L.R. Basilicata 18/2018
PRIMA VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE PLURIENNALE 2018/2020
Sintesi
Generata da Trovanorma sul testo ufficialeLa legge regionale Basilicata n. 18/2018 dispone la prima variazione del bilancio 2018-2020 e aggiorna diverse autorizzazioni di spesa, istituendo o rifinanziando fondi e interventi in sanità, progettazione, valorizzazione culturale, bonifica e patrimonio regionale. Contiene anche modifiche puntuali ad altre leggi regionali, alcune abrogazioni e disposizioni con effetti limitati agli esercizi 2018-2020 o a termini specifici.
Prima variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018-2020 della Basilicata e misure finanziarie collegate
Prima variazione al bilancio di previsione pluriennale 2018-2020 e misure collegate
La legge regionale della Basilicata interviene sul bilancio pluriennale 2018-2020 con variazioni di entrata e di spesa, rimodula tabelle autorizzative e introduce una serie di disposizioni finanziarie e organizzative settoriali. La disciplina ha in larga parte efficacia limitata agli esercizi 2018, 2019 e 2020 o a termini puntuali previsti per specifici adempimenti.
Variazioni di bilancio e autorizzazioni di spesa
Sono disposte variazioni agli stati di previsione delle entrate e delle spese del bilancio pluriennale 2018-2020 secondo gli allegati richiamati dalla legge. Le tabelle di autorizzazione della legge di stabilità regionale 2018 sono sostituite da nuove tabelle allegate al provvedimento, con conseguente riallineamento delle autorizzazioni di spesa.
Stanziamenti per il compimento della riforma richiamata dalla legge di stabilità 2018
Viene sostituito il comma 2 dell’articolo 7 della legge regionale n. 8/2018, prevedendo specifici stanziamenti per gli esercizi 2019 e 2020 finalizzati al completamento della riforma richiamata dalla norma originaria. Le risorse sono imputate a diverse missioni e programmi, con importi distinti per annualità e finalità.
Fondo rotativo per la progettazione del Programma Operativo “Val d’Agri, Melandro, Sauro, Camastra”
Per l’esercizio 2018 è istituito un fondo rotativo per la progettazione relativo al Programma Operativo “Val d’Agri, Melandro, Sauro, Camastra”, con dotazione di 500.000 euro. La finalità è accelerare e razionalizzare la spesa per investimenti pubblici connessi al programma. La Giunta regionale deve adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge le linee guida per disciplinare modalità operative e attuazione del fondo. La copertura è assicurata tramite riduzione di un capitolo già esistente alimentato dai proventi degli accordi sul petrolio destinati ai territori interessati dalla legge regionale n. 40/1995.
Tutela sanitaria dell’attività sportiva e medicina dello sport
È istituito un fondo regionale per finanziare la quota di compartecipazione alla spesa per prestazioni di medicina dello sport relative ad attività non agonistiche o agonistiche dilettantistiche. Gli importi sono pari a 60.000 euro per il 2018 e a 70.000 euro per ciascuno degli anni 2019 e 2020, nell’ambito della Missione 13, Programma 02.
Specialistica ambulatoriale: fondo integrativo regionale
Per l’erogazione di prestazioni di specialistica ambulatoriale ai sensi della legge n. 833/1978 è istituito un fondo integrativo regionale di 400.000 euro per il 2019 e di 400.000 euro per il 2020. La Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, definisce i criteri di ripartizione in concomitanza con la determinazione dei tetti di spesa per tali prestazioni e per i relativi anni. La norma contiene anche la copertura finanziaria mediante variazioni di competenza e di cassa.
Misure su lavoro, cultura e proroghe contrattuali
Viene modificata la disciplina dell’Agenzia Regionale per il Lavoro L.A.B., sostituendo il limite temporale dell’incarico richiamato con la scadenza del 30 giugno 2019; tale previsione è però successivamente abrogata. In materia di valorizzazione artistico-culturale, il contratto di collaborazione già in essere è prorogato fino al 31 dicembre 2018, con spesa massima di 12.200 euro a valere sul bilancio 2018.
Bonifica, liquidazione dei consorzi e subentro del Consorzio di Bonifica della Basilicata
La legge disciplina il subentro del Consorzio di Bonifica della Basilicata nelle funzioni già attribuite dalla legge regionale n. 1/2017, nelle more della liquidazione dei consorzi soppressi. Il Consorzio assume la gestione e l’utilizzazione delle opere pubbliche, il diritto d’uso dei beni demaniali e patrimoniali indisponibili in uso ai consorzi disciolti e l’utilizzo dei beni strumentali; il commissario liquidatore deve redigere l’inventario dei beni entro 3 mesi dall’entrata in vigore della legge. Sono previsti atti di concessione del diritto d’uso entro 60 giorni dall’ultimazione degli inventari. Il Consorzio subentra infine nei beni e nei rapporti giuridici residui al termine della liquidazione.
Trasferimento di un immobile ATER di Potenza alla Regione Basilicata
È disposto il trasferimento al patrimonio indisponibile della Regione Basilicata di una porzione di immobile di proprietà dell’ATER di Potenza in via Pretoria n. 277, da destinare a sede di uffici regionali. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge l’ATER deve consegnare l’immobile con verbale sottoscritto dalle parti; il verbale costituisce titolo per trascrizione e voltura catastale, che sono curate dall’Ufficio Provveditorato e Patrimonio della Regione.
Altre modifiche legislative, abrogazioni e adeguamenti
La legge contiene ulteriori interventi puntuali: modifica norme sul revisore dei conti regionale, adegua disposizioni su aree protette e graduatorie del sistema sanitario, interviene sul collegato alla legge di stabilità 2018 abrogando alcuni articoli e correggendo un riferimento alle aree naturali protette, e modifica la disciplina della sanità convenzionata. L’articolo relativo alla sanità convenzionata è stato poi abrogato nel 2019, mentre altri interventi hanno effetto solo per i rapporti o gli atti richiamati nella norma.
Riduzione del capitale sociale di Sviluppo Basilicata S.p.A.
Poiché la società non deve assumere il ruolo di intermediario finanziario ex art. 106 TUB, la Regione Basilicata, quale socio unico, dispone la riduzione del capitale sociale di Sviluppo Basilicata S.p.A. per 2.500.000 euro. La società deve riversare tale importo al bilancio regionale entro 30 giorni dall’iscrizione della deliberazione assembleare nel registro delle imprese, con utilizzo secondo la disciplina contabile vigente.
Entrata in vigore e portata temporale
La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata. Molte misure hanno natura finanziaria o transitoria e risultano riferite a specifici esercizi 2018-2020, a proroghe entro date determinate o a procedure amministrative da completare in tempi brevi. In prospettiva applicativa, il provvedimento è in larga parte esaurito nei suoi effetti operativi, salvo le parti ancora rilevanti come modifiche strutturali residue o effetti patrimoniali già prodotti.
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