Provvedimento del 25/06/2010
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl provvedimento approva il nuovo modello 69 e il modello CDC per comunicare i dati catastali nei contratti di locazione, affitto e comodato, con regole di presentazione, termini, periodo transitorio e specifiche tecniche telematiche. Sono inoltre allegate le istruzioni di compilazione e le specifiche dei file per l’invio e il pagamento telematico delle imposte.
Approvazione modelli 69 e CDC per registrazione e comunicazione dati catastali
Approvazione dei modelli per registrazione atti e comunicazione dati catastali
Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate, emanato il 25 giugno 2010, approva il nuovo modello 69 per la richiesta di registrazione degli atti e il nuovo modello CDC per la comunicazione dei dati catastali relativi a cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione o affitto di beni immobili. L’intervento recepisce l’obbligo introdotto dall’art. 19, comma 15, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78.
Modello 69: contenuto e ambito di utilizzo
Il nuovo modello 69 sostituisce quello precedente per le richieste di registrazione degli atti, esclusi quelli emessi dagli organi giurisdizionali. Rispetto alla versione precedente, il modello include il Quadro D – Dati degli immobili, destinato alla comunicazione dei dati catastali dei beni immobili situati nel territorio dello Stato oggetto di:
- locazione;
- affitto;
- comodato.
Il modello è approvato unitamente alle relative istruzioni, riportate nell’allegato 1.
Modello CDC: finalità e casi di utilizzo
Il modello CDC è stato introdotto per la comunicazione dei dati catastali nei casi di:
- cessione;
- risoluzione;
- proroga, anche tacita;
di contratti di locazione o affitto di beni immobili già registrati al 1° luglio 2010.
Il provvedimento precisa che il modello CDC serve a evitare duplicazioni nella comunicazione degli stessi dati e che l’adempimento è previsto una sola volta per ciascuna cessione, risoluzione o proroga riferita a contratti già registrati alla data indicata.
Modalità e termini di presentazione del modello 69
Il modello 69 deve essere presentato all’Agenzia delle entrate secondo le modalità vigenti per le richieste di registrazione effettuate a partire dal 1° luglio 2010 e relative a:
- contratti di locazione;
- contratti di affitto;
- contratti di comodato di beni immobili.
Modalità e termini di presentazione del modello CDC
Il modello CDC è disciplinato come segue:
- per i casi ordinari va presentato in forma cartacea presso l’ufficio dell’Agenzia delle entrate presso il quale è stato registrato il contratto;
- il termine è di 20 giorni dalla data del versamento attestante la cessione, risoluzione o proroga, ai sensi dell’art. 17, comma 2, del D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131;
- può essere trasmesso anche per via telematica contestualmente al versamento;
- i contribuenti obbligati alla registrazione telematica devono inviare il modello CDC esclusivamente con modalità telematiche;
- i contribuenti che si avvalgono facoltativamente della registrazione telematica possono scegliere tra presentazione cartacea e trasmissione telematica.
Periodo transitorio
Fino all’attivazione della procedura telematica per il modello CDC, comunicata con apposito provvedimento del Direttore dell’Agenzia, i soggetti obbligati alla registrazione telematica e quelli che hanno scelto facoltativamente tale modalità devono presentare il modello CDC in forma cartacea presso qualunque ufficio territoriale o locale dell’Agenzia delle entrate, sempre entro il termine di 20 giorni previsto. Restano fermi i termini per il versamento dell’imposta di registro.
Reperibilità dei modelli
I modelli approvati sono resi disponibili:
- sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, nella sezione “Modulistica – Modelli in uso presso gli Uffici”;
- presso gli uffici dell’Agenzia delle entrate, che li distribuiscono gratuitamente.
Specifiche tecniche per la trasmissione telematica
Il provvedimento approva anche le specifiche tecniche:
- di cui all’allegato 3, relative alla registrazione telematica dei contratti di locazione e affitto e al versamento delle relative imposte;
- di cui all’allegato 4, relative al pagamento delle imposte e alla comunicazione telematica dei dati catastali per cessioni, risoluzioni e proroghe.
Le specifiche approvate sostituiscono integralmente gli allegati tecnici bis e quater del decreto dirigenziale 31 luglio 1998.
