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Risoluzione

Risoluzione n. 13 del 17/03/2016

Agenzia delle Entrate

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La risoluzione razionalizza i codici tributo per i versamenti di ritenute e addizionali effettuati dai sostituti d'imposta, sopprimendo dal 1° gennaio 2017 alcuni codici e facendoli confluire in nuovi codici da utilizzare in F24 e F24EP. Ridenomina inoltre i codici relativi alle ritenute su indennità di fine rapporto e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata, indicando anche le modalità di compilazione dei campi relativi al conguaglio per i primi due mesi dell'anno successivo.

Razionalizzazione e ridenominazione di codici tributo per versamenti F24 e F24EP

Razionalizzazione e ridenominazione dei codici tributo per F24 e F24EP

La risoluzione interviene sui codici tributo utilizzati dai sostituti d'imposta per i versamenti con modello F24 e F24EP, nell'ottica di semplificare gli adempimenti e ridurre il numero complessivo dei codici. Dal 1° gennaio 2017 alcuni codici sono soppressi per confluenza in nuovi codici, mentre altri vengono semplicemente ridenominati.

Finalità e ambito dell'intervento

Il provvedimento riguarda in particolare:

  • le ritenute operate ai sensi degli articoli 23, 25-bis e 29 del DPR 29 settembre 1973, n. 600;
  • le somme trattenute ai sensi dell'articolo 50 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446.

L'intervento è finalizzato alla semplificazione degli adempimenti dei sostituti d'imposta, attraverso una revisione dei codici tributo esistenti e un aggiornamento delle loro denominazioni.

Soppressione dei codici e confluenza in nuovi codici dal 1° gennaio 2017

Dal 1° gennaio 2017, per confluenza, sono soppressi i codici tributo indicati nella tabella della risoluzione e devono essere utilizzati, in loro sostituzione, i nuovi codici ivi indicati. Tra le principali confluenze richiamate nel testo rientrano codici relativi a:

  • ritenute su redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente;
  • ritenute su conguagli effettuati nei primi due mesi dell'anno successivo;
  • addizionali su bonus e stock options;
  • ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte e mensilità aggiuntive;
  • ritenute di competenza delle Regioni Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta;
  • ritenute su redditi di lavoro autonomo, provvigioni, rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza;
  • addizionale regionale all'IRPEF trattenuta dal sostituto d'imposta;
  • ritenute su indennità per cessazione del rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata.

La tabella riporta numerose confluenze specifiche tra codici precedenti e nuovi codici, anche distinte per versamenti ordinari e per impianti ubicati in Sicilia, Sardegna e Valle d'Aosta o fuori regione.

Modalità di compilazione per i conguagli dei primi due mesi dell'anno successivo

Per alcuni codici confluiti è fornita una specifica indicazione operativa sulla compilazione dei modelli di pagamento.

Per i codici tributo 1001, 1601, 1901 e 1920, nei quali sono confluiti i codici 1013, 1613, 1913 e 1916, relativi alle ritenute sul conguaglio effettuato nei primi due mesi dell'anno successivo, nel modello F24 deve essere indicato:

  • nel campo "rateazione/regione/prov/mese rif.", il mese "12" nel formato "00MM";
  • nel campo "anno di riferimento", l'anno di competenza del conguaglio nel formato "AAAA".

In modo analogo, per i codici tributo 100E e 192E, nei quali sono confluiti i codici 111E e 122E, in caso di versamento tramite modello F24 EP delle ritenute sul conguaglio effettuato nei primi due mesi dell'anno successivo, occorre indicare:

  • nel campo "riferimento A", il mese "12" nel formato "00MM";
  • nel campo "riferimento B", l'anno di competenza del conguaglio nel formato "AAAA".

Ridenominazione dei codici tributo

La risoluzione ridenomina inoltre i seguenti codici tributo, senza indicare una soppressione per confluenza ma solo un nuovo testo descrittivo:

  • "1012": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata;
  • "1312": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - Sicilia Sardegna e Valle d'Aosta impianti fuori regione;
  • "1612": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - impianti in Sicilia;
  • "1912": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - impianti in Sardegna;
  • "1914": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - impianti in Valle d'Aosta;
  • "110E": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata;
  • "117E": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - Valle d'Aosta impianti fuori regione;
  • "121E": ritenute su indennità per cessazione di rapporto di lavoro e prestazioni in forma di capitale soggette a tassazione separata - impianti in Valle d'Aosta.

Effetti operativi

Il documento comporta quindi:

  • l'abolizione di alcuni codici tributo a decorrere dal 1° gennaio 2017;
  • l'utilizzo dei codici confluenti indicati nella tabella;
  • l'applicazione di regole specifiche per la compilazione dei campi del modello F24 e F24EP nei casi di conguaglio nei primi due mesi dell'anno successivo;
  • l'aggiornamento delle denominazioni di alcuni codici tributo relativi alla tassazione separata.

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