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Provvedimento

Deliberazione n. 388 del 20/06/2024

Provvedimento del 20 giugno 2024

Garante Privacy388

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffondibile sulle piattaforme Facebook e Instagram. L’intervento ha imposto misure immediate per impedire la diffusione del materiale, trasmesso in formato hash, e la conservazione dell’eventuale contenuto acquisito in chiaro per 12 mesi a fini probatori. La decisione si fonda sulla procedura speciale prevista per i casi di c.d. revenge porn e sulla ratifica successiva del provvedimento urgente da parte del Collegio.

Ratifica di un provvedimento d’urgenza nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

Ratifica di un intervento urgente per prevenire la diffusione di materiale sessualmente esplicito

Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento urgente adottato dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited, nell’ambito della procedura speciale prevista per le segnalazioni di possibile diffusione non consensuale di materiale sessualmente esplicito. Il caso riguarda una segnalazione presentata dalla persona interessata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, in relazione a contenuti destinati a rimanere privati e potenzialmente diffusi attraverso le piattaforme Facebook e Instagram.

Quadro normativo richiamato

Il provvedimento richiama:

  • il Regolamento (UE) 2016/679;
  • il d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018;
  • l’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni nei casi di c.d. revenge porn e di decidere entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice;
  • l’art. 33-bis del regolamento del Garante n. 1/2019, che consente al dirigente competente di adottare in via d’urgenza un provvedimento per impedire l’eventuale diffusione del materiale, salvo successiva ratifica collegiale.

Contenuto della segnalazione e avvio del procedimento

La persona interessata ha rappresentato di versare in una delle ipotesi considerate dall’art. 144-bis e ha chiesto l’intervento dell’Autorità presso le piattaforme Facebook e Instagram. La segnalazione è stata protocollata presso l’Ufficio del Garante e valutata come compatibile con la disciplina speciale richiamata.

Provvedimento d’urgenza del 12 giugno 2024

Con determinazione n. 273 del 12 giugno 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto, in via urgente:

  • l’ingiunzione a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulle rispettive piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
  • la prescrizione di conservare l’eventuale materiale che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per un periodo di dodici mesi decorrenti dal ricevimento del provvedimento;
  • l’obbligo di adottare misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
  • la comunicazione tempestiva all’Autorità delle misure adottate.

Ratifica finale del Garante

Ricevuta la trasmissione della determinazione ai gestori delle piattaforme e valutate le osservazioni presentate, il Garante ha ratificato il provvedimento d’urgenza ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019. Il provvedimento si chiude quindi con la conferma delle misure immediate di prevenzione della diffusione e di conservazione probatoria del materiale segnalato.

Punti principali

Segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy

La persona interessata ha segnalato al Garante la possibile diffusione, tramite Facebook e Instagram, di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, chiedendo l’intervento dell’Autorità. Il caso rientra nella disciplina speciale del c.d. revenge porn prevista dall’art. 144-bis del Codice.

Intervento urgente del dirigente competente

Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 273 del 12 giugno 2024, ingiungendo a Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale segnalato, trasmesso in formato hash.

Prescrizione di conservazione a fini probatori

Alle stesse società è stata prescritta la conservazione dell’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, esclusivamente a fini probatori, per dodici mesi dalla ricezione del provvedimento. La conservazione doveva avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con tempestiva comunicazione all’Autorità.

Ratifica collegiale del provvedimento

Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ha ratificato il provvedimento d’urgenza adottato il 12 giugno 2024 nei confronti di Facebook Italy e Meta Platforms Ireland Limited.

Come è indicizzato

Materierevenge pornpiattaforme digitalimisure urgenticonservazione dei datipubblica amministrazione

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