Circolare INAIL n. 30 del 13 luglio 2007
Regolamento per l'erogazione di prestazioni di assistenza protesica agli invalidi del lavoro.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa circolare illustra il nuovo Regolamento INAIL per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica agli invalidi del lavoro, che sostituisce integralmente le precedenti disposizioni. Vengono evidenziati gli obiettivi di razionalizzazione e miglioramento della qualità dell’assistenza, il rafforzamento del ruolo delle équipe multidisciplinari, le novità su tariffe e procedure, l’ampliamento delle forniture e l’estensione degli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche in ambito domestico. Sono inoltre precisate alcune condizioni applicative, come i casi di noleggio, le deroghe all’autorizzazione preventiva, le regole per il trapianto di capelli, il rinnovo dei comandi speciali per veicoli e il rimborso integrale delle opere domestiche con obblighi di dichiarazione e coordinamento con i Comuni.
Nuovo regolamento INAIL sulle prestazioni di assistenza protesica per gli invalidi del lavoro
Regolamento per l'erogazione di prestazioni di assistenza protesica agli invalidi del lavoro
La circolare illustra il nuovo regolamento INAIL in materia di assistenza protesica per gli invalidi del lavoro, approvato dal Consiglio di Amministrazione e destinato a sostituire integralmente la disciplina precedente. L’intervento si muove nell’ambito della competenza istituzionale dell’Istituto e ha l’obiettivo di migliorare la presa in carico degli assistiti, con particolare attenzione alla qualità delle soluzioni protesiche, alla personalizzazione degli ausili e alla facilitazione del reinserimento sociale, familiare e lavorativo.
Finalità della revisione
La revisione non è determinata da una modifica sostanziale del quadro normativo di riferimento, ma dalla necessità di adeguare l’azione dell’Istituto alla crescita, quantitativa e qualitativa, della domanda di prestazioni. Il regolamento punta a:
- sistemare in modo organico la materia;
- favorire l’introduzione di tecnologie avanzate e personalizzate;
- rendere più fruibile l’abitazione degli assistiti;
- offrire risposte più adeguate, efficaci e uniformi alle questioni applicative e interpretative.
Rafforzamento del ruolo delle équipe multidisciplinari
Una delle innovazioni centrali riguarda le équipe multidisciplinari, che non sono nuovi organi collegiali ma una modalità operativa basata sulla collaborazione tra diverse professionalità presenti nelle Unità Territoriali. Esse devono integrare e programmare gli interventi in una visione unitaria, sanitaria, amministrativa e socio-educativa, soprattutto nei casi complessi.
La circolare precisa che:
- le équipe si riuniscono di regola per i casi particolarmente complessi;
- non è necessaria la loro convocazione per i casi più semplici;
- la prescrizione di dispositivi e ausili tecnici resta esclusiva competenza e responsabilità del medico prescrittore.
Tariffe e prezzi di acquisto
Per i dispositivi inseriti nell’elenco 1 del Nomenclatore, le Unità Territoriali applicano la tariffa massima alle aziende abilitate solo se sono rispettati tutti i requisiti aggiuntivi previsti. In mancanza di tali condizioni, la tariffa viene ridotta di due punti percentuali per ciascun requisito non soddisfatto, fino a un massimo del 16% dell’importo della fornitura autorizzata.
Semplificazione dell’iter amministrativo e delle modalità di fornitura
Il nuovo regolamento è improntato a semplificazione e chiarezza. In tale direzione, la circolare evidenzia due innovazioni principali:
- la possibilità di ricorrere al noleggio, anziché all’acquisto, di dispositivi tecnici non personalizzati, come stampelle, carrozzine, deambulatori e ventilatori polmonari, quando l’uso è limitato nel tempo per specifiche situazioni di invalidità; restano escluse le apparecchiature con finalità terapeutiche;
- la deroga all’obbligo di preventiva autorizzazione amministrativa in presenza di comprovata necessità e urgenza incompatibili con la procedura ordinaria.
Ampliamento delle forniture
Il regolamento introduce o disciplina in modo più ampio diverse forniture innovative, finalizzate a migliorare il reinserimento sociale e lavorativo dell’infortunato. In particolare, vengono considerate:
- l’implantologia dentaria;
- le protesi acustiche digitali;
- gli interventi di trapianto di capelli;
- le protesi in silicone e i rivestimenti cosmetici per amputazioni del piede e dell’arto inferiore;
- i prodotti per la protezione del moncone.
Per i ginocchi a completo controllo elettronico, la garanzia totale viene estesa da 3 a 5 anni.
Trapianto di capelli
La circolare chiarisce che, con tale espressione, si intende esclusivamente l’autotrapianto. La prestazione può essere presa in considerazione soltanto quando ricorrano:
- effettiva intolleranza locale alla parrucca;
- motivate esigenze estetiche o psichiche che rendano indispensabile l’intervento;
- condizioni locali idonee a garantirne il successo.
