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Legge

L.R. Sardegna 18/2017

Disposizioni finanziarie e prima variazione al bilancio 2017-2019. Modifica alle leggi regionali n. 5 del 2017, n. 6 del 2017, n. 32 del 2016 e n. 12 del 2007

Normativa regionaleL.R. Sardegna 18/2017

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 18/2017 introduce una prima variazione al bilancio 2017-2019 e stanzia risorse per monitoraggi acque reflue, pianificazione idrica, personale, sport, cultura, autonomie locali, province e altri interventi puntuali. Modifica inoltre varie leggi regionali e differisce al 30 giugno 2018 il termine per regolarizzare gli sbarramenti esistenti. Alcune misure hanno efficacia solo per il 2017 o per gli anni 2018-2019.

Disposizioni finanziarie e variazione di bilancio 2017-2019 della Regione Sardegna, con modifiche a leggi regionali su bilancio, tesoreria, sbarramenti e Parco geominerario

Disposizioni finanziarie e variazione di bilancio 2017-2019

La legge regionale disciplina una ampia manovra finanziaria della Regione Sardegna per il triennio 2017-2019, con stanziamenti puntuali, riprogrammazioni di spesa, variazioni di bilancio e alcune modifiche normative a leggi regionali previgenti. Molte misure hanno efficacia limitata agli esercizi 2017, 2018 e 2019 oppure riguardano eventi e interventi specifici ormai conclusi.

Stanziamenti per risorse idriche, pianificazione e monitoraggi

Sono autorizzate risorse per attività connesse alla tutela e gestione delle acque:

  • contributi a favore di ENAS, AGRIS, LAORE, consorzi di bonifica e, subordinatamente, degli altri soggetti responsabili individuati dalla direttiva regionale sul riutilizzo delle acque reflue depurate, per sostenere i programmi annuali di monitoraggio e controllo dei parametri qualitativi delle acque reflue rigenerate e dei parametri pedologici, agronomici e ambientali;
  • attività propedeutiche alla revisione e all’aggiornamento del PSURI, del NPRGA e del Piano di tutela delle acque, inclusa la raccolta dati e la gestione informativa tramite strumenti GIS.

Le coperture avvengono mediante riduzioni di altre autorizzazioni di spesa già iscritte nel bilancio 2017-2019.

Interventi su Garanzia giovani e altri fondi regionali

Le risorse 2017 destinate alla Scheda 2A del programma Garanzia giovani possono essere utilizzate fino a euro 1.544.000 per i progetti avviati nel 2015 e nel 2016, al fine di consentirne il completamento e la certificazione alla Commissione europea.

Personale regionale e procedure di reclutamento

Per il fabbisogno prioritario di personale dell’Amministrazione regionale è autorizzata un’ulteriore spesa annua per il triennio 2017-2019. La norma prevede anche una disciplina di valorizzazione delle professionalità interne prima delle procedure concorsuali pubbliche:

  • la Giunta regionale, nei limiti delle facoltà assunzionali e delle risorse disponibili, attiva procedure selettive per la progressione tra aree riservate al personale di ruolo assunto con concorso pubblico;
  • resta richiesto il possesso dei titoli di studio per l’accesso dall’esterno e l’anzianità minima prevista dalla legge regionale sul personale;
  • i posti riservati non possono superare il 30% di quelli previsti nei piani dei fabbisogni come nuove assunzioni;
  • l’attivazione di tali procedure riduce corrispondentemente la quota di riserva dei posti destinata al personale interno prevista dalla disciplina generale.

Tesoreria unica, chiusura conti e riassegnazione di giacenze

In attuazione della normativa sulla tesoreria unica, la Direzione generale competente in materia di servizi finanziari deve chiudere i conti correnti ancora aperti presso il tesoriere regionale, accesi secondo la vecchia disciplina di semplificazione amministrativa. Per gli interventi non ancora conclusi, la Giunta autorizza le necessarie variazioni del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale, nel rispetto dell’originaria finalità della spesa. Le giacenze dei restanti conti correnti, riferite a interventi non certificati come realizzati o conclusi, pari complessivamente a euro 22.000.000, sono riversate nell’entrata del bilancio 2017 e riassegnate alle missioni e ai programmi indicati negli allegati di variazione.

Gestione di maggiori entrate non vincolate

In caso di maggiori accertamenti di entrate diverse da quelle tributarie e prive di vincoli di destinazione, la Giunta regionale iscrive le somme in entrata e, in spesa, prioritariamente in un fondo non impegnabile nella missione 20, programma 03, a garanzia degli equilibri di bilancio. Le risorse non necessarie a tale finalità possono essere iscritte nella missione 14, programma 01, per la programmazione unitaria delle politiche di sviluppo.

