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Determinazione

Determinazione AGID n. 284/2023 del 16/11/2023

Proroga dell’incarico ad interim di funzione dirigenziale di livello non generale dell’Area Vigilanza e monitoraggio all’ing. Ludovico Aniballi (284/2023).

AgID284/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione direttoriale di natura amministrativa e organizzativa. L’AGID proroga di ulteriori sei mesi l’incarico ad interim di dirigente responsabile dell’Area Vigilanza e monitoraggio conferito all’ing. Ludovico Aniballi, dal 16 novembre 2023 al 15 maggio 2024, comunque fino alla conclusione della procedura di reclutamento di un dirigente titolare. Il provvedimento assegna inoltre gli obiettivi e le funzioni connesse all’incarico, disciplina il trattamento economico accessorio tramite contratto individuale e dispone la pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente.

Proroga per sei mesi dell’incarico ad interim dell’Area Vigilanza e monitoraggio all’ing. Ludovico Aniballi

Proroga dell’incarico ad interim dell’Area Vigilanza e monitoraggio

La determinazione ha natura eminentemente amministrativa e organizza la continuità di una funzione dirigenziale interna dell’AGID. Con il provvedimento viene prorogato l’incarico ad interim dell’Area Vigilanza e monitoraggio all’ing. Ludovico Aniballi, in attesa dell’individuazione di un dirigente titolare.

Presupposti e finalità

La proroga è disposta perché, alla scadenza del precedente incarico, l’Area risultava ancora priva di un dirigente titolare e permangono le esigenze che avevano giustificato l’affidamento ad interim. L’obiettivo esplicitato è garantire la continuità delle attività di vigilanza e il completamento di importanti attività istruttorie e di controllo.

Contenuto della proroga

Il provvedimento dispone che l’incarico sia prorogato:

  • per ulteriori sei mesi;
  • con decorrenza dal 16 novembre 2023;
  • fino al 15 maggio 2024;
  • comunque non oltre la conclusione della procedura di reclutamento di un dirigente cui affidare la titolarità dell’Area.

Funzioni assegnate al dirigente

All’ing. Aniballi sono confermati gli obiettivi e le competenze propri dell’Area Vigilanza e monitoraggio. In particolare, il dirigente deve svolgere attività di vigilanza su:

  • prestatori di servizi fiduciari;
  • prestatori di servizi di gestione di posta elettronica certificata;
  • prestatori di servizi di identità digitale;
  • prestatori di servizi di conservazione.

Rientrano inoltre nelle sue attribuzioni:

  • la vigilanza sull’accessibilità dei servizi al pubblico erogati dai privati nei casi previsti dalla legge;
  • il controllo del rispetto delle linee guida e degli obiettivi del Piano triennale per l’informatica nella Pubblica amministrazione;
  • la verifica del rispetto del Codice dell’amministrazione digitale e delle altre norme in materia di innovazione tecnologica e digitalizzazione della pubblica amministrazione;
  • l’accertamento delle relative violazioni.

Obiettivi trasversali: trasparenza, anticorruzione e performance

La determinazione richiama anche i profili trasversali connessi all’incarico. Il dirigente è tenuto a perseguire gli obiettivi di trasparenza collegati alla struttura, con conseguente rilevanza ai fini della responsabilità dirigenziale in caso di mancato raggiungimento.

Sul piano della prevenzione della corruzione, egli deve:

  • concorrere alla definizione delle misure idonee a prevenire e contrastare i fenomeni corruttivi;
  • controllarne il rispetto da parte del personale dell’Area;
  • fornire al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza le informazioni utili per individuare le attività a maggior rischio;
  • formulare proposte specifiche di prevenzione;
  • monitorare le attività a rischio;
  • disporre, con provvedimento motivato, la rotazione del personale nei casi di avvio di procedimenti penali o disciplinari per condotte di natura corruttiva.

È inoltre previsto che il dirigente persegua gli obiettivi annuali assegnati nell’ambito del sistema di valutazione della performance e che eserciti tutti i compiti e poteri propri della funzione dirigenziale ai sensi dell’art. 17 del d.lgs. 165/2001.

Trattamento economico e adempimenti finali

Il trattamento economico accessorio connesso all’incarico sarà definito con un contratto individuale da stipularsi tra il dirigente e il Direttore dell’AGID, nel rispetto dei principi dell’art. 24 del d.lgs. 165/2001.

Infine, viene dato mandato all’Ufficio Organizzazione e gestione del personale di pubblicare la determinazione sul sito istituzionale dell’Agenzia, nella sezione Amministrazione Trasparente.

Punti principali

Proroga dell'incarico ad interim

L'incarico ad interim di funzione dirigenziale di livello non generale dell'Area Vigilanza e monitoraggio, già conferito all'ing. Ludovico Aniballi, viene prorogato per ulteriori sei mesi. La decorrenza è fissata al 16 novembre 2023 e la scadenza al 15 maggio 2024, con clausola di cessazione anticipata se nel frattempo si conclude la procedura di reclutamento di un dirigente titolare.

Motivazione organizzativa della proroga

La proroga è giustificata dalla persistente assenza di un dirigente titolare dell'Area e dalla necessità di garantire continuità alle attività di vigilanza e monitoraggio, considerate rilevanti e in corso di conclusione.

Funzioni e obiettivi dell’Area

Al dirigente sono attribuiti gli obiettivi e le funzioni dell'Area Vigilanza e monitoraggio, inclusa la vigilanza sui prestatori di servizi fiduciari, di PEC, di identità digitale e di conservazione, il controllo sull'accessibilità dei servizi al pubblico erogati dai privati nei casi previsti, nonché la verifica del rispetto del CAD, delle linee guida e degli obiettivi del Piano triennale per l'informatica nella PA, con accertamento delle eventuali violazioni.

Trasparenza, anticorruzione e performance

Il provvedimento richiama anche gli obiettivi di trasparenza connessi alla struttura, gli adempimenti in materia di prevenzione della corruzione e gli obiettivi annuali di performance. Il dirigente deve concorrere alle misure anticorruzione, fornire informazioni al RPCT, monitorare le attività a rischio e, nei casi previsti, disporre la rotazione del personale. Restano inoltre esercitabili tutti i compiti e poteri dirigenziali previsti dall'art. 17 del d.lgs. 165/2001.

Trattamento economico e pubblicazione

Il trattamento economico accessorio sarà definito mediante contratto individuale da stipulare nel rispetto dell'art. 24 del d.lgs. 165/2001. L'Ufficio Organizzazione e gestione del personale è incaricato della pubblicazione della determinazione sul sito istituzionale, nella sezione Amministrazione Trasparente.

Come è indicizzato

Materieincarichi dirigenzialiorganizzazione internavigilanza e monitoraggiotrasparenza e prevenzione corruzione

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