Poiché l’intervento ha carattere sperimentale, le richieste devono essere adeguatamente documentate e trasmesse alla Sovrintendenza Medica Generale per il parere sulla concessione e per il monitoraggio.
Allargamento del concetto di ausilio
La nozione di ausilio viene ampliata in coerenza con il concetto di presa in carico globale della persona disabile. Gli ausili informatici possono essere concessi non solo agli assistiti con gravi disabilità, ma anche a quelli con menomazioni meno gravi, purché inseriti in specifici progetti di reinserimento lavorativo approvati o promossi dall’équipe multidisciplinare.
La circolare disciplina inoltre:
- gli ausili domotici, ossia le strumentazioni per la gestione e il controllo dell’abitazione finalizzate a migliorarne comfort, funzionalità e sicurezza;
- la possibilità di avviare gli assistiti a corsi di addestramento alla domotica;
- i dispositivi per il controllo del microclima ambientale;
- i comandi speciali, compreso il cambio automatico, e gli adattamenti o modifiche dei veicoli di proprietà dell’assistito o del familiare fiscalmente a carico.
La nozione di "veicoli" viene estesa anche ad altri mezzi di trasporto, come moto e mezzi per attività lavorativa, compresi quelli agricoli. Per questi ultimi, gli adattamenti o le modifiche possono essere concessi solo su mezzi di proprietà dell’assistito destinati all’uso lavorativo su terreni di proprietà.
Rinnovo dei comandi speciali per la guida
La circolare precisa che il termine di rinnovo di 5 anni previsto dalla tabella dei rinnovi per i comandi speciali non si applica quando l’assistito acquista un nuovo veicolo, anche usato, in sostituzione del precedente. In tale ipotesi il rinnovo resta fissato in 4 anni, in coerenza con la disciplina sulle agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli da parte delle persone disabili.
Abbattimento delle barriere architettoniche in ambito domestico
Un altro punto rilevante è l’ampliamento dell’intervento INAIL sulle barriere architettoniche nelle abitazioni. La prospettiva è quella di superare il mero abbattimento dell’ostacolo e di promuovere l’usabilità e l’adattabilità degli ambienti domestici, in modo da renderli pienamente fruibili in condizioni di sicurezza e autonomia.
Rispetto al passato, non ci si limita più a coprire i costi eccedenti un eventuale contributo comunale o di altri enti: viene previsto il rimborso integrale del 100% delle spese sostenute per l’abbattimento delle barriere architettoniche, anche in assenza di altri finanziamenti pubblici, nel rispetto dei criteri tecnici previsti dalla normativa.
Per la richiesta è stato predisposto un modulo da presentare alla Sede INAIL, nel quale l’assistito deve:
- indicare gli eventuali importi già ottenuti da altri enti o amministrazioni per lo stesso intervento, ai fini della deduzione;
- impegnarsi a restituire all’Istituto eventuali finanziamenti successivamente corrisposti da altri soggetti per lo stesso intervento.
Le Unità Territoriali devono inoltre attivare flussi di comunicazione con i Comuni di residenza per verificare l’avvenuta erogazione di altri contributi e concordare con essi le modalità di rimborso a favore dell’INAIL.
Quadro normativo richiamato
La circolare richiama, tra le principali fonti, la delibera del CdA n. 23 del 22 gennaio 2007, la delibera n. 295 del 1° giugno 2000, la circolare INAIL n. 54/2000, il D.M. Salute n. 332/1999, il Testo Unico n. 1124/1965, la legge n. 833/1978, la legge n. 449/1997, la legge n. 13/1989 e il D.M. LL.PP. n. 236/1989. Questi riferimenti sono richiamati per inquadrare il nuovo regolamento nel sistema delle prestazioni protesiche, dell’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e delle misure per l’eliminazione delle barriere architettoniche.
Punti principali
Adozione del nuovo regolamento
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato un nuovo "Regolamento per l'erogazione di prestazioni di assistenza protesica agli invalidi del lavoro", che sostituisce integralmente le precedenti disposizioni del 2000 e la relativa circolare applicativa. La revisione non nasce da un cambiamento del quadro normativo di base, rimasto sostanzialmente invariato, ma dall’esigenza di rafforzare la presa in carico dell’assicurato e migliorare la qualità dell’offerta protesica.
Obiettivi del nuovo assetto
Il regolamento mira a dare un’organica sistemazione alla materia, a favorire l’introduzione di tecnologie più avanzate e personalizzate, a rendere più fruibile l’abitazione degli assistiti e a offrire risposte più adeguate e univoche ai problemi applicativi e interpretativi emersi nel tempo. La circolare collega tali finalità alla crescita quantitativa e qualitativa della domanda e delle aspettative degli assistiti.
