L.R. Valle d'Aosta 40/2010
Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d’Aoste (Legge finanziaria per gli anni 2011/2013). Modificazioni di leggi regionali.
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLegge finanziaria regionale per il triennio 2011/2013 della Valle d'Aosta: definisce il bilancio, introduce misure anti-crisi (IRAP ridotta, sospensione mutui, bonus energia), misure di contenimento della spesa e numerosi stanziamenti per enti locali, sanità, scuola, cultura, ambiente e sviluppo economico. Molte disposizioni hanno efficacia limitata agli anni 2011-2013 o a singoli esercizi finanziari.
Legge finanziaria Valle d'Aosta 2011-2013 e misure anti-crisi
Legge finanziaria Valle d'Aosta 2011/2013
Il provvedimento disciplina la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste per il triennio 2011/2013 e contiene una vasta serie di autorizzazioni di spesa, misure anti-crisi e interventi di contenimento della spesa. Molte disposizioni operano solo per il 2011 o per il triennio indicato, con effetti quindi ormai esauriti.
Bilancio e contabilità regionale
La legge consente, in deroga alla disciplina regionale di contabilità, di predisporre il bilancio di previsione 2011/2013 tenendo conto della partecipazione della Regione agli obiettivi di perequazione e solidarietà derivanti dal federalismo fiscale. La legge richiama inoltre la determinazione delle autorizzazioni di spesa secondo le regole del bilancio pluriennale.
Misure anti-crisi: fiscalità, mutui e sostegni alle famiglie
Per il periodo d’imposta in corso al 1° gennaio 2011 viene prevista una riduzione dell’aliquota IRAP di 0,92 punti percentuali sul valore della produzione netta realizzato nel territorio regionale, con alcune esclusioni e con assorbimento, nel periodo di efficacia, delle agevolazioni regionali preesistenti salvo quelle più favorevoli.
Sono poi prorogate per il 2011 le misure di sospensione delle rate di mutui agevolati previste da precedenti leggi regionali, con riferimento alle rate dei mutui stipulati al 25 febbraio 2011 e in scadenza dal 1° marzo 2011 al 28 febbraio 2012. La sospensione può essere chiesta anche per finanziamenti sul credito sociale ed è ammessa, a condizioni specifiche, anche per mutuatari inadempienti purché non sia iniziata l’esecuzione sulle garanzie. Sono fissati termini di domanda alla società finanziaria regionale o alle banche convenzionate.
È inoltre prorogata la sospensione delle quote capitali su mutui con contributo in conto interessi della Regione per le rate in scadenza nel 2011. Per le famiglie meno abbienti sono prorogati per il 2011 gli interventi di bonus energia ed esenzioni tariffarie, finanziati con risorse del fondo per le politiche sociali.
Contenimento della spesa pubblica e personale
Per il 2011 la Regione limita le nuove assunzioni a tempo indeterminato al 50% dei posti vacanti al 1° gennaio 2011 e dei posti che si renderanno vacanti nel corso dell’anno, escludendo il personale del Corpo forestale e dei Vigili del fuoco.
Sono previste riduzioni massime di spesa per campagne turistiche, attività espositive e sponsorizzazioni rispetto al 2009. Per gli enti locali sono fissati vincoli sulla spesa di personale e sui costi della politica, con limite del 70% della spesa 2009 per il personale flessibile, salvo deroghe per i servizi agli anziani e per enti virtuosi. I compensi degli amministratori locali non possono aumentare rispetto al 2010.
La legge introduce anche regole sull’esercizio associato delle funzioni comunali, demandando alla Giunta la definizione di standard minimi e prevedendo, in mancanza di deliberazione dei Comuni, l’intervento sostitutivo del Presidente della Regione con commissario.
Personale regionale e organizzazione amministrativa
Viene fissata la dotazione organica della struttura regionale e del Consiglio regionale, comprensiva dei dirigenti e del personale trasferito dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Sono inoltre disciplinati i segretari particolari, collocati fuori organico, e sono autorizzati specifici stanziamenti per retribuzioni, rinnovi contrattuali, trasferimenti al fondo pensione complementare e personale giornalistico e di informazione.
