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Accordo 32598 del 31/10/2023

Accordo internazionale relativo all’adozione di condizioni uniformi di omologazione ed al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e parti di veicoli a motore (Ginevra,20/3/58).Serie 00 di Emendamenti al Regolamento 168 Disposizioni uniformi in materia di emissioni reali globali di guida

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti32598

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti informa amministrazioni e operatori interessati dell’entrata in vigore, dal 26 marzo 2024, del Regolamento n. 168 adottato nell’ambito dell’Accordo di Ginevra del 1958. Il documento richiama il principio di riconoscimento reciproco delle omologazioni tra le Parti contraenti, le procedure per rilascio, rifiuto e ritiro delle omologazioni e il rinvio al decreto ministeriale 2 maggio 2001, n. 277 per le competenze nazionali in materia. Si tratta quindi di un atto informativo e di coordinamento tecnico-normativo rivolto agli uffici della motorizzazione e ai principali soggetti del settore.

Comunicazione sull’entrata in vigore del Regolamento n. 168 dell’Accordo di Ginevra del 1958 in materia di omologazioni

Accordo internazionale di Ginevra del 1958 - Regolamento n. 168

La nota del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite la Direzione generale per la motorizzazione, informa sull’entrata in vigore del Regolamento n. 168 adottato nell’ambito dell’Accordo di Ginevra del 20 marzo 1958. L’atto ha natura sostanzialmente informativa e di coordinamento tecnico-amministrativo per gli uffici competenti in materia di omologazione dei veicoli e dei relativi accessori e parti.

Parti e destinatari della comunicazione

La comunicazione proviene dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Dipartimento per la mobilità sostenibile, Direzione generale per la motorizzazione, Divisione 2 - Normative ed Accordi Internazionali. I destinatari comprendono:

  • i Dirigenti Generali Territoriali;
  • ANFIA, ANCMA, C.S.R.P.A.D., CUNA, C.P.A., ASCOMAC, UNRAE, UNACOMA, FEDERAUTO, UNITAI, CONFETRA, Consorzio Italiano GPL, ASSOGASLIQUIDI, ASSOGOMMA, ASSOGASMETANO, FEDERMETANO, NGV System Italia;
  • tutti gli UMC;
  • le Divisioni della Direzione Generale per la Motorizzazione;
  • alcune amministrazioni territoriali, tra cui la Provincia Autonoma di Trento, la Provincia Autonoma di Bolzano, la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, la Regione autonoma della Valle d’Aosta, l’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana;
  • l’URA - Ufficio Registro Automezzi della Repubblica di San Marino.

Oggetto e finalità

L’oggetto indicato è l’Accordo internazionale relativo all’adozione di condizioni uniformi di omologazione e al riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e parti di veicoli a motore, firmato a Ginevra il 20 marzo 1958. La nota segnala in particolare la serie 00 di emendamenti al Regolamento n. 168, concernente disposizioni uniformi in materia di emissioni reali globali di guida.

Entrata in vigore del Regolamento n. 168

Secondo quanto comunicato dal Segretariato Generale delle Nazioni Unite, a seguito dell’adozione avvenuta nel corso della 190ª sessione del WP29, il Regolamento n. 168 entrerà in vigore il 26 marzo 2024. Il testo del regolamento è richiamato come contenuto nel documento ECE/TRANS/WP29/2023/77, consultabile sul sito UNECE indicato nella nota.

Regole sulle omologazioni e riconoscimento reciproco

La nota ribadisce un principio centrale dell’Accordo del 1958: le omologazioni rilasciate dall’autorità competente di una Parte contraente sono riconosciute da tutte le altre Parti contraenti. Per le procedure di rilascio, rifiuto e ritiro delle omologazioni si applicano le disposizioni dell’Accordo stesso. Quanto al marchio di omologazione, il documento rinvia all’allegato 2 del Regolamento n. 168.

Competenze amministrative nazionali

Sul piano interno, la nota rinvia all’articolo 3 del decreto 2 maggio 2001, n. 277, e successive modificazioni, per l’individuazione delle competenze in materia di rilascio delle omologazioni. Il documento non introduce nuove risorse finanziarie, nuovi obblighi economici o specifici cronoprogrammi, ma svolge funzione di aggiornamento operativo per gli uffici e gli operatori interessati.

Punti principali

Oggetto e destinatari

La comunicazione riguarda l’Accordo internazionale di Ginevra del 20 marzo 1958 sull’adozione di condizioni uniformi di omologazione e sul riconoscimento reciproco delle omologazioni degli accessori e delle parti di veicoli a motore. È indirizzata a strutture centrali e territoriali del MIT, uffici della motorizzazione, enti e associazioni di settore, nonché ad alcune amministrazioni regionali e provinciali e all’Ufficio Registro Automezzi della Repubblica di San Marino.

Entrata in vigore del Regolamento n. 168

Il Segretariato Generale delle Nazioni Unite ha reso noto che, a seguito dell’adozione avvenuta nella 190ª sessione del WP29, il Regolamento n. 168 entrerà in vigore il 26 marzo 2024. Il testo è richiamato come compendiato nel documento ECE/TRANS/WP29/2023/77, disponibile sul sito UNECE indicato nella nota.

Contenuto tecnico del regolamento

La nota specifica che il Regolamento n. 168 reca disposizioni uniformi in materia di emissioni reali globali di guida. Per il marchio di omologazione si rinvia all’allegato 2 del regolamento stesso.

Effetti dell’Accordo del 1958 sulle omologazioni

Viene ricordato che, in base all’Accordo del 1958, le omologazioni rilasciate dall’autorità competente di una Parte contraente sono riconosciute da tutte le altre Parti contraenti. Per il rilascio, il rifiuto e il ritiro delle omologazioni si applicano le procedure previste dall’Accordo.

Competenze nazionali richiamate

Per le competenze in materia di rilascio delle omologazioni, la nota rinvia all’articolo 3 del decreto 2 maggio 2001, n. 277, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 160 del 12 luglio 2001, e successive modificazioni.

Come è indicizzato

Materiemotorizzazioneomologazione veicoliaccordi internazionalisicurezza stradaleemissioni

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