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Circolare

Circolare numero 51 del 23-3-2005

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La circolare disciplina la contribuzione volontaria per l’anno 2005 degli iscritti alle Gestioni Artigiani, Commercianti e alla Gestione Separata. Conferma i criteri già chiariti nel 2003 per artigiani e commercianti, indica le aliquote applicabili e le relative tabelle di contribuzione mensile dal 1° gennaio 2005. Per la Gestione Separata stabilisce il metodo di calcolo, l’aliquota IVS del 17,50% per i soggetti privi di altra tutela previdenziale, la maggiorazione al 18,50% sulla quota eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile e il contributo minimo annuo e mensile necessario per ottenere l’accredito di un anno intero.

Contribuzione volontaria 2005 per lavoratori autonomi e parasubordinati

Contribuzione volontaria 2005 per lavoratori autonomi e parasubordinati

La circolare disciplina la contribuzione volontaria dovuta per l’anno 2005 dagli iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti e dagli assicurati alla Gestione Separata. L’atto conferma criteri già noti per le gestioni autonome e aggiorna aliquote, tabelle e importi minimi di riferimento.

Artigiani e commercianti: criteri generali

Per gli iscritti alle Gestioni degli Artigiani e degli Esercenti attività commerciali autorizzati alla prosecuzione volontaria, la contribuzione va determinata applicando le aliquote stabilite per i contributi obbligatori di cui alla legge 2 agosto 1990, n. 233 e successive modificazioni, al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito.

La circolare richiama espressamente e conferma integralmente i chiarimenti già forniti con la circolare n. 96 del 3 giugno 2003.

Aliquote applicabili per l’anno 2005

Per il 2005 gli importi dei contributi volontari devono essere calcolati con le seguenti aliquote:

  • gestione "Artigiani":
    • 17,20% per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore a 21 anni;
    • 14,20% per i collaboratori di età non superiore a 21 anni.
  • gestione "Commercianti":
    • 17,59% per i titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore a 21 anni;
    • 14,59% per i collaboratori di età non superiore a 21 anni.

Classi di reddito e decorrenza delle tabelle

Sulla base delle aliquote e dei valori reddituali aggiornati, sono state predisposte tabelle di contribuzione con effetto dal 1° gennaio 2005.

Le classi riportate dalla circolare coprono un reddito medio imponibile:

  • fino a 13.133 euro;
  • da 13.134 a 17.384 euro;
  • da 17.385 a 21.635 euro;
  • da 21.636 a 25.886 euro;
  • da 25.887 a 30.137 euro;
  • da 30.138 a 34.388 euro;
  • da 34.389 a 38.640 euro;
  • da 38.641 euro in poi.

Per ciascuna fascia la circolare indica l’importo della contribuzione mensile sia con aliquota piena sia con aliquota ridotta, distinguendo tra Artigiani e Commercianti.

Individuazione della classe di reddito

La classe da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. La media deve essere rapportata esclusivamente agli importi indicati come "reddito medio imponibile".

Gestione Separata: base normativa e modalità di calcolo

Per la Gestione Separata l’importo del contributo volontario deve essere determinato ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente la data della domanda l’aliquota IVS di finanziamento della gestione.

Gestione Separata: aliquota 2005 e maggiorazione

Ai fini del contributo volontario deve essere presa in considerazione esclusivamente l’aliquota IVS vigente per i soggetti privi di tutela previdenziale, cioè non assicurati e non titolari di pensione. Per il 2005 tale aliquota è pari al 17,50%, come richiamato anche dalla circolare n. 8/2005.

La circolare precisa inoltre che, ai sensi dell’art. 45 del DL 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, l’aliquota contributiva pensionistica per gli iscritti alla Gestione separata privi di altra tutela previdenziale deve essere aumentata di un punto sulla quota di reddito eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile. Pertanto, sulla quota di compensi eccedente 38.641 euro per il 2005, l’aliquota applicabile è del 18,50%.

