenza del bando.

Per il tirocinio si applicano regole specifiche di incompatibilità e sospensione:

  • i soggetti esterni al comparto unico regionale devono sospendere, per tutta la durata del tirocinio, eventuali rapporti di lavoro subordinato, attività professionali o lavoro autonomo;
  • i dipendenti a tempo indeterminato di enti del comparto unico regionale sono collocati in aspettativa senza assegni per l’intera durata del tirocinio.

L’Agenzia eroga un assegno di frequenza non retributivo pari al 50% dello stipendio tabellare della qualifica unica dirigenziale del comparto unico regionale. Se il candidato non completa il percorso, rifiuta il primo incarico o si dimette nei primi cinque anni di servizio, deve restituire il 50% di quanto percepito.

Al termine del percorso formativo, inclusi gli esentati dal tirocinio, i candidati devono sostenere una prova teorico-pratica su elaborati, provvedimenti, relazioni o progetti, per verificare conoscenze tecniche e capacità organizzative, gestionali e di problem solving. Anche questa prova si supera con almeno 7/10.

In caso di assenza per legittimo impedimento, nei casi stabiliti dal consiglio di amministrazione, i candidati che non raggiungono la durata minima del corso o che superano il 20% di assenza nel tirocinio sono rinviati al concorso-corso successivo per la prosecuzione del corso o del tirocinio.

Graduatoria finale e riserve

La graduatoria finale è formata dalla media, espressa in decimi, dei punteggi ottenuti nel concorso e nella prova teorico-pratica. È approvata dal consiglio di amministrazione e resta valida per tre anni dalla data di approvazione.

Per i posti riservati è prevista un’apposita graduatoria dei riservatari, basata sul punteggio del concorso-corso. Tale graduatoria opera solo per i posti riservati messi a bando e non per l’eventuale copertura di posti successivamente vacanti. I candidati riservatari sono comunque inseriti anche nella graduatoria generale; se i posti riservati non sono coperti dai riservatari, si procede con lo scorrimento della graduatoria generale.

Iscrizione all’Albo e conferimento degli incarichi

I vincitori del concorso-corso sono iscritti all’Albo dalla data di approvazione della graduatoria finale, senza diritto al trattamento economico. Il rapporto di lavoro con l’Agenzia e il conseguente trattamento economico sorgono solo con la sottoscrizione del contratto individuale di lavoro relativo al primo incarico di segretario.

Anche gli idonei sono iscritti all’Albo durante la validità triennale della graduatoria, ogni volta che si renda necessario coprire un posto vacante mediante scorrimento. Gli idonei sono inoltre iscritti all’Albo ai sensi della disciplina regionale richiamata.

Il conferimento degli incarichi di segretario continua a essere regolato dalla legge regionale 14/2019, nella parte rimasta vigente. Ai soggetti indicati dalla disciplina richiamata è conferibile anche l’incarico di supplenza per assenze superiori a 60 giorni e fino al termine dell’assenza.

Regime transitorio e decorrenza operativa

Per quanto non espressamente disciplinato, continuano ad applicarsi le norme regionali richiamate, in quanto compatibili, in materia di segretari, organizzazione del comparto unico e regolamenti sull’accesso e sul reclutamento.

Gli incarichi conseguenti all’iscrizione all’Albo dei vincitori e degli idonei decorrono dalle prossime elezioni generali comunali.

Abrogazioni e coordinamento normativo

La legge abroga o mantiene abrogate varie disposizioni precedenti, tra cui:

  • la maggior parte della legge regionale 14/2019, salvo l’articolo 8;
  • il comma 1 dell’articolo 4 della legge regionale 15/2020;
  • la legge regionale 4/2021;
  • l’articolo 6 della legge regionale 37/2021;
  • l’articolo 4 della legge regionale 6/2022;
  • alcune disposizioni del regolamento regionale 4/1999 e, in particolare, gli articoli 14 e 16 di tale regolamento e alcune parole del comma 3 dell’articolo 12.

Regime finanziario ed entrata in vigore

La legge dichiara espressamente l’assenza di nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, sia per il bilancio pluriennale in vigore sia per gli esercizi successivi.

È inoltre dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione, dunque dal 22 novembre 2023.

Testo integrale

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