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Legge

L.R. Lombardia 6/2005

Interventi normativi per l'attuazione della programmazione regionale e di modifica e integrazione di disposizioni legislative - Collegato ordinamentale 2005

Normativa regionaleL.R. Lombardia 6/2005Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Lombardia n. 6/2005 apporta modifiche puntuali a varie leggi regionali in materia di commercio, fiere, opere pubbliche, risparmio energetico, qualità dell’aria, rete viaria, parchi e ferrovia regionale. Introduce anche norme finanziarie per il 2005. Molte disposizioni risultano oggi abrogate o riferite a spese/esercizi ormai conclusi.

Collegato ordinamentale 2005: modifiche a commercio, trasporti, ambiente, parchi e bilancio

Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e modifiche settoriali

La legge regionale Lombardia 8 febbraio 2005, n. 6 interviene in modo eterogeneo su più settori dell’ordinamento regionale, aggiornando discipline esistenti in materia economica, infrastrutturale, ambientale e finanziaria. Il provvedimento ha natura prevalentemente modificativa e di coordinamento, con diversi contenuti oggi superati o abrogati.

Sviluppo economico, commercio e sistema fieristico

La legge introduceva modifiche alla disciplina regionale del commercio e al sistema fieristico lombardo, rinviando per il dettaglio ai testi coordinati delle leggi regionali già vigenti. Nel testo consolidato disponibile, però, le singole lettere e più commi risultano per lo più abrogati in successive novelle, sicché la parte oggi effettivamente descrivibile è molto limitata.

Resta rilevante la previsione secondo cui, nei comuni ad economia prevalentemente turistica, nelle città d’arte o nelle relative zone territoriali individuate dalla Regione, nel periodo di maggiore afflusso turistico i giorni di apertura degli esercizi commerciali devono essere fruiti in modo continuativo e in non più di tre periodi all’anno.

Trasporti, opere pubbliche, energia e tutela dell’aria

In materia di opere pubbliche di interesse regionale, viene precisato che i soggetti tenuti ai requisiti professionali devono essere iscritti al rispettivo ordine o, in mancanza, al collegio professionale da non meno di cinque anni.

Sul risparmio energetico negli edifici, la modifica è di carattere lessicale: il parametro relativo alle prestazioni energetiche viene riformulato nel senso di essere “inferiore del 25 per cento rispetto al limite massimo”.

Per la qualità dell’aria, la Regione è chiamata a elaborare il piano regionale della qualità dell’aria e i relativi piani di azione, oltre a svolgere ricerche, indagini e attività finalizzate al contenimento delle emissioni inquinanti e al controllo dei gas climalteranti, anche mediante studi sulle migliori tecniche, scambio di informazioni e accordi con università e istituti di ricerca. Questa previsione è però legata a un quadro programmatorio e finanziario di esercizio, oggi storicamente datato.

Rete viaria e infrastrutture

Nella programmazione delle autostrade regionali viene introdotta la nozione di “direttrice autostradale” come collegamento di area vasta tra ambiti provinciali o tra sistemi infrastrutturali primari. I riferimenti toponomastici servono solo a fini identificativi e non sono vincolanti; la definizione territoriale del tracciato è rimessa all’approvazione del progetto preliminare dei singoli interventi.

Parchi naturali e indennizzi per danni da fauna selvatica

Viene inserita una disciplina specifica per i danni provocati dalla fauna selvatica nel territorio dei parchi naturali. I danni alle produzioni agricole, ai pascoli e agli allevamenti zootecnici sono indennizzati a favore dei proprietari o conduttori dei fondi; l’ente può anche concedere incentivi per interventi di prevenzione.

L’ente gestore del parco disciplina con regolamento modalità di denuncia, verifica, quantificazione e concessione degli indennizzi, nonché le misure preventive. La Regione può emanare linee guida e gli importi massimi sono stabiliti a fine anno con piano di riparto della direzione generale competente, nei limiti del bilancio.

Rete ferroviaria regionale

La Regione può integrare le risorse statali destinate alla gestione e manutenzione della rete ferroviaria in concessione, definendo con il concessionario, tramite contratto di servizio, le modalità di verifica della qualità della gestione e della manutenzione e quelle di erogazione dei finanziamenti.

Può inoltre integrare i finanziamenti per interventi continuativi di miglioramento, sviluppo e potenziamento della rete ferroviaria regionale mediante un contratto di programma con il concessionario. Gli interventi finanziabili riguardano, tra l’altro, qualità del servizio, adeguamento delle stazioni, interscambio modale, tecnologia di linea, manutenzione del materiale rotabile e integrazione dei servizi ferroviari.

Norme finanziarie e coperture per il 2005

La legge contiene una sezione finanziaria strettamente collegata agli interventi del 2005. Sono previste coperture mediante riduzioni di specifiche unità previsionali di base del bilancio regionale e incrementi di stanziamenti per cooperazione internazionale, politiche del lavoro, qualità dell’aria e altre spese autorizzate con successivi provvedimenti.

Tra gli oneri esplicitamente quantificati figurano:

  • euro 1.700.000 di parte corrente e euro 2.300.000 di parte capitale collegati alle modifiche dell’articolo 1;
  • euro 500.000 per il sostegno di nuove attività professionali femminili;
  • euro 40.000 per il piano regionale della qualità dell’aria e le attività connesse.

Le variazioni si riferiscono al bilancio di esercizio 2005 e al bilancio pluriennale 2005/2007.

Entrata in vigore e obsolescenza pratica

La legge entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. Tuttavia, il provvedimento è in larga parte composto da modifiche puntuali a norme già a loro volta sostituite o da disposizioni di bilancio riferite all’esercizio 2005; per questo, nella pratica attuale ha rilevanza molto ridotta e va considerato sostanzialmente obsoleto.

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