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Ordinanza

Ordinanza del 11/10/2025 n. 27238 - Corte di Cassazione

IVA - Detrazione e rivalsa - Prova in giudizio

Giurisprudenza tributaria

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La Corte di Cassazione ha affermato che il diritto alla detrazione IVA non può essere negato quando il soggetto passivo dimostra il presupposto sostanziale (effettuazione della cessione o prestazione) e il requisito formale (valida fattura d'acquisto annotata nei registri IVA); non è necessaria la prova del pagamento. Nel caso A.A. contestava il disconoscimento di un credito IVA relativo al 2012: i giudici d'appello lo avevano rigettato per mancata prova del pagamento. La Cassazione ha cassato la sentenza e rinviato la causa alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Calabria per ulteriore esame e liquidazione delle spese.

IVA - Detrazione e rivalsa - Prova in giudizio

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