L.R. Umbria 18/2013
Assestamento del bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013, ai sensi degli artt. 45 e 82 della legge regionale di contabilità 28 febbraio 2000, n. 13 (Disciplina generale della programmazione, del bilancio, dell'ordinamento contabile e dei controlli interni della Regione dell'Umbria).
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale assesta il bilancio di previsione 2013 dell’Umbria: accerta il disavanzo 2012, autorizza mutui/prestiti fino a 297,55 milioni per la copertura, reiscrive fondi vincolati e perenti, finanzia interventi sismici e sanità, e modifica le tabelle della legge finanziaria e di bilancio 2013. È una disciplina riferita all’esercizio 2013 e al pluriennale 2013-2015.
Assestamento del bilancio regionale Umbria 2013
Assestamento del bilancio regionale 2013
La legge disciplina l’assestamento del bilancio di previsione della Regione Umbria per l’esercizio finanziario 2013, con effetti anche sul bilancio pluriennale 2013-2015. L’intervento riguarda soprattutto la copertura del disavanzo 2012, la reiscrizione di fondi vincolati e perenti, il finanziamento di specifici interventi e l’aggiornamento di tabelle contabili e finanziarie.
Copertura del saldo finanziario negativo 2012
La Regione accerta il saldo finanziario negativo alla chiusura dell’esercizio 2012 in euro 297.548.898,05. Tale disavanzo è coperto mediante le misure previste dalla legge.
Per far fronte al disavanzo, la Giunta regionale è autorizzata ad assumere, in relazione all’effettivo fabbisogno di cassa, mutui o prestiti obbligazionari fino all’importo complessivo di euro 297.548.898,05.
Sono fissati i seguenti limiti e condizioni:
- durata massima di 30 anni a decorrere dal 2013;
- onere massimo di ammortamento pari a euro 1.000.000,00 per l’anno 2013;
- onere massimo di ammortamento pari a euro 20.528.000,00 a partire dal 2014.
La copertura degli oneri derivanti dall’operazione è assicurata mediante quote degli stanziamenti previsti nelle UPB 15.1.003 e 15.3.002 del bilancio 2013 e successivi del bilancio pluriennale 2013-2015.
Il mutuo o prestito è destinato al finanziamento delle spese indicate nella Tabella 8 allegata, anche in relazione alle norme statali richiamate in materia di finanziamento regionale e contenimento della spesa pubblica.
Reiscrizione di fondi vincolati e fondi perenti
La legge quantifica le somme da reiscrivere nella parte spesa del bilancio regionale 2013 in relazione a stanziamenti di esercizi precedenti finanziati con entrate a destinazione vincolata e non utilizzati entro il 2012. L’importo accertato è pari a euro 652.905.217,74, come riportato nella Tabella 6.
Inoltre, viene approvato l’elenco delle somme cancellate per perenzione amministrativa in sede di accertamento dei residui passivi dell’esercizio 2012, escluse quelle già riassegnate alla competenza 2013 e incluse nella reiscrizione di cui sopra. L’elenco è contenuto nella Tabella 7.
Finanziamenti settoriali specifici
La legge destina euro 920.000,00 al finanziamento degli interventi previsti dall’articolo 8-bis della l.r. 30/1998 sulle aree colpite dagli eventi sismici del 1997 e successive.
Per il settore sanitario, la Regione integra per il 2013 il finanziamento della spesa sanitaria regionale con euro 700.000,00 di risorse proprie, destinate a livelli di assistenza sanitaria superiori ai LEA. Le risorse sono iscritte alla pertinente unità di bilancio e la Giunta può integrarle ulteriormente ai sensi della normativa richiamata e definirne con propri atti criteri e modalità di attribuzione. Per il 2014 e successivi, l’entità del finanziamento è rimessa alla legge finanziaria regionale annuale.
Variazioni di bilancio e rinnovo delle autorizzazioni di spesa
Al bilancio di previsione 2013 e al bilancio pluriennale 2013-2015 sono apportate le variazioni risultanti dalle Tabelle 1 e 2.
Per effetto di tali variazioni e delle somme reiscritte, sono rinnovate le autorizzazioni di spesa negli importi e per gli interventi previsti dalle rispettive leggi regionali o statali.
Modifiche alla legge finanziaria e al bilancio 2013
La legge modifica varie tabelle della legge finanziaria regionale 2013 (l.r. 7/2013) e della legge di bilancio 2013 (l.r. 9/2013), sostituendo o aggiornando le tabelle relative a:
- verifica della prescrizione di cui alla contabilità regionale;
- equilibrio del bilancio di cassa;
- destinazione del mutuo per il ripiano dei bilanci dal 2006 al 2012;
- situazione mutui e prestiti;
- entrate e spese correlate;
- risorse per il finanziamento della spesa sanitaria regionale 2013;
- perimetrazione dei capitoli del servizio sanitario regionale;
- suddivisione delle unità previsionali di base per capitoli.
Viene inoltre modificata la Tabella C della legge finanziaria regionale 2013 relativamente agli stanziamenti collegati a disposizioni di spesa permanente la cui quantificazione è rinviata alla legge finanziaria.
Decorrenza ed efficacia temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Umbria. Il suo contenuto è strettamente riferito all’assestamento del bilancio 2013 e al bilancio pluriennale 2013-2015, con disposizioni finanziarie connesse agli esercizi indicati.
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