Deliberazione n. 562 del 12/09/2024
Provvedimento del 12 settembre 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC a seguito di una segnalazione ex art. 144-bis del Codice privacy relativa a materiale sessualmente esplicito destinato a rimanere privato e potenzialmente diffuso tramite la piattaforma. L’Autorità conferma l’ingiunzione di adottare misure immediate per impedire la diffusione del materiale trasmesso in formato hash e la prescrizione di conservarne l’eventuale versione in chiaro per soli fini probatori, per dodici mesi, con misure idonee a non rendere direttamente identificabili gli interessati.
Ratifica del provvedimento urgente nei confronti di Telegram FZ-LLC per impedire la diffusione di materiale sessualmente esplicito oggetto di segnalazione revenge porn
Telegram FZ-LLC - ratifica di provvedimento urgente per la prevenzione della diffusione di materiale "revenge porn"
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato un provvedimento d’urgenza adottato nei confronti di Telegram FZ-LLC nell’ambito della procedura prevista dall’art. 144-bis del Codice privacy per i casi di possibile diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale audio, immagini, video o documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati.
Contesto normativo e avvio del procedimento
L’Autorità richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, nonché l’art. 144-bis del Codice, che consente a chiunque, compresi i minori ultraquattordicenni, di segnalare il rischio di invio, consegna, cessione, pubblicazione o diffusione non consensuale di tale materiale. La norma prevede che il Garante decida entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Segnalazione dell’interessato
La persona interessata ha rappresentato all’Autorità di trovarsi in una delle situazioni tutelate dall’art. 144-bis e ha chiesto un intervento presso la piattaforma Telegram indicata nella segnalazione. Il provvedimento non riporta i dati identificativi dell’interessato, limitandosi a descriverne la posizione soggettiva.
Provvedimento urgente del 2 settembre 2024
Verificata la compatibilità della segnalazione con la disciplina richiamata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato in via d’urgenza la determinazione n. 441/2024, con due prescrizioni principali:
- ingiunzione a Telegram FZ-LLC di adottare immediatamente misure volte a impedire la diffusione sulla piattaforma del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescrizione di conservare l’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, adottando misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e comunicandolo tempestivamente all’Autorità.
Ratifica da parte del Garante
Il Collegio, nella riunione del 12 settembre 2024, preso atto della nota di trasmissione al gestore della piattaforma e delle osservazioni formulate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ha ratificato il provvedimento urgente ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019.
Esito del provvedimento
Il testo si conclude con la ratifica della misura urgente nei confronti di Telegram FZ-LLC. Non risultano nel provvedimento sanzioni pecuniarie, ulteriori prescrizioni o decisioni di merito sul trattamento, ma soltanto la conferma dell’ordine finalizzato a prevenire la diffusione del materiale segnalato e a preservarne l’eventuale valore probatorio.
Punti principali
Origine della segnalazione e competenza del Garante
La persona interessata ha segnalato di rientrare in un’ipotesi di possibile diffusione illecita di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, tramite piattaforma digitale senza consenso. La segnalazione è stata valutata ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy, che attribuisce al Garante il potere di intervenire entro 48 ore ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Provvedimento urgente adottato dal dirigente
Con determinazione n. 441 del 2 settembre 2024, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha disposto d’urgenza nei confronti di Telegram FZ-LLC: l’immediata adozione di misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash; la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro dalla piattaforma per soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento, mediante misure idonee a evitare la diretta identificabilità degli interessati.
Ratifica del Garante
Il Garante, riunito in data 12 settembre 2024, ha ratificato ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019 il provvedimento urgente adottato il 2 settembre 2024. Il testo dà atto della trasmissione della determinazione alla piattaforma e delle osservazioni presentate ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, ma non contiene ulteriori misure o sanzioni.
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