R.R. TAA 7/2005
Modifica del regolamento per la determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli, del programma d’esame e della votazione minima richiesta per il superamento dei concorsi e delle selezioni per l’accesso ai diversi profili professionali emanato con DPGR 4 marzo 1999, n. 2/L (B.U. 24 maggio 2005, n. 21)
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto sostituisce l’allegato n. 24 del regolamento regionale sui concorsi, aggiornando per il profilo C1 i criteri di valutazione dei titoli, le prove d’esame, le materie e la votazione minima. L’efficacia riguarda i concorsi per collaboratore/collaboratrice C1 indetti secondo tale disciplina regionale.
Modifica dei criteri e delle prove del concorso per collaboratore/collaboratrice C1 della Regione Trentino-Alto Adige
Modifica dei criteri di concorso per il profilo C1
Il provvedimento della Regione autonoma Trentino-Alto Adige sostituisce integralmente l’allegato n. 24 del regolamento concorsuale regionale. La nuova disciplina riguarda il concorso pubblico per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale di collaboratore/collaboratrice, posizione economico-professionale C1, fissando punteggi, materie e soglie di superamento.
Valutazione complessiva e ripartizione dei punteggi
La commissione esaminatrice dispone complessivamente di 122 punti. La ripartizione è la seguente:
- 92 punti per le prove d’esame;
- 30 punti per i titoli.
Per le prove d’esame è previsto un massimo di 30 punti per ciascuna prova obbligatoria e un massimo di 2 punti per la prova facoltativa.
Titoli ammessi e criteri di valutazione
Sono valutabili esclusivamente due categorie di titoli.
Titoli di servizio
- punteggio massimo: 15 punti;
- periodo massimo valutabile: 10 anni;
- le frazioni temporali superiori a 15 giorni sono considerate come mese intero.
Titoli vari Sono valutabili, entro il limite massimo di 15 punti, tra gli altri:
- attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca;
- idoneità in concorsi pubblici;
- superamento di corsi;
- attestati di abilitazione all’esercizio di una professione;
- pubblicazioni scientifiche edite a stampa.
Struttura delle prove d’esame
Il programma concorsuale prevede:
- due prove scritte;
- una prova orale;
- una prova facoltativa.
Materie delle prove scritte
Le due prove scritte vertono su uno o più dei seguenti argomenti:
- diritto civile, con particolare riguardo a obbligazioni, contratti e diritti reali;
- diritto costituzionale e regionale, con particolare riguardo all’ordinamento della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e delle Province di Trento e Bolzano;
- diritto amministrativo.
Materie della prova orale
La prova orale riguarda, oltre alle materie delle prove scritte, anche:
- nozioni di contabilità generale dello Stato e della Regione;
- nozioni sulla legge regionale 31 luglio 1993, n. 13;
- modalità di scelta dell’altro contraente nei contratti della pubblica amministrazione;
- nozioni sull’ordinamento giudiziario e sui servizi di cancelleria;
- lingua estera, con lettura e traduzione dal tedesco all’italiano e dall’italiano al tedesco.
Disciplina speciale per gli uffici del Giudice di pace
Se il concorso è finalizzato all’assegnazione di personale presso gli uffici del Giudice di pace, il bando può prevedere sostituzioni nelle materie d’esame:
- nelle prove scritte, il diritto amministrativo può essere sostituito dal diritto penale, con particolare riguardo ai reati di competenza del Giudice di pace di cui all’art. 4 del d.lgs. 28 agosto 2000, n. 274 e successive modificazioni;
- nella prova orale, le nozioni sulle modalità di scelta dell’altro contraente nei contratti della pubblica amministrazione possono essere sostituite da nozioni di procedura civile e penale;
- nella prova orale, le nozioni sull’ordinamento giudiziario e sui servizi di cancelleria restano richiamate come materia specifica del contesto giudiziario.
Prova facoltativa e attribuzione del punteggio
La prova facoltativa consiste nell’uso di applicativi Office, in particolare Word ed Excel, in ambiente Windows. La prova è valutata solo se superata con almeno 18/30; in tal caso la commissione assegna un punteggio proporzionale al risultato, compreso tra 0,8 e 2 punti.
Soglie di ammissione e superamento
Sono ammessi alla prova orale i candidati che abbiano ottenuto nelle prove scritte:
- almeno 36 punti complessivi;
- non meno di 18/30 in ciascuna prova scritta.
Il punteggio delle prove scritte viene comunicato al candidato insieme all’invito a presentarsi alla prova orale. La prova orale si intende superata solo con almeno 18/30.
Determinazione della votazione finale
La votazione definitiva deriva dalla somma:
- dei voti delle prove scritte;
- del voto della prova orale;
- dell’eventuale punteggio della prova facoltativa;
- del punteggio attribuito ai titoli.
Ambito territoriale e rilievo pratico
La disciplina vale per i concorsi della Regione autonoma Trentino-Alto Adige e incide sulla procedura di selezione per il profilo C1. Si tratta di una norma di carattere organizzativo e concorsuale, ancora utile per l’impostazione dei bandi riferiti a quel profilo, salvo successive modifiche del regolamento di base.
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