DECRETO 26 settembre 2025 - Ministero dell'economia e delle finanze
Misura e modalità di versamento all'Istituto di vigilanza sulle assicurazioni del contributo dovuto per l'anno 2025 dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e del contributo a carico di coloro che intendono svolgere la prova di idoneità per la sessione d'esame 2025.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl decreto determina per il 2025 i contributi di vigilanza dovuti all’IVASS dagli intermediari assicurativi e riassicurativi iscritti al registro o all’elenco annesso al 30 maggio 2025, con importi variabili in base alla sezione e alla categoria. Fissa inoltre in 70 euro il contributo per la prova di idoneità della sessione d’esame 2025. Modalità e termini di pagamento sono stabiliti con successivo provvedimento IVASS.
Contributi IVASS per intermediari assicurativi e prova di idoneità nel 2025
Contributi IVASS per intermediari assicurativi e prova di idoneità nel 2025
Il decreto stabilisce gli importi, riferiti al 2025, dei contributi di vigilanza dovuti all’IVASS dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e del contributo per partecipare alla prova di idoneità prevista per la sessione d’esame 2025.
Ambito soggettivo e importi del contributo di vigilanza
Il contributo di vigilanza è dovuto dai soggetti iscritti nel registro unico degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi o nell’elenco annesso al registro. Gli importi annuali sono determinati in base alla sezione e alla categoria:
- Sezione A – agenti di assicurazione: 55 euro per le persone fisiche e 325 euro per le persone giuridiche.
- Sezione B – broker: 55 euro per le persone fisiche e 325 euro per le persone giuridiche.
- Sezione C – produttori diretti: 21 euro.
- Sezione D – banche, intermediari finanziari, SIM e Poste italiane: 10.000 euro per le banche con raccolta premi pari o superiore a 100 milioni di euro e per Poste italiane; 9.900 euro per le banche con raccolta premi da 1 a 99,9 milioni di euro; 6.300 euro per le banche con raccolta premi inferiore a 1 milione di euro, gli intermediari finanziari e le SIM.
- Sezione F – intermediari a titolo accessorio: 55 euro per le persone fisiche e 325 euro per le persone giuridiche.
- Intermediari europei iscritti nell’elenco annesso al registro unico: 15 euro per le persone fisiche e 80 euro per le persone giuridiche.
Sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti al registro o all’elenco annesso alla data del 30 maggio 2025.
Prova di idoneità – sessione 2025
Per coloro che intendono sostenere la prova di idoneità prevista dall’articolo 110, comma 2, del Codice delle assicurazioni private, il contributo dovuto all’IVASS per la sessione d’esame 2025 è fissato in 70 euro.
Versamento
I contributi sono versati secondo le modalità e i termini stabiliti da un apposito successivo provvedimento dell’IVASS.
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