Versamento e importo minimo nella Gestione Separata

Poiché la contribuzione obbligatoria viene accreditata su base mensile, anche il contributo volontario deve essere calcolato mensilmente e versato per trimestri solari, alle scadenze previste per la generalità degli autorizzati.

La circolare chiarisce che, per ottenere la copertura assicurativa di un intero anno, i versamenti complessivi non possono essere inferiori al valore ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito vigente nella gestione Commercianti. Per il 2005 tale minimale è indicato in:

  • 13.313 euro annui;
  • 1.109 euro mensili.

Tenuto conto del minimale e dell’aliquota del 17,50%, il contributo volontario minimo dovuto dai prosecutori volontari della Gestione Separata non può essere inferiore a:

  • 2.330 euro su base annua;
  • 194,15 euro su base mensile.

Punti principali

Artigiani e commercianti: criteri di calcolo

Per gli iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti autorizzati alla prosecuzione volontaria, la contribuzione volontaria si determina applicando le aliquote dei contributi obbligatori previste dalla legge n. 233/1990 e successive modifiche al reddito medio di ciascuna delle otto classi di reddito. La circolare richiama integralmente i chiarimenti della circolare n. 96 del 3 giugno 2003.

Aliquote 2005 per artigiani e commercianti

Per il 2005 le aliquote da applicare sono: 17,20% per i prosecutori volontari nella gestione Artigiani titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore a 21 anni; 14,20% per i collaboratori di età non superiore a 21 anni. Per la gestione Commercianti le aliquote sono 17,59% per titolari di qualunque età e collaboratori di età superiore a 21 anni; 14,59% per collaboratori di età non superiore a 21 anni.

Classi di reddito e tabelle di contribuzione

In base alle aliquote aggiornate e ai valori reddituali per il 2005 sono state predisposte tabelle di contribuzione con decorrenza 1° gennaio 2005. Le classi vanno da un reddito medio imponibile fino a 13.133 euro, fino alla classe più alta da 38.641 euro in poi. Per ciascuna classe la circolare riporta l’importo mensile dovuto sia con aliquota piena sia con aliquota ridotta, distinguendo tra Artigiani e Commercianti.

Criterio di individuazione della classe di reddito

La classe di reddito da attribuire è quella il cui reddito medio è pari o immediatamente inferiore alla media dei redditi sui quali sono stati versati i contributi negli ultimi tre anni. La media va rapportata ai soli importi indicati come reddito medio imponibile.

Gestione Separata: metodo di calcolo

Il contributo volontario nella Gestione Separata si determina ai sensi dell’articolo 7 del D.Lgs. 184/1997, applicando all’importo medio dei compensi percepiti nell’anno di contribuzione precedente la data della domanda l’aliquota IVS di finanziamento della Gestione.

Gestione Separata: aliquote applicabili

Per il 2005, ai fini del contributo volontario, si considera esclusivamente l’aliquota IVS per i soggetti privi di tutela previdenziale, pari al 17,50%. Sulla quota di compensi eccedente il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile, fissato per il 2005 a 38.641 euro, l’aliquota sale al 18,50% per effetto dell’art. 45 del DL n. 269/2003, convertito dalla legge n. 326/2003.

Gestione Separata: versamento e importo minimo

Poiché la contribuzione obbligatoria è accreditata mensilmente, anche il contributo volontario deve essere calcolato su base mensile e versato per trimestri solari, alle scadenze previste per la generalità degli autorizzati. Per ottenere la copertura assicurativa di un intero anno, i versamenti devono raggiungere almeno il valore ottenuto applicando l’aliquota IVS al minimale di reddito vigente nella gestione Commercianti. Per il 2005 il minimale è pari a 13.313 euro annui e 1.109 euro mensili; di conseguenza il contributo minimo annuo non può essere inferiore a 2.330 euro e quello mensile a 194,15 euro.

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