L.R. Puglia 42/2024
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2025 e bilancio pluriennale 2025–2027 della Regione Puglia (legge di stabilità regionale 2025)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge disciplina la formazione del bilancio di previsione 2025 e del bilancio pluriennale 2025-2027 della Regione Puglia. Prevede stanziamenti pluriennali, cofinanziamento di programmi 2021-2027 con nuovo indebitamento e rinnovo di autorizzazioni all’indebitamento per disavanzi da debito autorizzato e non contratto, con oneri a carico dei bilanci 2026 e seguenti.
Legge di stabilità regionale 2025 della Puglia
Legge di stabilità regionale 2025 della Puglia
La legge definisce le principali autorizzazioni di spesa e di indebitamento per il bilancio di previsione 2025 e il bilancio pluriennale 2025-2027 della Regione Puglia. Accanto alle misure contabili e fiscali, contiene numerose disposizioni settoriali con effetti finanziari, oltre ad alcune norme finali.
Disposizioni contabili di base
La legge conferma, per il triennio 2025-2027, gli importi da iscrivere in bilancio per le autorizzazioni di spesa a carattere pluriennale già previste da leggi regionali, secondo la tabella A allegata al provvedimento.
Cofinanziamento dei programmi comunitari e statali 2021-2027
Per sostenere la quota regionale dei programmi comunitari e statali della programmazione 2021-2027, la Regione è autorizzata a ricorrere all’indebitamento fino a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027.
- Il ricorso al debito deve rispettare il d.lgs. 118/2011 e i vincoli della finanza pubblica.
- La Giunta regionale delibera in base alle effettive necessità di cofinanziamento.
- I prestiti hanno durata massima di 20 anni.
- Il tasso non può superare quello indicato per i mutui con onere a carico dello Stato, o comunque le condizioni applicate dalla Cassa Depositi e Prestiti.
- La contabilizzazione avviene con 50 milioni annui in entrata e in spesa, con iscrizione nei pertinenti capitoli per missioni e programmi tramite delibere di Giunta.
- Gli stanziamenti possono essere adeguati anche in corso d’esercizio se mutano i piani finanziari dei programmi o progetti.
- Gli oneri di ammortamento sono coperti nel bilancio 2025-2027 per gli anni 2026 e 2027; per gli anni successivi la copertura è rinviata alle successive leggi di bilancio.
Rinnovo dell’autorizzazione all’indebitamento per il disavanzo da debito autorizzato e non contratto
Per il 2025 è rinnovata l’autorizzazione al ricorso all’indebitamento per far fronte a esigenze di cassa e coprire il presunto disavanzo di amministrazione di 149.201.110,89 euro, da aggiornarsi con la legge di assestamento sulla base del rendiconto 2024.
- Il disavanzo deriva per 104.201.110,89 euro da debito autorizzato e non contratto previsto dalla l.r. 37/2023.
- Per 45 milioni di euro deriva dal debito autorizzato e non contratto previsto dalla l.r. 39/2024.
- I mutui possono essere contratti solo per effettive esigenze di cassa.
- La durata massima è di 30 anni per 101.201.110,89 euro e di 15 anni per 48 milioni di euro.
- È previsto tasso fisso entro i limiti indicati dalla normativa statale o alle condizioni della Cassa Depositi e Prestiti.
- Il bilancio 2025-2027 registra la relativa entrata e la corrispondente voce di spesa dedicata al “Disavanzo derivante da debito autorizzato e non contratto”.
- L’onere annuo di rimborso è valutato in 10,55 milioni di euro dal 1° gennaio 2026, con copertura nella missione 50 per quota interessi e quota capitale; per gli esercizi successivi la copertura è rimessa alle future leggi di bilancio.
Disposizioni settoriali con effetti finanziari
Il provvedimento contiene numerose misure settoriali, molte delle quali consistono in contributi straordinari, istituzioni o finanziamenti per specifici interventi regionali, comunali, culturali, sociali, sanitari, ambientali, formativi e infrastrutturali. Nel testo disponibile non sono riportati tutti i dettagli attuativi delle singole misure, ma la legge opera come legge di bilancio e stabilità, quindi le disposizioni hanno in genere efficacia limitata agli stanziamenti e alle finalità previste per l’esercizio 2025 o per il triennio 2025-2027, ove espressamente indicato.
Tra gli ambiti più rilevanti compaiono: sanità e organizzazione dei servizi sanitari, sostegno a università e formazione, tutela ambientale e gestione del territorio, promozione culturale e turistica, interventi per comuni e opere pubbliche, welfare e inclusione sociale, agricoltura, pesca, mobilità e infrastrutture, nonché numerosi contributi straordinari a favore di enti, associazioni, fondazioni e iniziative locali del territorio pugliese.
Disposizioni finali
La legge si chiude con una norma di rinvio e con l’entrata in vigore. Il testo fornito non riporta ulteriori clausole finali di rilievo applicativo diverse da tali previsioni.
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