Ulteriori stanziamenti specifici per enti, sport, cultura e territorio

La legge autorizza numerosi interventi puntuali, tutti riferiti principalmente all’anno 2017, tra cui:

  • contributo straordinario al Consiglio delle autonomie locali per un evento sulle zone interne;
  • riprogrammazione di risorse per azioni di semplificazione a favore di comuni e imprese;
  • contributi ai sodalizi sportivi per la partecipazione ai campionati nazionali 2016/2017 e 2017/2018;
  • risorse per il servizio di vigilanza per la sicurezza delle navi in porto e degli impianti portuali;
  • ulteriori fondi per interventi previsti dalla legge regionale n. 5 del 2017;
  • contributo per le finalità della legge regionale n. 38 del 1982;
  • risorse per la salvaguardia degli equilibri di bilancio delle province e della Città metropolitana di Cagliari, con priorità all’alimentazione del fondo risorse decentrate del personale dipendente in presenza di squilibri legati al riordino territoriale;
  • fondi per gli istituti tecnici superiori della Sardegna;
  • contributo al Centro servizi culturali di Carbonia per iniziative collegate all’anniversario dei “Fatti del 1937”;
  • ulteriori risorse per le celebrazioni dell’Anno gramsciano 2016-2017.

Modifiche e abrogazioni nella normativa finanziaria regionale

La legge interviene anche su precedenti disposizioni finanziarie:

  • abroga il comma 26 dell’articolo 1 della legge regionale finanziaria 2009;
  • modifica un importo annuo previsto dalla legge di stabilità 2016, portandolo da euro 1.500.000 a euro 2.200.000;
  • abroga il comma 2 dell’articolo 2 della legge regionale n. 5 del 2017;
  • proroga al 31 dicembre 2017 il termine previsto al comma 4 dell’articolo 2 della medesima legge;
  • introduce precisazioni sulle modalità di erogazione di risorse in materia di sport e sulla copertura finanziaria di alcune autorizzazioni di spesa future.

Aggiornamento di allegati al bilancio regionale

Per la legge regionale n. 6 del 2017 sono sostituiti diversi allegati del bilancio e della nota integrativa, tra cui:

  • il prospetto sul rispetto dei vincoli di indebitamento;
  • il prospetto della sezione J della nota integrativa relativo alla copertura del disavanzo;
  • l’elenco delle entrate ricorrenti;
  • l’elenco analitico delle quote accantonate del risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2016.

Diaria del personale ARGEA

È abrogato il comma 40 dell’articolo 1 della legge regionale n. 32 del 2016, relativo alla diaria del personale ARGEA.

Sbarramenti esistenti: proroga, sanzioni e demolizione

La disciplina regionale sugli sbarramenti esistenti è modificata in modo significativo:

  • l’Allegato A della normativa tecnica può essere modificato e integrato con decreto dell’Assessore regionale dei lavori pubblici;
  • il termine per presentare la domanda di autorizzazione alla prosecuzione dell’esercizio è prorogato al 30 giugno 2018;
  • fino a tale data sono estinti i procedimenti sanzionatori per i quali non siano state ancora irrogate le sanzioni;
  • per i proprietari o gestori che non presentano la domanda entro il termine si applicano una sanzione pecuniaria di euro 5.000 e la demolizione dello sbarramento a proprie spese, salvo sospensione della demolizione se entro 30 giorni dalla notifica del verbale viene presentata l’istanza di autorizzazione;
  • in caso di diniego o decadenza dell’autorizzazione, restano ferme le conseguenze previste dalla legge;
  • il Corpo forestale e di vigilanza ambientale accerta l’avvenuta demolizione e, in caso di inottemperanza, informa le autorità di protezione civile per l’adeguamento del piano e per l’esecuzione d’ufficio della messa in sicurezza con rivalsa sui responsabili.

Estensione delle tutele per il progetto “Parco geominerario della Sardegna”

Le tutele previste dalla normativa regionale sul Parco geominerario sono estese anche al residuo personale assunto a tempo determinato, ai collaboratori e consulenti a contratto, quali professionalità aggiuntive, dell’ATI-IFRAS e di società del gruppo in controllo, impiegati nelle attività del progetto e della convenzione, a condizione che il rapporto si sia concluso nel 2016 e che il reddito derivi prevalentemente da tali attività.

Entrata in vigore ed effetti temporali

La legge entra in vigore il giorno della pubblicazione nel BURAS. Gli effetti finanziari delle modifiche introdotte dagli articoli 2 e 3 decorrono dal 1° gennaio 2017. Molte misure di spesa sono riferite esclusivamente agli esercizi 2017-2019 o al solo anno 2017; gli interventi su sport, cultura, enti territoriali, personale e alcune coperture di bilancio hanno quindi portata temporale circoscritta.

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