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Legge

L.R. Puglia 40/2024

XI legislatura – 26° provvedimento di riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a) ed e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126

Normativa regionaleL.R. Puglia 40/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Puglia n. 40/2024 riconosce, per l’esercizio 2024, una serie di debiti fuori bilancio derivanti da sentenze, ordinanze esecutive e compensi di avvocati esterni non impegnati preventivamente, ai sensi dell’art. 73 del d.lgs. 118/2011. Definisce gli importi e le coperture con imputazioni al bilancio 2024 e utilizzo di quote accantonate del risultato di amministrazione. È entrata in vigore il 12/12/2024, giorno della pubblicazione.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

Riconoscimento di debiti fuori bilancio della Regione Puglia

La legge regionale riguarda esclusivamente la Regione Puglia e approva, per il bilancio 2024, numerosi debiti fuori bilancio maturati per contenziosi, sentenze esecutive e compensi a legali esterni. Il provvedimento opera come autorizzazione contabile alla regolarizzazione delle passività, con copertura tramite stanziamenti di spesa e utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione.

Debiti derivanti da sentenze e provvedimenti esecutivi

Una prima parte della legge riconosce debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera a), del d.lgs. 118/2011, relativi a pronunce giurisdizionali e atti esecutivi. Gli importi sono imputati in prevalenza al bilancio 2024 sulla missione 1, programma 11, titolo 1, con riferimento soprattutto ai capitoli 1315, 1317 e 1318.

In particolare, sono riconosciuti:

  • euro 26.762,43 derivanti dalla sentenza n. 2391/2024 del Tribunale regionale per le acque pubbliche della Corte d’Appello di Napoli, con copertura per interessi, rivalutazione monetaria, spese procedimentali e legali, e sorte capitale mediante prelievo dal fondo contenzioso accantonato al 31 dicembre 2023;
  • euro 20.890,11 derivanti dalla sentenza n. 1332/2024 del Tribunale di Trani, con copertura per interessi, spese legali e sorte capitale tramite quote accantonate del risultato di amministrazione;
  • euro 198,81 derivanti dalla sentenza n. 2658/2023 del Tribunale regionale per le acque pubbliche della Corte d’appello di Napoli, con copertura per interessi legali e spese procedimentali e legali;
  • euro 7.688,79 derivanti dalla sentenza del Giudice di pace di Rodi Garganico n. 42/2024 e dal decreto del Tribunale di Bari r.g. 14145/2022, con copertura per interessi, spese e sorte capitale;
  • euro 5.976,89 derivanti dalla sentenza del Giudice di pace di Martina Franca n. 238/2024, con copertura per interessi, spese e sorte capitale;
  • euro 2.155,08 derivanti da più sentenze e ordinanze esecutive della giustizia tributaria e di altri giudici, imputati al capitolo 1317 per spese procedimentali e legali.

Debiti per compensi di avvocati esterni

La seconda parte riconosce debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del d.lgs. 118/2011, per compensi professionali dovuti ad avvocati esterni incaricati senza preventivo o adeguato impegno di spesa. Gli importi sono finanziati mediante utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione o, per alcuni casi, con appositi capitoli del bilancio 2024 e variazioni compensative.

Sono riconosciuti i seguenti aggregati di debito:

  • euro 26.310,05 per una pluralità di contenziosi davanti al TAR Puglia e al Tribunale di Bari, sezione lavoro;
  • euro 28.810,59 per contenziosi davanti al TAR Puglia, al Consiglio di Stato e ad altre sedi giudiziarie;
  • euro 600,00 per due incarichi relativi a contenziosi definiti davanti al Tribunale regionale delle acque pubbliche di Napoli e al Tribunale di Foggia;
  • euro 163.200,57 per un ampio elenco di contenziosi davanti al TAR Puglia, al Tribunale di Bari, alla Corte costituzionale e ad altri uffici giudiziari;
  • euro 32.586,84 per ulteriori incarichi professionali in contenziosi davanti ai Tribunali di Lecce, Brindisi e Lucera;
  • euro 2.401,84 per un incarico relativo a contenzioso davanti al TAR Puglia, con imputazione al capitolo U0001312 per l’esercizio 2024;
  • euro 25.075,85 per contenziosi in materia di lavoro davanti ai Tribunali di Bari e Foggia;
  • euro 37.450,94 per ulteriori contenziosi davanti ai Tribunali di Bari e Taranto.

Copertura finanziaria e bilancio 2024

La legge dispone la copertura delle passività mediante:

  • imputazione alla missione 1, programma 11, titolo 1, in diversi capitoli di spesa per interessi, rivalutazione monetaria e spese legali;
  • utilizzo delle quote accantonate del risultato di amministrazione al 31 dicembre 2023, in particolare per la sorte capitale e per i compensi di legali esterni;
  • una specifica variazione in diminuzione della spesa per alcune componenti, con reiscrizione sul corrente esercizio.

Il provvedimento è quindi una legge di riconoscimento e regolarizzazione contabile, senza contenere misure sostanziali di settore diverse dalla gestione dei debiti indicati.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed è entrata in vigore il giorno stesso della pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia, cioè il 12 dicembre 2024.

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