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Legge

L.R. Sicilia 5/2026

Riconoscimento di Comiso 'Città della pace'

Normativa regionaleL.R. Sicilia 5/2026

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge regionale siciliana riconosce Comiso come “Città della pace”, istituisce un comitato permanente per promuovere iniziative sulla cultura della pace e prevede la programmazione annuale di una “Settimana internazionale della pace”. Il comitato resta in carica tre anni e la partecipazione è gratuita; la legge entra in vigore il giorno della pubblicazione in GURS.

Riconoscimento di Comiso come Città della pace e istituzione di un comitato e di una settimana internazionale della pace

Riconoscimento di Comiso come Città della pace

La legge regionale siciliana attribuisce a Comiso il riconoscimento di “Città della pace”, in coerenza con i principi costituzionali, con la Carta delle Nazioni Unite e con la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Il provvedimento mira a valorizzare la pace come diritto fondamentale della persona e delle comunità, nonché a promuovere la cooperazione tra i popoli.

Finalità e ambito territoriale

La disciplina opera nel territorio della Regione Siciliana e concentra le iniziative in particolare nel comune di Comiso, estendendo tuttavia l’orizzonte promozionale anche all’intero territorio regionale. Le attività previste sono orientate alla diffusione delle idee di pace e al dialogo permanente tra le genti, anche in raccordo con le finalità già perseguite dalla legge regionale 20 giugno 2019, n. 11.

Comitato “Comiso Città della pace”

Per definire e coordinare le iniziative è istituito il comitato “Comiso Città della pace”, presieduto dal Presidente della Regione. Ne fanno parte:

  • il Presidente della Regione o un suo delegato;
  • l’assessore regionale per i beni culturali e l’identità siciliana o un suo delegato;
  • il sindaco di Comiso o un suo delegato;
  • il Presidente del libero Consorzio comunale di Ragusa o un suo delegato.

Possono inoltre partecipare:

  • i deputati regionali eletti nel collegio di Ragusa;
  • un rappresentante dell’Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale di Ragusa;
  • i rettori delle Università di Palermo, Catania, Messina ed Enna, o loro delegati.

I componenti restano in carica per tre anni. La partecipazione al comitato non comporta oneri economici.

Compiti e iniziative promozionali

Il comitato propone alla Giunta regionale, al libero Consorzio comunale di Ragusa e al comune di Comiso, anche con il concorso di soggetti pubblici e privati, compresi soggetti a carattere internazionale, iniziative e progetti a sostegno della cultura della pace nel comune di Comiso e nel territorio regionale. I componenti sono inoltre autorizzati, per quanto di competenza, a fornire supporto organizzativo e a mettere a disposizione beni mobili e immobili degli enti rappresentati per le iniziative previste.

Settimana internazionale della pace

Ogni anno il comitato predispone il programma della “Settimana internazionale della pace”. Nel corso della settimana possono essere organizzati convegni, conferenze, tavole rotonde, mostre di arte e fotografia, rappresentazioni teatrali e cineforum, festival e concerti, oltre ad altre attività culturali e manifestazioni finalizzate alla valorizzazione e alla diffusione del valore della pace.

Entrata in vigore

La legge entra in vigore il giorno stesso della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

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