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Legge

L.R. Liguria 14/2003

Bilancio di previsione della Regione Liguria per l'anno finanziario 2003.

Normativa regionaleL.R. Liguria 14/2003Non più vigente

Sintesi

Generata da Trovanorma sul testo ufficiale
In breve

La legge approva il bilancio annuale e pluriennale 2003-2005 della Regione Liguria, con stati di previsione di entrata e spesa, autorizzazioni a impegnare/pagare, copertura delle leggi di spesa, uso del saldo 2002, ricorso a mutui e variazioni di bilancio. Le disposizioni riguardano esclusivamente l’esercizio finanziario 2003 e gli effetti contabili connessi.

Bilancio di previsione della Regione Liguria per il 2003

Bilancio di previsione 2003 della Regione Liguria

La legge approva il bilancio regionale per l’anno finanziario 2003 e il bilancio pluriennale 2003-2005 della Regione Liguria. La disciplina è essenzialmente contabile e finanziaria, limitata all’esercizio 2003, con effetti anche sulla copertura pluriennale di alcune spese e sul ricorso all’indebitamento.

Stato di previsione dell’entrata e della spesa

Per il 2003 sono approvati sia lo stato di previsione dell’entrata sia quello della spesa, entrambi pari a euro 8.419.503.110,89 in termini di competenza e a euro 11.865.521.319,26 in termini di cassa. La Regione è autorizzata ad accertare, riscuotere e versare le entrate spettanti nell’anno, incluse quelle derivanti da tributi erariali devoluti, contributi e assegnazioni statali.

Gestione della spesa e impegni

La Giunta può assumere impegni di spesa entro i limiti degli stanziamenti di competenza e disporre i pagamenti nei limiti degli stanziamenti di competenza e di cassa, nel rispetto dell’ordinamento contabile regionale richiamato dalla legge regionale 15/2002.

Bilancio pluriennale 2003-2005

È approvato il bilancio pluriennale per il triennio 2003/2005, secondo le risultanze degli stati di previsione allegati. La funzione principale della previsione triennale è quella di assicurare la copertura e la coerenza finanziaria delle autorizzazioni di spesa che si estendono oltre il solo esercizio 2003.

Finanziamento delle leggi regionali di spesa

Le leggi regionali che rinviano al bilancio annuale per la determinazione del finanziamento trovano copertura, per il 2003, sulle unità previsionali di base indicate nell’allegato normativo. Il testo elenca numerose U.P.B. riferite a governo, enti locali, ambiente, territorio, trasporti, edilizia, protezione civile, sanità, politiche sociali, istruzione, cultura, sport, agricoltura, pesca, industria, commercio, artigianato, turismo e partecipazioni regionali.

Spese continuative o ricorrenti

Per le attività e gli interventi di carattere continuativo o ricorrente, non rinviati dalla relativa normativa alla legge di bilancio per la determinazione annuale del finanziamento, l’autorizzazione di spesa per il 2003 è fissata negli importi indicati per le rispettive unità previsionali di base.

Indebitamento e copertura del disavanzo

La Giunta regionale è autorizzata a contrarre nel 2003 mutui e altre forme di indebitamento per coprire:

  • il disavanzo finanziario dell’anno 2003, per euro 160.000.000,00;
  • il saldo finanziario negativo dell’esercizio 2002 derivante dalla mancata contrazione dell’indebitamento autorizzato, per euro 117.783.416,93.

I mutui sono soggetti a un tasso massimo di interesse effettivo del 4,5% annuo e a una durata minima di ammortamento di 15 anni. L’ammortamento decorre dal 1° gennaio 2004; gli oneri di preammortamento semestrale sono coperti su apposito stanziamento. Le rate 2004-2005 trovano copertura nel bilancio pluriennale, mentre quelle successive nei bilanci futuri.

Variazioni di bilancio

La Giunta è autorizzata ad apportare variazioni al bilancio con provvedimento amministrativo nei casi previsti dall’ordinamento contabile regionale, tra cui:

  • iscrizione di nuove entrate vincolate da Stato, UE o altri soggetti istituzionali e delle correlate spese;
  • adeguamento di capitoli relativi a contabilità speciali;
  • variazioni conseguenti a indebitamento autorizzato da provvedimenti statali con oneri a carico dello Stato;
  • variazioni compensative nell’ambito di specifiche U.P.B. dell’area programmazione comunitaria, statale e regionale.

Utilizzo del saldo finanziario presunto 2002

La quota del saldo finanziario presunto alla chiusura del 2002, applicata al bilancio 2003 per euro 552.130.533,55, è destinata:

  • per euro 338.032.973,48 alla reiscrizione anticipata di economie di spesa 2002 finanziate con vincolo di destinazione;
  • per euro 214.097.560,07 alla copertura di specifici stanziamenti di spesa su diverse U.P.B., tra cui programmazione, sanità, istruzione e partecipazioni regionali.

Reiscrizione anticipata delle economie vincolate

Le economie di spesa dell’esercizio 2002 finanziate con fondi vincolati, per complessivi euro 338.032.973,48, sono reiscritte anticipatamente in competenza nel bilancio 2003 su numerose U.P.B. indicate in legge, riguardanti in particolare ambiente, protezione civile, sanità, edilizia, agricoltura, trasporti, politiche sociali, commercio, turismo e investimenti regionali.

Fondi di riserva

Sono disciplinati i principali fondi di riserva del bilancio 2003:

  • fondo di riserva per spese obbligatorie e d’ordine, stanziato all’U.P.B. 18.105;
  • fondo di riserva per spese impreviste, anch’esso stanziato all’U.P.B. 18.105;
  • fondo di riserva di cassa, determinato in euro 117.983.416,93 e stanziato all’U.P.B. 18.105. Le spese obbligatorie e d’ordine sono quelle elencate nell’allegato al bilancio.

Documenti allegati e programma lavori pubblici

Sono approvati i documenti allegati al bilancio previsti dalla legge regionale 15/2002 e il programma triennale dei lavori pubblici ai sensi della legge n. 109/1994.

Erogazione al Consiglio regionale

I fondi iscritti alla U.P.B. 1.101 sono messi a disposizione del Presidente del Consiglio regionale.

Entrata in vigore

La legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Liguria.

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