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Legge

L.R. Sardegna 18/2024

Variazioni di bilancio, riconoscimento di debiti fuori bilancio e passività pregresse e disposizioni varie

Normativa regionaleL.R. Sardegna 18/2024

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale Sardegna n. 18/2024 dispone ampie variazioni di bilancio per il 2024 e, in parte, per il 2025-2026, con numerosi stanziamenti in sanità, enti locali, trasporti, scuola, agricoltura, ambiente, protezione civile, turismo, lavoro e altri settori. Riconosce inoltre debiti fuori bilancio e modifica varie leggi e tabelle di spesa. Applicazione prevalentemente limitata agli esercizi 2024-2026, con alcuni effetti dal 2025 o a regime.

Variazioni di bilancio 2024-2026, debiti fuori bilancio e misure finanziarie varie della Sardegna

Variazioni di bilancio e misure finanziarie della Regione Sardegna

La legge introduce una vasta manovra finanziaria regionale per la Sardegna, con stanziamenti, riduzioni, rimodulazioni e modifiche puntuali a leggi e tabelle di spesa già vigenti. La disciplina riguarda prevalentemente l’esercizio 2024, con alcune misure che si estendono al 2025 e al 2026.

Sanità e politiche sociali

La Regione autorizza nel 2024 numerosi interventi nel settore sanitario e sociale. Tra i principali:

  • cofinanziamento PNRR sanitario per 12 milioni;
  • copertura delle perdite del Servizio sanitario regionale per 161.769.690,10 euro, con riversamento alla Regione delle somme eventualmente eccedenti il fabbisogno dopo i consuntivi definitivi;
  • 300.000 euro all’ARNAS G. Brotzu per il potenziamento della nefrologia e dialisi;
  • 10.218.852 euro per sette interventi di adeguamento sismico nell’ambito dell’ospedale sicuro e sostenibile;
  • 65.000 euro per la campagna antinfluenzale 2024-2025 e la sperimentazione della vaccinazione in farmacia.

Viene inoltre incrementato di 15 milioni dal 2024 il finanziamento ordinario corrente del sistema sanitario, con assegnazione ai fondi contrattuali del personale entro quindici giorni dall’entrata in vigore della legge. Sul fronte della formazione sanitaria specialistica, sono stanziate risorse per allineare le borse di studio regionali agli importi dei contratti di formazione specialistica aggiuntivi regionali per gli iscritti antecedenti all’a.a. 2023/2024; l’adeguamento è esteso anche a chi, proveniente da coorti precedenti, abbia sospeso la frequenza e non abbia concluso il corso alla data del 23 ottobre 2023, con decorrenza dall’a.a. 2023/2024 fino a conclusione del corso.

La legge modifica anche la disciplina dei requisiti di accesso alle borse di studio di area sanitaria, sostituendo il requisito della sola residenza con quello di nascita o residenza. In materia di fibromialgia, proroga al 2025 il termine previsto dalla normativa regionale vigente e incrementa per il 2024 di 2,5 milioni lo stanziamento per le relative misure. Sono inoltre rafforzate le dotazioni del fondo regionale per la non autosufficienza, con ulteriori 2,25 milioni nel 2024 per vita indipendente e “Ritornare a casa PLUS”, e si chiarisce che le risorse del Fondo sono destinate a funzioni fondamentali di programmazione, indirizzo, verifica e valutazione del sistema integrato dei servizi alla persona.

Sono previste altre spese per servizi di supporto alla progettazione e gestione degli interventi sociali, un contributo integrativo una tantum ai nuclei già beneficiari del REIS, il mantenimento nei bilanci comunali di somme non utilizzate per misure di contrasto alla povertà, e un finanziamento per l’Istituto dei ciechi della Sardegna per il recupero strutturale della sede. Vi sono poi riduzioni di stanziamenti preesistenti e contributi per la Cassa delle ammende, per il RUNTS e per il Comune di Villanova Monteleone.

Enti locali, lavori pubblici, edilizia residenziale e infrastrutture idriche

La legge dispone 50 milioni per il fondo unico delle autonomie locali, con criteri di riparto già utilizzati in una precedente variazione di bilancio. Finanzia poi numerosi interventi infrastrutturali: riqualificazione dei centri urbani, fascicolo informatico degli immobili pubblici, viabilità di accesso al Bruncu Spina e completamento di opere stradali nel Comune di Tissi, oltre a risorse per completare interventi già appaltati in area metropolitana e nel Sulcis.

Sono stanziate somme per la struttura tecnico-amministrativa di supporto al Commissario straordinario del Governo per la rete viaria regionale, per manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di infrastrutture di province e città metropolitane, e per il Comune di Burgos. La legge incrementa inoltre il sostegno agli interventi su chiese, alla progettazione della condotta idrica per villaggi lungo la SS 125, agli studi di fattibilità e alla progettazione dell’interconnessione della diga di Maccheronis, nonché alle attività di delimitazione dei corpi idrici gestiti da ENAS.