Principali contenuti istruttori del modello 69
Le istruzioni del modello 69 stabiliscono che:
- il modello è compilabile a macchina o a stampatello;
- la parte riservata all’ufficio non deve essere compilata dal richiedente;
- il Quadro A contiene i dati dell’ufficio, la data di stipula, il numero di repertorio e la tipologia dell’atto;
- il Quadro B riguarda i soggetti destinatari degli effetti giuridici immediati dell’atto;
- il Quadro C è riservato agli ufficiali roganti o all’ufficio e contiene i dati descrittivi dell’atto;
- il Quadro D è dedicato ai dati catastali degli immobili e si applica solo a locazioni, affitti e comodati.
Per il Quadro D, le istruzioni specificano che vanno indicati i dati catastali ricavabili dalla documentazione catastale o dai libri fondiari, compresi, se del caso, i dati di immobili graffati e gli elementi relativi al catasto terreni, urbano o tavolare.
Principali contenuti istruttori del modello CDC
Le istruzioni del modello CDC precisano che il modello contiene:
- estremi di registrazione;
- dati del soggetto che presenta la comunicazione;
- dati catastali degli immobili;
- sottoscrizione.
Tra i dati del soggetto che presenta la comunicazione occorre indicare il codice fiscale, il sesso e l’identificativo del contraente, che assume i seguenti valori:
- 1 = locatore;
- 2 = conduttore/affittuario;
- 3 = cedente;
- 4 = cessionario.
Per i dati catastali valgono regole simili a quelle del modello 69: numero d’ordine progressivo, codice comune, tipologia immobile, parte immobile, dati del catasto urbano o tavolare e progressione numerica in caso di modelli aggiuntivi.
Specifiche tecniche del file telematico per i contratti
L’allegato tecnico bis definisce le regole per la trasmissione telematica dei contratti di locazione e affitto di beni immobili e del versamento delle relative imposte.
Le caratteristiche essenziali sono:
- utilizzo dei servizi telematici Entratel e Internet;
- predisposizione di file in formato XML 1.0;
- codifica UTF-8 o, in alternativa, ISO 8859-1 Latin 1;
- limiti dimensionali dei file: 1,38 MB per i file compressi via Entratel e 3 MB per i file XML espansi via Internet.
Prima dell’invio, il software dell’Agenzia delle entrate deve:
- verificare la correttezza formale dei dati;
- inserire le coordinate del conto corrente per l’addebito delle imposte, interessi e sanzioni;
- generare il codice di autenticazione o il codice di riscontro, a seconda del canale usato.
Struttura logica del file XML dei contratti
Il file XML dei contratti è organizzato con i seguenti elementi:
- FileContratti: contiene i dati generali della fornitura, inclusi codice fiscale del fornitore, del titolare del conto, codice ufficio e valuta;
- Contratto: contiene i dati del singolo contratto;
- TitoloContratto e TitoloSezione;
- Paragrafo;
- elementi per il canone;
- elementi per i dati dell’immobile;
- elementi per il catasto;
- elementi per locatore e conduttore.
Le date devono essere fornite nei formati indicati nelle specifiche, e il contratto può essere scritto, verbale o riferito a particolari ipotesi di registrazione senza trasmissione del testo.
Regole su canone, importi e tipologie contrattuali
Le specifiche tecniche disciplinano in dettaglio:
- canone mensile, annuale o relativo all’intera durata;
- canone fisso e canone variabile;
- casi di corrispettivo non interamente determinato;
- importi da esprimere in euro e centesimi;
- dati sull’immobile, compresi comune, provincia, indirizzo, categoria e rendita catastale;
- dati catastali, distinguendo tra catasto urbano/terreni e catasto tavolare;
- dati anagrafici e fiscali di locatore e conduttore.
Sono inoltre riportate tabelle con i codici dell’oggetto della locazione e le relative aliquote d’imposta, comprensive di leasing, locazioni abitative, immobili strumentali e altre tipologie previste dalla normativa richiamata.
Specifiche tecniche per i pagamenti telematici delle proroghe, cessioni e risoluzioni
L’allegato tecnico quater disciplina il contenuto e le caratteristiche dei dati relativi alle richieste di pagamento da trasmettere telematicamente per:
- proroghe, anche tacite;
- cessioni;
- risoluzioni;
di contratti di locazione e affitto di beni immobili.
Viene precisato che i file che non rispettano le specifiche tecniche sono scartati.
