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Messaggio

Messaggio numero 18550 del 16-07-2007

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il messaggio chiarisce che i professionisti iscritti alla propria Cassa previdenziale di categoria non devono essere iscritti alla Gestione separata INPS per redditi derivanti dalla loro attività professionale abituale; per gli infermieri professionisti iscritti ai Collegi IP.AS.VI. la contribuzione va versata all’ENPAPI. Le sedi INPS devono quindi verificare con attenzione le domande di iscrizione per evitare versamenti indebiti, ammettendo l’iscrizione alla Gestione separata solo per attività diverse dalla professione abituale.

Chiarimenti su iscrizione e contribuzione alla Gestione separata INPS per professionisti già iscritti a Cassa di categoria

Gestione separata INPS e professionisti iscritti a Cassa di categoria

Il messaggio dell’INPS del 16 luglio 2007 fornisce chiarimenti sull’iscrivibilità alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, e sulla contribuzione dovuta da professionisti già iscritti a una Cassa di categoria. Il documento ribadisce il principio per cui la tutela previdenziale dei professionisti deve essere ricondotta, in via generale, all’ente previdenziale di categoria competente.

Quadro normativo richiamato

Il testo richiama in particolare l’articolo 1, comma 1, del decreto legislativo n. 103 del 10 febbraio 1996, che ha previsto, dal 1° gennaio 1996, la tutela previdenziale obbligatoria per i soggetti che svolgono attività autonoma di libera professione senza vincolo di subordinazione, quando l’esercizio è subordinato all’iscrizione in albi o elenchi specifici. Viene inoltre richiamato l’articolo 4 dello stesso decreto, in base al quale è stato costituito l’ente pluricategoriale di diritto privato al quale afferiscono varie categorie professionali.

Caso degli infermieri professionisti e dell’ENPAPI

Tra le categorie richiamate figura quella degli infermieri professionisti, per effetto della costituzione dell’ENPAPI, Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica. Il messaggio precisa che la contribuzione previdenziale è dovuta all’ENPAPI da tutti i soggetti iscritti nei Collegi IP.AS.VI. che esercitano attività libero-professionale:

  • individualmente;
  • in forma associativa;
  • con contratto di collaborazione coordinata e continuativa;
  • sia in presenza sia in assenza di altra attività subordinata.

Iscrizione alla Gestione separata: criteri di esclusione e di ammissibilità

L’INPS invita le strutture periferiche a esaminare con particolare attenzione le domande di iscrizione alla Gestione separata, al fine di evitare l’accettazione di iscrizioni non dovute e conseguenti versamenti erronei di contributi. In base al principio dell’esclusiva iscrivibilità dei professionisti alle rispettive Casse, le iscrizioni alla Gestione separata risultano ammissibili solo quando siano riferite a redditi e attività diverse dalla professione abituale per la quale il soggetto è, o deve essere, iscritto alla propria Cassa professionale.

Indicazioni operative per le sedi INPS

Il documento attribuisce alle strutture periferiche un ruolo di controllo preventivo sulle richieste di iscrizione. L’obiettivo è evitare che professionisti titolari di redditi derivanti dall’esercizio della loro specifica professione vengano iscritti impropriamente alla Gestione separata, con conseguente errata contribuzione all’INPS. Il messaggio, dunque, orienta l’azione amministrativa verso la corretta individuazione dell’ente previdenziale competente in base alla natura dell’attività svolta.

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