Sul versante energetico-idrico, consente a ENAS di impiegare i fondi trasferiti per la copertura dei propri costi energetici derivanti dal SIMR. Sono poi incrementate risorse per la gestione PAI, per il sostegno alla locazione, per l’AREA Sardegna e per interventi PNRR/idrico integrato (reti fognarie, depurazione, potabilizzazione e distribuzione). La legge corregge inoltre una precedente previsione sulla ripartizione degli interventi per il fondo locazione dell’edilizia residenziale pubblica, affidandone la gestione all’ente gestore e subordinando i benefici all’accertamento dell’effettivo disagio.

Trasporti e mobilità

Nel comparto trasporti sono previsti contributi ad ARST per l’aumento dei costi di rotabili, a RFI per opere di mitigazione del dissesto sulla linea Chilivani-Sassari e per la soppressione di passaggi a livello, nonché un finanziamento per la metropolitana leggera di superficie di Cagliari. Si riducono o si abrogano alcune autorizzazioni di spesa pregresse e si rimodula un’ulteriore autorizzazione per il 2024.

Istruzione, università, sport, spettacolo e cultura

La legge incrementa gli stanziamenti per borse di studio a favore di famiglie svantaggiate, per l’edilizia scolastica, per l’acquisto di scuolabus e per il trasporto scolastico degli alunni. Rafforza inoltre il fondo per gli “Interventi regionali per l’Università” e disciplina contributi straordinari per UniOlbia, per il Consorzio per la promozione degli studi universitari di Nuoro e per la Fondazione per gli studi universitari e la ricerca scientifica nella Sardegna centrale. Vengono anche rifinanziate attività per il corso di laurea in infermieristica a Olbia e il progetto dell’Università diffusa, con riparto tra UniOlbia e l’Università di Cagliari/Sassari.

In ambito culturale e sportivo, la legge incrementa i fondi per il cinema, lo sport regionale, le manifestazioni sportive, i campionati di Serie D, le attività istituzionali e i campionati nazionali a squadre, nonché per la manutenzione e riqualificazione di luoghi della cultura, per il percorso UNESCO delle Domus de Janas, per la musica popolare e tradizionale e per la promozione delle lingue minoritarie e varietà sarde. Sono anche previsti interventi specifici per eventi e associazioni culturali, sportive e territoriali, oltre alla rimodulazione di alcune voci di bilancio già iscritte.

Agricoltura, pesca e bonifica

È uno dei capitoli più ricchi della legge. Sono previsti fondi per riserve idriche e antincendio, premi assicurativi, consorzi di bonifica, contributi straordinari ai consorzi, sostegno alle imprese agricole dell’Ogliastra per danni da emergenza idrica, interventi FEAMP per i molluschicoltori, progetti su biodiversità agraria e portale dell’agrobiodiversità, nonché il trasferimento ad LAORE di interventi sulla viabilità rurale.

La norma autorizza inoltre campagne straordinarie contro la bluetongue, il riutilizzo di economie LAORE per il ristoro dei danni da piogge persistenti 2020-2021 e ulteriori aiuti per il comparto apistico, compresi indennizzi per danni da alte temperature. Sono previsti finanziamenti per AGRIS, per AARS mediante anticipi autorizzati, per i distretti del cibo, per i distretti della pesca e dell’acquacoltura, per enoturismo e oleoturismo, per la Rete Enoturismo Sardegna, per il centro di equitazione comunale di Ozieri, per il progetto “Pests Survey” e per alcuni accordi di collaborazione scientifica. La legge abroga o riduce anche diversi stanziamenti agricoli precedenti.

Ambiente, rifiuti, fauna e foreste

La legge rafforza le premialità/penalità per la raccolta differenziata, riduce alcuni stanziamenti per il piano rifiuti e incrementa i fondi per i parchi regionali. Finanzia iniziative sperimentali di contenimento della fauna selvatica e di mitigazione degli impatti, attività di educazione alla sostenibilità dei CEAS, interventi di bonifica nel Sulcis Iglesiente Guspinese, prevenzione fitosanitaria sulle piante forestali e recupero del patrimonio sughericolo privato nel 2025. È inoltre incrementato il sostegno alle aree marine protette e alla Rete regionale per la conservazione della fauna marina, con ripartizione tra centri di recupero, coordinamento e supporto scientifico-sanitario.

Le somme già stanziate per danni da incendi dell’Oristanese nel 2021 e non utilizzate restano nei bilanci comunali e possono essere destinate anche alla riduzione del rischio residuo e alla messa in sicurezza dei territori. Sono infine autorizzate spese per il PGRA e viene abrogato un precedente stanziamento ambientale.

