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Messaggio

Messaggio numero 1799 del 22-04-2016

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento comunica l’approvazione di un nuovo schema convenzionale per la cessione del quinto della pensione, valido dal 1° maggio 2016 al 31 dicembre 2017, con possibilità di rinnovo per i soggetti già convenzionati. Aggiorna inoltre gli oneri economici per banche e intermediari finanziari, introduce la mensilizzazione del costo del servizio e una nuova modalità di recupero delle rate indebitamente corrisposte, precisando però che tali innovazioni diverranno operative solo dopo l’implementazione delle relative funzioni procedurali. Segnala infine una correzione da apportare a un tasso soglia convenzionale riportato nell’art. 10 del testo convenzionale.

Nuovo schema di convenzione per la cessione del quinto della pensione e rinnovo delle convenzioni esistenti

Nuovo schema di convenzione per la cessione del quinto della pensione

Il documento illustra l’approvazione, con determinazione presidenziale n. 43 del 30 marzo 2016, di un nuovo schema di convenzione finalizzato a disciplinare l’estinzione, mediante cessione del quinto della pensione, di prodotti di finanziamento concessi a pensionati INPS. La convenzione comprende anche il Regolamento contenente le "Disposizioni per la cessione del quinto", allegato e parte integrante della stessa.

Validità del nuovo testo e rinnovo delle convenzioni esistenti

Il nuovo testo convenzionale ha validità dal 1° maggio 2016 al 31 dicembre 2017. Contestualmente, l’Istituto ha disposto il rinnovo delle convenzioni già sottoscritte da banche e intermediari finanziari.

Sono quindi interessati due diversi ambiti operativi:

  • i soggetti già convenzionati, che possono avvalersi della facoltà di rinnovo per proseguire il rapporto in essere;
  • le banche e gli intermediari finanziari non ancora convenzionati, che possono aderire al nuovo testo convenzionale a decorrere dal 1° maggio 2016.

Le convenzioni già vigenti alla data della determinazione presidenziale sono state prorogate fino al 30 aprile 2016, data indicata per il completamento dell’iter di rinnovo. Le società che si avvalgono del rinnovo potranno continuare a utilizzare il servizio erogato dall’Istituto fino al 31 dicembre 2017.

Oneri economici aggiornati per il servizio

Nel nuovo schema convenzionale gli oneri dovuti per il servizio sono stati aggiornati sulla base delle risultanze della contabilità analitica 2014. L’aggiornamento decorre dal 1° maggio 2016.

Per le banche e gli intermediari finanziari convenzionati, il rimborso dovuto è pari a:

  • euro 1,61 per ogni contratto di cessione, per singola rata, IVA esente, ai sensi dell’art. 13 della convenzione.

Per le banche e gli intermediari finanziari non convenzionati che operano in regime di accreditamento presso l’Istituto, l’onere è pari a:

  • euro 87,26 annui per ciascun contratto di cessione, IVA esente;
  • euro 7,27 per singola rata, ai sensi dell’art. 12 delle Disposizioni per la cessione del quinto.

Mensilizzazione dell’onere e modalità di recupero

Il documento introduce il meccanismo di “mensilizzazione” dell’onere, che sarà prelevato sulla singola rata di cessione in capo a ciascun nominativo e quindi detratto dall’ammontare complessivamente versato a ciascuna società nel mese di riferimento, sia per i soggetti in convenzione sia per quelli in accreditamento.

È inoltre prevista una nuova modalità di recupero delle rate indebitamente corrisposte alle banche e agli intermediari finanziari dopo gli eventi che hanno determinato l’eliminazione delle singole partite pensionistiche, richiamando l’art. 11 della convenzione.

Tuttavia, l’Istituto precisa che l’operatività di tali innovazioni sarà comunicata solo al momento della messa in esercizio delle relative funzioni procedurali. Fino al completamento delle implementazioni, restano efficaci le attuali modalità di rimborso.

Rettifica del tasso soglia convenzionale

Il documento segnala infine una correzione relativa all’art. 10 del testo convenzionale. Nella tabella dei tassi soglia convenzionali, per la fascia di età tra 70 e 79 anni e per prestiti oltre 5.000 euro, è stato indicato il tasso di 10,31 anziché quello vigente alla data di approvazione della convenzione, pari a 12,91, già pubblicato con messaggio Hermes della Direzione Centrale Pensioni n. 23 del 5 gennaio 2016.

Sintesi operativa

In sostanza, il documento:

  • approva e rende efficace un nuovo schema di convenzione per la cessione del quinto della pensione;
  • consente il rinnovo delle convenzioni già in essere;
  • apre l’adesione al nuovo testo per soggetti non ancora convenzionati dal 1° maggio 2016;
  • aggiorna gli importi dovuti per il servizio;
  • introduce, ma rinvia all’operatività tecnica, la mensilizzazione degli oneri e il nuovo sistema di recupero delle somme indebitamente corrisposte;
  • corregge un errore materiale relativo a un tasso soglia convenzionale.

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