Struttura dei record per i pagamenti telematici
La fornitura è composta da record di lunghezza fissa di 500 caratteri, distinti in:
- record A: testa del file;
- record B: singole richieste di pagamento;
- record C: dati dei soggetti partecipanti al contratto a seguito della cessione;
- record Z: coda del file.
Le regole di sequenza prevedono un solo record A, uno o più B, eventuali C dopo i B relativi a cessioni e un solo record Z finale.
Dati contenuti nel record A
Il record A contiene:
- codice fiscale del responsabile della fornitura;
- codice fiscale del titolare del conto;
- codice fiscale del soggetto intestatario dei contratti;
- data del pagamento.
Il file deve essere autenticato e le date devono essere in formato GGMMAAAA.
Dati contenuti nel record B
Il record B contiene i dati della singola richiesta di pagamento, tra cui:
- tipo operazione: S annualità successive, P proroghe, R risoluzioni, C cessioni, N conguaglio d’imposta;
- ID richiesta;
- codice ufficio;
- estremi di registrazione;
- anno del pagamento, quando previsto;
- canone annuo;
- tipo canone;
- agevolazione;
- imposta di registrazione;
- sanzioni e interessi;
- dati della proroga, della risoluzione o della cessione, se pertinenti;
- oggetto della locazione;
- codice fiscale e ruolo della controparte nelle proroghe registrate in ufficio;
- contratto soggetto ad IVA;
- flag-soggetti, flag-IVA e flag-subentro.
Regole di calcolo dell’imposta nei pagamenti telematici
Le specifiche illustrano in modo dettagliato il calcolo dell’imposta di registro per:
- annualità successive;
- proroghe;
- risoluzioni;
- cessioni;
- conguaglio d’imposta per canoni determinati dopo la registrazione.
Tra i principi richiamati vi sono:
- aliquote differenziate in base all’oggetto della locazione;
- imposta minima di Euro 67,00 nei casi indicati;
- imposta fissa di Euro 67,00 per alcuni contratti soggetti ad IVA o per determinate cessioni/risoluzioni/proroghe;
- applicazione di riduzioni nei casi previsti dalla normativa richiamata, in particolare per i contratti agevolati ai sensi della legge 9 dicembre 1998, n. 431.
Dati catastali da comunicare nelle cessioni, risoluzioni e proroghe
In applicazione dell’art. 19, comma 15, del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, le cessioni, risoluzioni e proroghe dei contratti di locazione o affitto devono essere accompagnate dalla comunicazione dei dati catastali degli immobili oggetto dell’operazione.
I dati richiesti comprendono:
- stato di accatastamento;
- tipologia catastale;
- parte di immobile;
- codice comune;
- sezione urbana;
- foglio;
- particella;
- subalterno;
- partita tavolare, corpo tavolare, porzione materiale e, ove necessario, particella numeratore e denominatore.
Record C: soggetti della cessione
Il record C è compilato solo in caso di cessione e riporta i codici fiscali dei soggetti che, dopo la cessione, costituiscono la parte locatrice o conduttrice, a seconda del soggetto cedente. La tabella può contenere fino a 20 elementi, con allineamento a sinistra per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Record Z: riepilogo finale del file
Il record Z contiene:
- numero di record di tipo B;
- numero di record di tipo C;
- i caratteri finali di controllo.
È previsto come ultimo record del file e completa la struttura della fornitura telematica.
Riferimenti normativi richiamati
Il provvedimento richiama, tra gli altri:
- il D.Lgs. 30 luglio 1999, n. 300;
- lo Statuto dell’Agenzia delle entrate;
- il Regolamento di amministrazione dell’Agenzia;
- il D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131;
- il D.L. 31 maggio 2010, n. 78, art. 19, commi 15 e 16;
- il D.L. 4 luglio 2006, n. 223;
- il D.L. 25 giugno 2008, n. 112;
- la legge 28 dicembre 2001, n. 448;
- il provvedimento del 31 gennaio 2002;
- il D.M. 10 maggio 1980 e il D.M. 24 giugno 1986.
Conclusione operativa
Il documento definisce quindi un sistema unitario per la registrazione degli atti e per la gestione, anche telematica, delle comunicazioni catastali e dei versamenti connessi ai contratti di locazione, affitto e comodato. Le istruzioni allegate forniscono criteri di compilazione molto dettagliati, sia per il modello 69 sia per il modello CDC, nonché per i tracciati telematici necessari al calcolo e all’invio dei pagamenti.
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La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da Agenzia delle Entrate, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.
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