Protezione civile, calamità e crisi idrica

La legge interviene sulla crisi idrica in Sardegna, sostituendo la precedente disciplina con uno stanziamento di 10 milioni per il 2024 destinato a misure strutturali e di manutenzione straordinaria. Vengono inoltre rifinanziati i contributi regionali in materia di protezione civile, con specifica previsione che le organizzazioni di volontariato che non completano il programma di spesa entro diciotto mesi perdono il diritto a ulteriori benefici per una sola annualità, limitatamente al bando 2021.

Sono previsti poi rimborsi al Comune di Villa San Pietro per l’evento calamitoso del novembre 2021, da rendicontare entro il 31 dicembre 2025, e contributi per fronteggiare i danni degli eventi del 27 ottobre 2024, sia per i primi interventi urgenti sia per il ripristino strutturale e la riduzione del rischio residuo.

Personale, organizzazione e graduatorie

In materia di personale, la Regione destina le risorse derivanti dai proventi del d.lgs. n. 32/2021 alla contrattazione collettiva regionale per attribuire incarichi al personale sanitario addetto al potenziamento dei piani di controllo regionali, entro un tetto di 30.000 euro annui comprensivi di oneri. La Giunta dà inoltre indirizzi al CORAN per definire un’indennità ai funzionari regionali addetti al coordinamento delle funzioni della Segreteria della Giunta.

La legge proroga anche la validità delle graduatorie in scadenza entro il 31 gennaio 2025. Modifica infine la disciplina del Collegio dei revisori dei conti, introducendo il rimborso delle spese di viaggio fino a un massimo annuo di 5.000 euro per componente, con applicazione dalla data prevista dalla legge istitutiva.

Turismo e promozione territoriale

La legge finanzia lo scorrimento delle graduatorie per aree comunali attrezzate di sosta temporanea turistica, introduce uno stanziamento pluriennale per l’evento Italia Polo Challenge a Porto Cervo e rimodula risorse per eventi come WRC Rally Italia Sardegna, Rally Golfo dell’Asinara e il programma Eco-Safety Academy. Sono inoltre stanziate somme per centri commerciali naturali, per il Global Solo Challenge, per attività di promozione turistica e per iniziative natalizie a La Maddalena.

La disciplina sul Global Solo Challenge precisa che il contributo straordinario copre le spese sostenute e documentate dal 1 gennaio 2023 al 31 marzo 2024 fino a un massimo di 1 milione, con anticipazione fino all’80% previa fideiussione, esclusione delle regole ordinarie della legge regionale n. 7/1955 e applicazione delle regole sugli aiuti di Stato e della perizia giurata per eventuali costi infragruppo/autofatture.

Lavoro e formazione

La Regione finanzia nel 2024 progetti formativi sperimentali per giovani diplomati e laureati su nuove professioni digitali, social media marketing e intelligenza artificiale, demandando alla Giunta la definizione dei criteri e delle modalità, previo parere della Commissione consiliare competente. Gli oneri sono coperti mediante risorse già nella disponibilità dell’ASPAL.

Contributi, trasferimenti e disciplina sugli aiuti di Stato

La legge approva ulteriori contributi agli investimenti e trasferimenti in conto capitale, nonché finanziamenti di parte corrente, rinviando ai rispettivi allegati di riparto. Stabilisce che, quando configurabili come aiuti di Stato, tali contributi sono concessi nei limiti del regolamento de minimis UE n. 1407/2013.

Modifiche a interventi e tabelle di spesa

Gran parte del testo consiste in rimodulazioni di interventi già iscritti in bilancio: cambi di beneficiario, di missione/programmi/titoli, rinvii a nuove finalità, redistribuzioni tra quote di parte corrente e investimento, e aggiornamenti di oggetti finanziati nelle tabelle M, L, F e G della normativa precedente. Le modifiche interessano, tra gli altri, interventi in sanità, cultura, sport, turismo, ambiente, protezione civile, scuola, politiche sociali e infrastrutture locali.

Riconoscimento di debiti fuori bilancio

La legge riconosce numerosi debiti fuori bilancio ex art. 73, comma 1, lett. e), d.lgs. 118/2011, derivanti da acquisizione di beni e servizi senza preventivo impegno di spesa. Tra i casi figurano forniture funebri, consulenze, energia elettrica, perizie su autoveicoli, ritenute su servizi di vigilanza e compensi per il Co.Ra.N., con ripartizione degli oneri anche su più annualità.

Copertura finanziaria, allegati ed efficacia

La copertura degli oneri è quantificata complessivamente in 699.253.926,37 euro per il 2024, 41.673.980,08 euro per il 2025, 16.172.433,23 euro per il 2026 e 15.030.000 euro a regime. La legge approva gli allegati finanziari e le variazioni al bilancio pluriennale 2024-2026.

Decorrenza

La legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nel BURAS. Alcune disposizioni hanno decorrenza differita o effetti finanziari specifici, tra cui quelle relative a borse di studio, graduatorie, indennità e spese pluriennali per il 2025-2026.

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