La legge quantifica inoltre i costi per la Commissione indipendente di valutazione della performance e per altre strutture organizzative regionali. È presente una norma sul telelavoro, ma l’articolo relativo risulta successivamente abrogato.
Finanza locale, FoSPI e investimenti degli enti locali
Per il 2011 le risorse per la finanza locale vengono determinate in un importo complessivo prestabilito e ripartite tra trasferimenti senza vincolo, programmi di investimento e trasferimenti con vincolo settoriale. Sono individuate quote destinate ai Comuni, alle Comunità montane e al Comune di Aosta, oltre a una quota per spese di investimento e politiche sociali.
La legge disciplina il Fondo per speciali programmi di investimento (FoSPI), ripartendo le risorse del triennio 2011/2013 e programmando anche le annualità successive. Vengono inoltre aggiornati programmi triennali precedenti e modificate alcune regole sul gettito ICI di riferimento per i trasferimenti ai Comuni.
Sono previsti anche finanziamenti per opere pubbliche assistenziali, per il piano pluriennale di difesa da colate di detrito, frane e inondazioni, per l’esercizio di funzioni in materia di assistenza e per la riqualificazione di Aosta come capoluogo regionale, con un finanziamento straordinario al Comune di Aosta e contributi per il borgo di Bard.
Istruzione, università e formazione
Sono finanziati il fabbisogno orario per l’insegnamento della lingua inglese nella scuola primaria e quello per l’insegnamento della lingua tedesca nelle scuole della valle del Lys, con stanziamenti riferiti agli anni scolastici 2011/2012 e 2012/2013.
La legge ridetermina inoltre spese per convenzioni in materia di ricerca e sviluppo tecnologico nell’istruzione universitaria, e autorizza ulteriori interventi connessi al sistema scolastico regionale.
Cultura, sport, sociale e sanità
Sono rifinanziate l’Associazione Forte di Bard e la manutenzione straordinaria del Museo regionale di scienze naturali. Nel sociale vengono rifinanziati il Fondo regionale per le politiche sociali, contributi straordinari a soggetti sottoposti a tutela o amministrazione di sostegno, la previdenza complementare e la Cittadella dei giovani.
In materia sanitaria sono determinati i finanziamenti correnti al servizio sanitario regionale e all’Azienda USL, con obiettivi di riduzione della spesa per il personale e limiti alla spesa per la libera professione. Sono poi stanziate risorse per edilizia sanitaria, apparecchiature, il presidio unico ospedaliero Umberto Parini, il sistema informativo aziendale e altri interventi strutturali.
Sviluppo economico, lavoro, fondi comunitari e FINAOSTA
La legge finanzia il piano triennale per la politica del lavoro, i programmi di investimento cofinanziati da Unione europea e Stato, il Programma di sviluppo rurale 2007/2013 e i relativi costi di gestione.
È autorizzata inoltre una significativa operatività tramite il fondo di gestione speciale di FINAOSTA S.p.A., anche mediante indebitamento ventennale, per finanziare una pluralità di investimenti regionali strategici. Sono previsti aumenti di capitale a favore di società partecipate che gestiscono impianti a fune, nonché contributi e limiti di impegno in materia di cooperative, consorzi di miglioramento fondiario, diritto allo studio universitario e sviluppo industriale e artigianale.
Ambiente, ARPA e parchi naturali
Sono finanziati il trasferimento annuale all’ARPA, investimenti ambientali fino al 31 dicembre 2013 e la riduzione della spesa per il personale flessibile dell’Agenzia. Per il Parco naturale del Mont Avic sono previsti il trasferimento annuale all’ente gestore, interventi infrastrutturali e la possibilità per la Regione di contrarre mutui passivi.
Altri interventi e disposizioni finali
La legge proroga fino al 31 dicembre 2011 la sperimentazione del progetto “Valle d’Aosta sicura” sulla videosorveglianza della rete viaria. Prevede inoltre un contributo straordinario all’Oratorio salesiano Don Bosco per l’adeguamento del complesso immobiliare di Introd.
Le disposizioni finali adeguano numerose autorizzazioni di spesa già previste da leggi regionali e stabiliscono la copertura delle nuove spese sul bilancio pluriennale 2011/2013. L’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2011.
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