Deliberazione n. 387 del 20/06/2024
Provvedimento del 20 giugno 2024
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeIl Garante ratifica due provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente competente nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. in relazione a una segnalazione ex art. 144-bis Codice privacy, relativa al possibile invio o diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale sessualmente esplicito riferito all’interessato. L’Autorità conferma le misure già disposte per impedire la diffusione del materiale e per garantirne l’eventuale conservazione a fini probatori, in attesa della successiva valutazione nel merito ai sensi degli artt. 143 e 144 del Codice.
Ratifica d’urgenza nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. per la prevenzione della diffusione di materiale sessualmente esplicito segnalato ai sensi dell’art. 144-bis Codice privacy
Ratifica di provvedimenti d’urgenza contro la diffusione di materiale sessualmente esplicito
Il Garante per la protezione dei dati personali ha ratificato due provvedimenti d’urgenza adottati nei confronti di Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. in relazione a una segnalazione presentata dall’interessato ai sensi dell’art. 144-bis del Codice privacy. L’intervento riguarda il rischio di diffusione, tramite piattaforme digitali, di materiale a contenuto sessualmente esplicito destinato a rimanere privato, nell’alveo della tutela contro il c.d. revenge porn.
Presupposti normativi e procedimento
La decisione richiama il Regolamento (UE) 2016/679, il d.lgs. 196/2003 come modificato dal d.lgs. 101/2018, e in particolare l’art. 144-bis del Codice, che attribuisce al Garante il potere di ricevere segnalazioni da chi abbia fondato motivo di ritenere che tali contenuti possano essere inviati, consegnati, ceduti, pubblicati o diffusi senza consenso attraverso piattaforme digitali. La norma prevede una decisione entro quarantotto ore dal ricevimento della segnalazione, mediante gli strumenti di cui agli artt. 143 e 144 del Codice.
Misure urgenti già adottate dal dirigente competente
A seguito della segnalazione protocollata, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha verificato la compatibilità della fattispecie con la disciplina richiamata e, con le determinazioni nn. 270 e 271 dell’11 giugno 2024, ha adottato misure urgenti nei confronti dei gestori delle piattaforme indicate. In particolare ha:
- ingiunto l’immediata adozione di misure volte a impedire la diffusione sulle piattaforme del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash;
- prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro, a soli fini probatori, per dodici mesi dal ricevimento del provvedimento;
- richiesto l’adozione di misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati;
- previsto la tempestiva comunicazione all’Autorità delle misure adottate.
Ratifica finale del Garante
Il provvedimento del 20 giugno 2024 chiude la fase d’urgenza con la ratifica, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, delle determinazioni adottate il giorno 11 giugno 2024. La ratifica conferma quindi l’ordine di prevenire la diffusione del materiale e di conservarne, se acquisito in chiaro, la sola evidenza probatoria per il periodo indicato, senza che nel testo siano riportate sanzioni pecuniarie o ulteriori misure correttive.
Punti principali
Origine della segnalazione e ambito applicativo
L’interessato ha presentato una segnalazione al Garante sostenendo di rientrare nell’ambito di applicazione dell’art. 144-bis del Codice, chiedendo un intervento urgente nei confronti delle piattaforme Instagram e Snapchat. La fattispecie riguarda la possibile circolazione di registrazioni audio, immagini, video o altri documenti informatici a contenuto sessualmente esplicito destinati a rimanere privati, secondo il meccanismo di tutela previsto per il c.d. revenge porn.
Provvedimenti d’urgenza adottati dal dirigente
Verificata la compatibilità della segnalazione con l’art. 144-bis, il dirigente del Dipartimento libertà di manifestazione del pensiero e cyberbullismo ha adottato le determinazioni nn. 270 e 271 dell’11 giugno 2024. Con tali atti ha ingiunto a Facebook Italy S.r.l., Meta Platforms Ireland Limited e Snap Inc. di adottare immediatamente misure per impedire la diffusione del materiale oggetto della segnalazione, trasmesso in formato hash, e ha prescritto la conservazione dell’eventuale materiale acquisito in chiaro per finalità probatorie.
Conservazione del materiale e garanzie
La prescrizione di conservazione riguarda l’eventuale materiale oggetto della segnalazione che dovesse essere acquisito in chiaro dalle piattaforme, con durata di dodici mesi dal ricevimento del provvedimento. La conservazione deve avvenire con misure idonee a impedire la diretta identificabilità degli interessati e con comunicazione tempestiva all’Autorità.
Ratifica del Garante
Il Garante, ai sensi dell’art. 33-bis, comma 2, del regolamento n. 1/2019, ratifica i provvedimenti d’urgenza adottati l’11 giugno 2024, confermando quindi le misure già imposte ai gestori delle piattaforme coinvolte.
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