Rafforzamento delle équipe multidisciplinari
Le équipe multidisciplinari non sono nuovi organi collegiali, ma una modalità di lavoro che coinvolge le diverse professionalità presenti nelle Unità Territoriali. Il loro compito è integrare e programmare interventi sanitari, amministrativi e socio-educativi in una visione complessiva della presa in carico. Esse operano soprattutto nei casi complessi, mentre non sono necessarie per i casi più semplici. Resta fermo che la prescrizione di dispositivi e ausili tecnici è di esclusiva competenza e responsabilità del medico prescrittore.
Tariffe e prezzo di acquisto dei dispositivi
Per i dispositivi dell’elenco 1 del Nomenclatore, le Unità Territoriali applicano la tariffa massima alle aziende abilitate solo se sono rispettati tutti i requisiti aggiuntivi previsti. In caso contrario, la tariffa è ridotta di due punti percentuali per ogni requisito mancante, fino a un massimo del 16% dell’importo della fornitura autorizzata.
Semplificazione dell’iter amministrativo e della fornitura
Il nuovo regolamento privilegia semplificazione e chiarezza. È introdotta la possibilità di noleggiare, anziché acquistare, dispositivi tecnici non personalizzati quando l’utilizzo è limitato nel tempo e ricorrono situazioni di invalidità che lo giustificano; sono escluse le apparecchiature con finalità terapeutiche. È inoltre prevista una deroga all’obbligo di preventiva autorizzazione amministrativa nei casi di comprovata urgenza e necessità incompatibili con l’osservanza della procedura ordinaria.
Ampliamento delle forniture
La circolare segnala nuove soluzioni protesiche e assistenziali finalizzate al reinserimento sociale e lavorativo dell’infortunato: implantologia dentaria, protesi acustiche digitali, trapianto di capelli, protesi in silicone e rivestimenti cosmetici per amputazioni dell’arto inferiore, prodotti per la protezione del moncone. Per i ginocchi a completo controllo elettronico la garanzia totale viene estesa da 3 a 5 anni.
Trapianto di capelli: condizioni e monitoraggio
Con l’espressione "trapianto di capelli" si intende esclusivamente l’autotrapianto, valutabile solo in presenza di effettiva intolleranza locale alla parrucca e di motivate esigenze estetiche o psichiche che lo rendano indispensabile. Le condizioni dell’area devono consentire il successo dell’intervento, considerato estetico e quindi sotto la responsabilità del chirurgo. Poiché la prestazione ha carattere sperimentale, le richieste devono essere adeguatamente documentate e trasmesse alla Sovrintendenza Medica Generale per il parere e per il monitoraggio.
Allargamento del concetto di ausilio
Gli ausili informatici possono essere concessi, oltre che agli assistiti con gravi disabilità, anche a soggetti con menomazioni meno gravi sulla base di specifici progetti di reinserimento lavorativo approvati o promossi dall’équipe multidisciplinare. Vengono disciplinati anche gli ausili domotici, intesi come strumentazioni che permettono gestione e controllo dell’abitazione per migliorarne comfort, funzionalità e sicurezza, con possibilità di percorsi di addestramento alla domotica. La circolare richiama inoltre i dispositivi per il controllo del microclima ambientale e gli adattamenti dei veicoli di proprietà dell’assistito o del familiare fiscalmente a carico, estesi anche a moto, veicoli per attività lavorativa e mezzi agricoli, con specifiche limitazioni per l’uso su terreni di proprietà nei casi agricoli.
Rinnovo dei comandi speciali per veicoli
Per i comandi speciali per la guida, il termine di rinnovo di 5 anni previsto dalla tabella dei rinnovi non si applica quando l’assistito acquista un nuovo veicolo, anche usato, in sostituzione del precedente. In tale ipotesi il termine resta di 4 anni, in coerenza con la disciplina fiscale sulle agevolazioni per l’acquisto di veicoli da parte delle persone disabili.
Abbattimento delle barriere architettoniche in ambito domestico
La circolare amplia l’intervento INAIL in materia di barriere architettoniche nell’abitazione. Oltre al precedente meccanismo di copertura dei costi eccedenti il contributo di altri enti, viene previsto il rimborso integrale al 100% delle spese sostenute, anche in assenza di altri contributi pubblici, nel rispetto dei criteri tecnici di legge. È predisposto un modulo specifico da presentare alla Sede INAIL, nel quale l’assistito deve indicare eventuali finanziamenti già ottenuti per lo stesso intervento e impegnarsi a restituire eventuali somme successivamente erogate da altri enti. Le Unità Territoriali devono inoltre attivare flussi di comunicazione con i Comuni di residenza per verificare l’erogazione di altri contributi e concordare le modalità del rimborso a favore dell’Istituto.
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