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Messaggio

Messaggio numero 1760 del 20-04-2016

INPS

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

Il documento disciplina il recupero, tramite UniEmens o pagamento diretto, della maggiorazione del 10% del trattamento di integrazione salariale per i contratti di solidarietà, distinguendo tra anno 2016 e arretrati 2015. Indica i codici da usare, i termini massimi per i conguagli, i limiti di spesa e le relative istruzioni contabili, con istituzione di nuovi conti dedicati.

Istruzioni operative per il conguaglio e la contabilizzazione della maggiorazione del 10% dei contratti di solidarietà

Maggiorazione del 10% per i contratti di solidarietà

Il documento fornisce istruzioni operative e contabili per la maggiorazione del 10% del trattamento di integrazione salariale straordinaria riconosciuta ai contratti di solidarietà. La disciplina riguarda sia l’anno 2016 sia il recupero delle maggiorazioni relative all’anno 2015 non ancora conguagliate.

Quadro normativo e limiti finanziari

La misura trova fondamento nell’art. 2-quater, comma 2, del decreto-legge 30 dicembre 2015, n. 210, convertito dalla legge 25 febbraio 2016, n. 21. Essa riguarda i contratti di solidarietà stipulati prima dell’entrata in vigore del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, per i quali le istanze di integrazione salariale siano state presentate entro la medesima data.

Per l’anno 2016:

  • l’incremento è pari al 10% della retribuzione persa a seguito della riduzione d’orario;
  • la durata massima è di 12 mesi;
  • il beneficio opera entro il limite complessivo di spesa di 50 milioni di euro.

Per favorire il rispetto del tetto di spesa, l’Istituto effettua un monitoraggio dei benefici fruiti, sia tramite pagamenti diretti sia tramite conguagli, segnala al Ministero del lavoro e delle politiche sociali il raggiungimento dell’80% del plafond e interrompe l’erogazione al raggiungimento del limite complessivo.

Per l’anno 2015 viene richiamato un distinto limite di spesa pari a 150 milioni di euro, con analogo monitoraggio e segnalazione dell’80% del tetto.

Recupero delle maggiorazioni per l’anno 2016 tramite UniEmens

Le aziende destinatarie di contratti di solidarietà devono esporre mensilmente nel flusso UniEmens, a partire dalla competenza di aprile 2016, gli importi riferiti all’anno 2016.

Per la misura ordinaria del trattamento, pari al 60% della retribuzione persa al netto della riduzione del 5,84% prevista dall’art. 26 della legge n. 41 del 28 febbraio 1986, continua a valere il codice già in uso G603.

Per la maggiorazione del 10% relativa ai periodi di paga correnti del 2016, deve essere utilizzato il codice di nuova istituzione G709, con indicazione dell’importo a conguaglio nell’elemento DenunciaIndividuale.

Per la maggiorazione del 10% riferita ai periodi di paga pregressi del 2016, cioè gennaio, febbraio e marzo, non ancora conguagliati, deve essere utilizzato il codice G710, con esposizione del relativo importo nell’elemento DenunciaIndividuale.

Per i ratei di competenze annuali o periodiche relativi al trattamento straordinario di integrazione salariale derivante da contratto di solidarietà per il 2016, deve essere utilizzato il codice F505.

Le operazioni di recupero della maggiorazione riferita ai mesi di gennaio, febbraio e marzo 2016 devono essere effettuate con le denunce contributive di aprile, maggio e/o giugno 2016. Dal periodo di paga di giugno 2016 cessa l’operatività del codice G710.

Recupero delle maggiorazioni relative all’anno 2015

Per il recupero delle maggiorazioni del 10% dell’anno 2015 ancora non conguagliate, le aziende devono utilizzare esclusivamente i codici già in uso:

  • G708, per gli arretrati 2015;
  • F504, per i ratei contratti di solidarietà 2015 con maggiorazione del 10%.

Il recupero deve essere effettuato entro e non oltre il periodo di paga di giugno 2016. Dal periodo di paga di luglio 2016 i codici G708 e F504 cessano definitivamente di operare.

Pagamenti diretti

Quando i decreti direttoriali prevedono il pagamento diretto, la liquidazione della prestazione deve avvenire con due distinti provvedimenti:

  • uno per la misura ordinaria del trattamento, pari al 60%;
  • uno per l’incremento del 10%.

Nel pagamento dell’incremento, nel campo “tipo integrazione” delle mensilità deve essere indicato il codice 7.

Istruzioni contabili e nuovi conti

L’onere della maggiorazione del 10% per l’anno 2016 è posto a carico dello Stato, con imputazione al Fondo sociale per occupazione e formazione. La contabilizzazione avviene nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, evidenza contabile GAU.

Per il conguaglio della maggiorazione valorizzata in UniEmens con i codici G709, G710 e F505, viene istituito il conto:

  • GAU30208, per la maggiorazione dell’integrazione salariale straordinaria relativa ai contratti di solidarietà, anno 2016.

Per le somme conguagliate relative all’anno 2015, tramite i codici G708 e F504, resta confermato l’utilizzo del conto GAU30195, già istituito con il messaggio n. 5100 del 31 luglio 2015.

In caso di pagamento diretto della maggiorazione, viene istituito il conto:

  • GAU30209, per la maggiorazione dell’integrazione salariale straordinaria corrisposta direttamente ai lavoratori, anno 2016.

Le procedure informatiche di ripartizione contabile dei DM e di pagamento accentrato delle prestazioni a sostegno del reddito devono essere aggiornate di conseguenza. Per la quota ordinaria del trattamento, pari al 60% della retribuzione persa, continuano a essere utilizzati i conti esistenti GAU30010/GAU30070 e GAU30192/GAU30191, secondo che la competenza riguardi anni precedenti o l’anno in corso.

I rapporti finanziari con lo Stato per il rimborso degli oneri sostenuti sono curati direttamente dalla Direzione generale, nei limiti dello specifico stanziamento previsto.

Indicazioni finali

Nel documento si fa rinvio all’allegato n. 1 per le variazioni apportate al piano dei conti.

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