Salta al contenuto
Determinazione

Determinazione AGID n. 75/2023 del 02/03/2023

Determinazione n. 75/2023 del 2 marzo 2023 - Emanazione del Regolamento che disciplina l’adesione al sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) da parte dei soggetti aggregatori

AgID75/2023

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Si tratta di una determinazione a contenuto regolatorio con cui AGID approva e adotta un regolamento dedicato ai soggetti aggregatori nell’ambito di SPID. L’atto colma un vuoto disciplinare nelle regole attuative del sistema pubblico di identità digitale, definendo ruolo, funzioni e responsabilità di tali soggetti per favorire lo sviluppo del sistema aperto dei fornitori di servizi. È inoltre disposto il rilascio del provvedimento e del regolamento sul sito istituzionale, nella sezione Amministrazione trasparente.

Emanazione del regolamento sull’adesione a SPID da parte dei soggetti aggregatori

Regolamento SPID per i soggetti aggregatori

La determinazione è un atto regolatorio di AGID con cui viene approvato e adottato il regolamento che disciplina l’adesione al sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) da parte dei soggetti aggregatori. L’intervento serve a integrare la disciplina attuativa di SPID, colmando il vuoto relativo a una figura organizzativa già rilevante nell’ecosistema dei fornitori di servizi.

Quadro normativo e presupposti

L’atto richiama il quadro istitutivo di AGID e le norme sul CAD, in particolare l’art. 64, che prevede SPID come sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale. Vengono inoltre richiamati il DPCM 24 ottobre 2014, come modificato dal DPCM 19 ottobre 2021, e la determinazione AgID n. 44/2015, con cui erano stati emanati i regolamenti SPID previsti dall’art. 4 del DPCM.

Nel provvedimento si evidenzia che il regolamento attuativo già esistente non disciplinava espressamente i soggetti aggregatori, pur essendo questi ricompresi tra i fornitori di servizi del sistema SPID.

Ragioni dell’intervento regolatorio

AGID motiva l’adozione del nuovo regolamento sulla base dell’esigenza di favorire lo sviluppo di SPID come "insieme aperto di soggetti pubblici e privati". Per questo viene ritenuto essenziale definire in modo espresso ruolo, funzioni e responsabilità dei soggetti aggregatori, anche in relazione ai soggetti aggregati che rendono accessibili i propri servizi tramite SPID.

Dispositivo

La determinazione dispone:

  • l’approvazione e l’adozione dell’allegato "Regolamento che disciplina l’adesione al sistema pubblico per la gestione dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) da parte dei soggetti aggregatori";
  • la qualificazione del regolamento allegato come parte integrante e sostanziale della determinazione;
  • la pubblicazione della determinazione e del regolamento sul sito istituzionale di AGID, nella sezione "Amministrazione Trasparente".

Effetti per operatori e amministrazioni

L’atto ha effetti diretti per i soggetti aggregatori che intendano operare nell’ambito SPID e, indirettamente, per i soggetti aggregati e per il sistema complessivo dei fornitori di servizi. Il contenuto è rilevante per amministrazioni e operatori ICT che partecipano all’integrazione di servizi digitali tramite identità digitale, in quanto introduce un quadro regolatorio specifico per l’accesso e la partecipazione di tali soggetti al sistema SPID.

Punti principali

Natura e finalità dell’atto

AGID adotta un atto regolatorio, non meramente gestionale, volto a disciplinare l’adesione al sistema SPID da parte dei soggetti aggregatori. La finalità è rendere esplicite le condizioni di partecipazione di questi soggetti al sistema e favorire la crescita dell’ecosistema SPID.

Presupposti normativi e quadro di riferimento

La determinazione richiama il CAD, in particolare l’art. 64 sul sistema pubblico di identità digitale, il DPCM 24 ottobre 2014 come modificato nel 2021, nonché la precedente determinazione AgID n. 44/2015 che aveva emanato i regolamenti SPID previsti dall’art. 4 del DPCM. Viene evidenziato che la disciplina previgente non definiva la figura dei soggetti aggregatori.

Contenuto sostanziale del regolamento adottato

Con l’allegato regolamento, che forma parte integrante della determinazione, AGID disciplina l’adesione al sistema SPID da parte dei soggetti aggregatori, individuando il loro ruolo nell’ambito dei fornitori di servizi e chiarendone funzioni e responsabilità.

Pubblicazione ed efficacia

La determinazione dispone la pubblicazione dell’atto e del regolamento sul sito istituzionale di AGID, nella sezione Amministrazione Trasparente, per assicurarne conoscibilità ed efficacia applicativa nei confronti dei destinatari.

Come è indicizzato

Materieregolazione spididentità digitaleadozione regolamentoservizi digitali e interoperabilitàamministrazione trasparente

Testo integrale

Continua a leggere gratis

Crea il tuo account Trovanorma: leggi il testo integrale del documento, apri l’originale e chiedi all’AI di applicarlo al tuo caso, con ogni fonte citata.

7 giorni di prova · Nessuna carta di credito

Hai già un account? Accedi

La sintesi è generata dall'AI di Trovanorma a partire dal testo pubblicato da AgID, ha finalità informative e non sostituisce la lettura del documento né un parere professionale: fa fede il testo ufficiale.

Dal documento al tuo caso

Chiedi a Trovanorma cosa dice per il tuo caso

Descrivi i fatti: Trovanorma trova le norme, la prassi e le sentenze pertinenti, le mette in relazione e cita ogni fonte, che puoi aprire e verificare.